Ginevra, curdo siriano si dà fuoco davanti alla sede dell'Unhcr

A notare l'uomo, alcuni passanti che hanno assistito alla scena. L'intervento immediato dei soccorsi ha permesso che il ragazzo rimanesse in vita. Si tratta di un 20enne residente in Germania

Ha raggiunto il cortile della sede di Ginevra dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), situato tra rue de Montbrillant e avenue de France, e si è cosparso di benzina. Poi si è dato fuoco. È accaduto questa mattina, in Svizzera, dove un curdo siriano ha deciso di immolarsi proprio davanti alla sede Onu. Secondo quanto rivelato da 20 Minutes e secondo quanto affermato da Silvain Guillaume-Gentil, portavoce della polizia della città elvetica, l'uomo sarebbe nato nel 1998 ed è domiciliato in Germania.

Il servizio di sicurezza dell'Unhcr è intervenuto immediatamente con alcune coperte antincendio per aiutare il 20enne e i pompieri, avvisati subito da alcuni passanti sono arrivati in pochi minuti. Fortunatamente, la venuta dei soccorritori ha permesso di mantenerlo in vita. L'uomo è stato portato via in elicottero e poco dopo è stato trasferito al Chuv di Losanna, un ospedale specializzato nel trattamento delle vittime di ustioni.

Secondo le prime ricostruzioni, i residenti avrebbero sentito delle urla intorno alle 7 e diversi testimoni, ora tutti in stato di shok, avrebbero assistito alla scena e per questo motivo è stato allestito anche un centro di aiuto psicologico. L'incidente avviene alcuni giorni dopo lo svolgimento di alcune manifestazioni per il popolo curdo, successive all'offensiva turca in Siria.