Il Giappone ama "macho" Putin: a ruba i calendari del presidente russo

Tra i giapponesi il presidente russo Putin è un sex symbol. I calendari con le foto che lo ritraggono nel tempo libero vanno a ruba e superano in classifica quelli di attori, cantanti e sportivi. Sono soprattutto le donne a essere pazze di lui

Vladimir Putin non piace soltanto ai suoi elettori. Il Guardian racconta dell'insolita passione che i giapponesi hanno per il presidente russo. Non tanto per le sue decisioni politiche, quanto per gli scatti che lo ritraggono mentre trascorre il suo tempo libero a cavallo, in bicicletta, in palestra e sui capi di hockey su ghiaccio. Qualcuno, nel 2016, ha pensato bene di mettere insieme tutte queste foto in un calendario da mettere in vendita a Tokyo e dintorni. Nel giro di due anni, Putin è diventato un caso editoriale. Infatti, il suo ultimo calendario sta avendo un successo talmente alto da superare in classifica quelli di attori, cantanti e sportivi. Sembra uno scherzo, ma non lo è.

Come spiega il Guardian, la catena Loft che ha l'esclusiva sulla stampa e la commercializzazione dei calendari del moderno Zar parla di un successo senza precedenti. Nelle classifiche di vendita, Putin precede leggende nipponiche come l'attore Kei Tanaka e lo sportivo Yuzuru Hanyu. Il motivo? A differenza dei politici giapponesi, percepiti come troppo formali e spesso poco attenti alla linea, il presidente russo è un sex symbol che piace per la cura che dà alla sua immagine. E al suo fisico, in splendida forma nonostante i 66 anni sulla carta d'identità. Le donne giapponesi apprezzano e lo "acquistano".

Tra le foto utilizzate per i tre calendari stampati fin qui (2016, 2017 e 2018), spiccano quelle di lui che gioca con i cani, si concede un bagno rigenerante in una vasca di acqua calda e suda in una palestra. Ma sarebbe riduttivo spiegare la passione nipponica per Putin con il suo fisico tirato a lucido. A incidere su questa strana passione sono anche i buoni rapporti maturati negli ultimi anni tra il il Giappone e il gigante russo. Non è un caso che a riscuotere il maggiore successo sia l'immagine che ritrae Vladimir Putin in compagnia di un cucciolo di Akita Inu, un cane che gli era stato regalato dal governatore della prefettura di Akita per ringraziare la Russia degli aiuti dopo il triplo disastro - terremoto, maremoto e incidente alla centrale nucleare di Fukushima - del marzo 2011. Inoltre, a influire sulla trasformazione "machista" di Putin tra i giapponesi può essere stata la passione del presidente russo per il judo, arte marziale giapponese di cui lo Zar è notoriamente cintura nera.

Chissà cosa ne pensa di tutto ciò il primo ministro nipponico Shinzo Abe. Che, con il padre padrone della Russia, ha sempre assicurato di avere un buon rapporto personale, nonostante i due leader non abbiano mai raggiunto un accordo definitivo sul destino delle Isole Curili, oggetto di un'infinita controversia internazionale tra i due Paesi.