Grecia fuori dall'euro? Allerta Nato per l'Europa dell'Est

Secondo gli esperti la Grexit potrebbe avere un peso geopolitico rilevante in una regione come quella ellenica schiacciata tra Turchia e Balcani

La Grecia si gioca la partita finale. Atene entro domenica saprà se la sua permanenza nell'eurozona potrà proseguire o se invece dovrà andare verso un default e una probabile uscita dall'euro. Fin qui i fatti e gli secnari possibili. Ma a preoccupare le cancellerie europee e occientali non è l'uscita dall'euro, ma le conseguenze che questa potrebbe avere sul piano strategico e geopolitico. La regione della europa meridionale vede da sempre un'aspirazione verso l'est da parte dei paesi balcanici. E a questo vanno aggiunte le tendenze islamiste della Turchia. In mezzo c'è la Grecia, avamposto occidentale della Nato nel Medietrraneo dell'est. "A parte la prospettiva contrastata di ulteriori ingressi nella Ue da parte di Paesi dell’area, un impatto immediato del Grexit si avrebbe sullo status della Macedonia", dice Stefano Silvestri, ex presidente e attuale consigliere scientifico dello Iai,l’Istituto Affari Internazionali al Messaggero. E ancora: "Vi sarebbe un oggettivo indebolimento della Nato nelMediterraneo orientale,
in un momento di confronto politico piuttosto duro con la Russia sulla questione ucraina".

"Non credo – dice Silvestri - che la Grecia voglia di per sé uscire dalla Nato, però indubbiamente potrebbe avere la volontà di negoziare la sua permanenza della
Nato per ottenere qualche contropartita in più vista la situazione. Questo è un indebolimento già per definizione. Aggiungiamo che la Grecia non si preoccuperebbe piùmolto di fare la guardia ai traffici marittimi di immigrati clandestini o merci d’un certo tipo, e certo non per conto terzi. Questo avrebbe un riflesso negativo sul controllo dei flussi migratori utto questo non è indifferente dal punto di vista strategico o geo-politico".

Commenti

WoodstockSon

Gio, 09/07/2015 - 08:32

E allora dategli i soldi che gli servono. Ognuno vende ciò che ha, la Germania i prodotti delle sue industrie, la Grecia la sua posizione geopolitica, inutile fare gli struzzi. E l'Italia che è un'immensa portaerei della Nato? Noi potremmo avere tutti i soldi che vogliamo, sventolando questo valore. E non serve nascondersi dietro politiche di solidarietà. Quante risorse economiche ha investito inutilmente il NordItalia per il suo Sud?

franco-a-trier-D

Gio, 09/07/2015 - 08:43

piano piano ...

linoalo1

Gio, 09/07/2015 - 08:46

Secondo gli Esperti?Perchè,esistono anche gli Esperti???Noi,in Italia,abbiamo avuto la Fortuna di avere i Saggi!!!Ed i risultati si sono visti fin troppo bene!!!Figurati se non si deve credere a degli Esperti!!Ed in più,della Nato!!Nato,un Nome,una Garanzia!!!!

paolo b

Gio, 09/07/2015 - 09:42

possibile che tutti i testoni che scaldano seggiole al parlamento europeo e nelle varie cancellerie non siano in grado di vedere le possibili ripercussioni reali al problema grecia? comunque credo che ormai interessi loro solo il denaro le banche ecc. e del resto non importi nulla a nessuno di loro tanto il cu.... al caldo loro lo avranno sempre.

Tuthankamon

Gio, 09/07/2015 - 10:10

La fiera dell'ovvio! Se ne accorgono ora?

Ritratto di Farusman

Farusman

Gio, 09/07/2015 - 10:31

Come volete che funzioni l'Europa se è governata dagli scarti politici dei paesi membri? Trombato in Italia? Vai al parlamento Europeo....E se il livello politico dei "migliori" è quello che conosciamo...

Dani55

Gio, 09/07/2015 - 10:55

Magari! sarebbe l'inizio della fine della NATO, che da quando è morto il comunismo è soltanto uno strumento di controllo politico degli USA sull'Europa, anzi secondo me è l'unico vero ostacolo alla costituzione degli Stati Uniti d'Europa. Non a caso è "grazie" alla NATO che si è avuto lo sciagurato allargamento a EST della Unione Europea (con l'entrata di altri paesi ad economia debole), nonostante che fino a quel momento si stesse pensando non all'allargamento ma a un 'Europa a due velocità, per evitare situazioni tipo Grecia. L'entrata nella NATO dell'Europa Orientale ha preceduto l'ingresso nella UE, e anzi ha forzato la mano ai paesi europei. Il "premio" è stato quella che gli USA chiamano Nuova Europa, cioè un gruppo di stati e statarelli allineati con gli USA, accecati dall'odio antirusso e a questo punto in concorrenza con le imprese dell'Europa Occidentale. Le vicende ucraine confermano quel trend e infatti anche lì ce lo zampino degli USA e della Nuova Europa.

