Gilet gialli, blitz a sorpresa a Montmartre. Fermato Eric Drouet, leader del movimento

Sesto sabato consecutivo di agitazioni. Un automobilista muore a causa di un blocco stradale

Un altro sabato di proteste in Francia, il sesto consecutivo, e un'altra vittima nei blocchi dei gilet gialli, la decima da quando sono iniziate le mobilitazioni.

Un automobilista di 36 anni è morto all'alba a Perpignan, nel sud della Francia, a una quarantina di kilometri dal confine con la Spagna. L'uomo si è schiantato con la sua vettura contro un camion, fermato all'improvviso da un posto di blocco organizzato dai manifestanti.

È stato il tragico inizio di un'altra giornata di tensioni. Nonostante le misure prese dal presidente Emmanuel Macron per andare incontro alle richieste dei gilet gialli, la protesta non è rientrata. E questa mattina a Parigi c'è stato un nuovo raduno, ma con un colpo di scena.

I leader del movimento avevano datto appuntamento a Versailles, ma nei pressi della reggia non si è presentato nessuno. Probabilmente una mossa per sviare le autorità: avvisati di prima mattina da un post su un gruppo Facebook di Eric Drouet, uno dei capi della rivolta, i gilet gialli si sono ritrovati a Montmarte, quartiere turistico della capitale. I negozianti della zona hanno chiuso le saracinesche vedendo arrivare centinaia di persone, e temendo nuovi scontri. In mattinata la situazione è rimasta pacifica, mentre la polizia ha smontato i vari presidi che erano stati organizzati a Versailles. Ma nel primo pomeriggio proprio Drouet è stato fermato dagli agenti, perché il raduno di Montmartre non era autorizzato e non era stato comunicato precedentemente alle autorità. [Eric Drouet, ecco chi è il leader dei gilet gialli]

Inoltre circa 300 gilet gialli bloccano da stamattina in Francia una bretella dell'autostrada vicino al confine con la Spagna, all'altezza di Boulou. "Il re Macron dà delle briciole ai mendicanti", si legge sui cartelli dei manifestanti. Ai manifestanti francesi si sono aggiunte alcune decine di separatisti catalani, che indossavano anche loro gilet gialli e sventolavano la bandiera indipendentista.

Si segnalano forti rallentamenti anche alla frontiera tra Italia e Francia a Ventimiglia, sempre per l'azione di gruppi di gilet gialli.

Commenti

dagoleo

Sab, 22/12/2018 - 13:23

Quello che mi piace dei francesi è questa capacità di saper fare le rivolte e di sapersi organizzare contro l'autorità. Sono i migliori al mondo, nessun popolo li eguaglia. Guarda gl'Iraniani, da anni soggiogati da un governo tirannico che non riescono a scalzare. In Francia l'avrebbero abbattuto in un niente.