vince50_19

Gio, 09/07/2015 - 10:54

Germania e Francia che si sono "offerte" di vendere armi ai governi ellenici. Si, armi carissime, in parte obsolete e alcune difettose.. Dal web: "La Grecia ha 1.620 veicoli corazzati, più di Germania, Francia e Italia insieme. Sono per lo più Leopard 1 e Leopard 2, prodotti dall'industria tedesca. Al confronto, la Spagna ha 300 Leopard, la stessa Germania 400. Tutto questo esborso per gli armamenti ha il suo prezzo. Tra i tanti debiti nei quali nuota il governo ellenico, ci sono le fatture di 4 miliardi di euro nei confronti della Germania. La Francia, che fornisce la Marina greca, è al secondo posto con circa 3 miliardi di euro." .. "In un impeto di sincerità, un assistente del premier greco tra il 2009 e il 2011 - George Papandreou, ha detto: "Nessuno ci sta dicendo: acquistate le nostre navi da guerra oppure non approveremo il piano di salvataggio. Ma è chiaro che saranno più solleciti se lo faremo”. E poi certi personaggi hanno pure quella di "parlare"

buri

Gio, 09/07/2015 - 11:04

se la Merkel continua con la sua politica di austerità e di egemonia, i paesi balcanici, legati alla Russia da vinxoli religiosi ed in certi casi anche di appartenenza alla comune stirpe slava, finiranno col rifugiarsi nelle accogliente bracca della Grande Madre Russia e allora addio Nato e USA in europa

gneo58

Gio, 09/07/2015 - 11:11

paolo b - concordo in toto

Kosimo

Gio, 09/07/2015 - 12:14

l'ho pronosticato si dal primo momento, saranno gli Usa a trovare la soluzione con un piano marchall a debito spalmato su tutti gli stati europei

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 09/07/2015 - 12:20

Se la Grexit può riaprire i mercati russi all'Italia, benvenga.

agosvac

Gio, 09/07/2015 - 12:21

La Nato si preoccupa dell'Est Europa ma, stranamente , neanche si sogna di preoccuparsi del vero pericolo mondiale: il terrorismo islamico!!!!! Il fatto è che la Nato nasce come difesa contro eventuali attacchi nucleari della ormai defunta Unione Sovietica. Attacchi che nessuno si è mai sognato di fare perché avrebbero distrutto sia l'attaccato che l'attaccante. Dopo la fine dell'URSS avrebbe dovuto essere sciolta perché diventata inutile, ma, come tutte le organizzazioni politiche e militari mastodontiche, non ha mai accettato di non più esistere.

paviglianitum

Gio, 09/07/2015 - 12:22

la visione dei bananas commentatori sul giornale è a dir poco patetica. questo inchinarsi senza alcun spirito critico alla russia, che viene ritenuta ormai l'unica possibile nostra salvatrice, lascia esterrefatti. persino il mio gatto potrebbe formulare analisi geopolitiche più originali. d'altronde l'unica fonte di informazione del lettori del giornale è il sito di giulietto chiesa e quindi questi sono i risultati. comunque visto che prospettate sempre la fine degli USA, non fateci troppo affidamento perchè, al contario di voi italioti, gli americani hanno le pa**e e riescono sempre a rialzarsi

agosvac

Gio, 09/07/2015 - 12:32

Egregio vince50_19, lei dice cose verissime: la situazione greca è stata causata da Germania e Francia che l'hanno usata per farsi un sacco di bei soldini. Oggi sono tutte e due scandalizzate perché la Grecia di soldini per loro non ne vuole più uscire. C'è, però, una grande differenza tra il passato ed il presente: nel passato erano i Governi a fare accordi, oggi la Grecia si è opposta con un referendum nazionale ad essere continuativamente depredata. A questo punto Germania e Francia o sbattono fuori la Grecia oppure si accordano per aiutarla. Ma devono rinunciare a fare i padroni protettori dei loro stessi interessi. In pratica l'UE in questa situazione non ci dovrebbe neanche entrare, dovrebbe essere una questione tra Francia, Germania e Grecia.

gianni.g699

Gio, 09/07/2015 - 12:54

Chi troppo vuole, alla fine nulla stringe !!! meditate usa meditate ...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 09/07/2015 - 13:03

Caro paviglianitum, nell'ultima Guerra Russia e Usa erano alleate e non ci sono motivi, al di fuori di Obama, per cui non possano andare d'amore e d'accordo.

Ettore41

Gio, 09/07/2015 - 13:12

Non c'e' mica bisogno degli esperti. Mi sembra una conseguenza logica. Dovremo convivere ed abituarci a vedere navi russe nel mediterraneo e la 7 Flotta USA tornare a Gaeta. Responsabilita'? Della politica di Austerita' della Merkel e di Prodi che fece entrare la Grecia nell UE senza controllarne i requisiti.

Maver

Gio, 09/07/2015 - 13:38

Analisi scontata ma imprescindibile ad ogni reale analisi geo-politica. Potrebbe essere l'occasione giusta per per denunciare la farsa di questa UE che minaccia di espellere la Grecia senza poterselo permettere (non solo il contrario). Scopo della messinscena: spaventare a morte la base elettorale di questa Unione Europea fittizia, palesemente contraria: all'ero e alla prepotenza finanziaria della Merkel. Sarebbe buona cosa se anche l'Italia meditasse sul suo ruolo insostituibile al centro del Mediterraneo e trovasse valide ragioni per chiedere una contropartita proporzionale da presentare, senza tante remore, sul tavolo negoziale degli strozzini di Bruxelles.

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Gio, 09/07/2015 - 14:00

speriamo proprio che la nato si indebolisca ed inizi un periodo di pace!