Grecia, "spie" anti evasione arruolate tra cittadini e turisti

È quanto emerge nel documento inviato dal ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis all'Eurogruppo

La Grecia si prepara a diventare uno Stato di polizia fiscale. Per risolvere il problema dell'evasione fiscale Atene sta pensando di arruolare migliaia di "spie" tra i propri cittadini e tra i turisti. È quanto emerge nel documento inviato dal ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis all'Eurogruppo, e anticipato dal Financial Times, con i dettagli delle riforme che Atene ha in programma di realizzare. L'idea dell'esecutivo di Tsipras, dal momento che lo Stato non ha gli strumenti e i finanziamenti per utilizzare gli ispettori ufficiali, sarebbe quella di ricorrere a delle figure "non professionali" assunte "per un breve periodo di tempo, con contratti di non più di due mesi e senza possibilità di rinnovo".

Di fatto, queste figure non potrebbero svolgere controlli autonomi né fronteggiare direttamente i presunti evasori, ma sarebbero incaricati di raccogliere materiale audio e video a prova dei reati, da consegnare alle autorità competenti. "Prevediamo - spiega il governo nel testo - che queste figure provengano da tutte le parti della società (studenti, lavoratori domestici, persino turisti nelle aree a più alti tassi di evasione fiscale"), "avranno uno stipendio orario e saranno difficilmente riconoscibili dagli evasori".

Commenti

blackbird

Sab, 07/03/2015 - 14:36

Costruire uno "Stato equo" a suon di leggi e imposizioni non si può. Ogni riforma che implichi spesa dev'essere accettata dalla collettività. Così soltanto si evita l'evasione. Alcune culture, e alcuni popoli, hanno valutazioni diverse da altri sulla vita sociale e sul valore dell'azione di governo. Per questo in alcuni Stati è possibile far pagare alte tasse a fronte di alta qualità di servizi. In altre culture, invece, prevale l'individualismo: ogni uomo è disponibile a pagare per quello che riceve, ma non ad accollarsi in parte la spesa degli altri, mentre i fornitori dei servizi tendono a fare il proprio comodo. Fare l'Unione Europea pretendendo di accumunare in un'unica idea svedesi, danesi, greci e portoghesi è qualcosa di assurdo e irrealizzabile. Dalla fine del '700 ai primi del '900 in ci furono le rivoluzioni anti-tasse e anti-Stato. Con questa mania impositiva furoreggiante, prima o poi ritorneranno! (le rivoluzioni, intendo)

mauriziosorrentino

Sab, 07/03/2015 - 14:43

Cura di sinistra a mali di destra.Capiamo perché I nuovi governanti greci piacciono alla Troika:Niente uscita dall'euro,caccia alle streghe fiscale(al ceto medio)che notoriamente quello che guadagna lo fa risultare in paradisi fiscali..ahahah!Grande delusione questi neo-burattini della Troika.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 07/03/2015 - 14:57

I COMUNISTI non si smentiscono mai. La loro innata vigliaccheria ed incapacità determina sempre il ricorso alla collaborazione delle SPIE. Soggetti ancora più incapaci che, pur di garantirsi la protezione del Tiranno di turno, sono disposti a spacciare per verità le più spudorate menzogne. E' il comunismo bellezza!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 07/03/2015 - 15:02

Quel pagliaccio nella foto non è degno neanche di fare la controfigura di Checco Anzalone!

Ritratto di Maurizio Brollo

Maurizio Brollo

Sab, 07/03/2015 - 15:03

Qulache anno fa leggevo gli scritti di Varoufakis poi, quando mi sono reso conto che questo non aveva capito quale ruolo avesse avuto l'euro nella crisi del suo Paese (come del nostro, ovviamente) ho smesso di perdere tempo. Al suo arrivo al Ministero dell'economia ho recitato una preghiera per i greci. Per noi la ricito tutti i santi giorni, chissà che serva a qualcosa.

ullo

Sab, 07/03/2015 - 15:11

la grecia è il paese europeo con il più alto tasso di evasione fiscale, in alcune zone si arriva al 100%, dopo c'è l' italia. La grecia è stata distrutta dagli evasori e dai politici corrotti...va be...lasciamo stare...è meglio urlare...comunisti, comunisti...tutti in coro...comunisti, comunisti.

Agostinob

Sab, 07/03/2015 - 15:30

Se in Grecia hanno vinto i comunisti vuol dire che ci sono, inutile nascondersi dietro un dito. E per una certa logica di distribuzione, se in alcune zone si arriva al 100% di evasione, vuol dire che percentualmente ci son dentro proporzionalmente anche i comunisti. La Grecia è sempre stata culturalmente di sinistra e quindi questa atavica evasione vuol dire che fa parte della cultura comunista. Ci possiamo girare attorno fin che vogliamo ma la realtà non si può negare. Certo che ora, il comunista al Governo, in gamba in quanto a promesse fatte un mese fa e subito smentite, per risanare le cose non trova di meglio che creare le spie tanto care al vecchio comunismo. In pratica, e come sempre, "fate voi quello che non siamo capaci di fare noi".

RawPower75

Sab, 07/03/2015 - 15:39

Eh naturalmente, dai sinistri cosa vuoi aspettarti?

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Sab, 07/03/2015 - 16:22

Ma quali evasori, in uno stato dove vivono 10 milioni di Greci e 6 milioni di clandestini ma non lavora nessuno sono tutti a carico del debito pubblico , compagni continuate a cercare gli evasori continuate pure ...

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 07/03/2015 - 16:31

@MARKOSS Si sta parlando di Grecia, non di Padania

zingozongo

Sab, 07/03/2015 - 16:35

ottima idea che sarebbe da copiare pari pari qua in Italia per scovare gli evasori, io metterei un premio produzione deltipo che se scopri un milione di euro evaso hai un big bonus ! e questa estate tutti in vacanza in Grecia a stanare evasori, poi facciamo venire qua i greci in vacanza che staneranno i furbetti italiani

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 07/03/2015 - 16:53

I comunisti sono tutti uguali.

Ritratto di romy

romy

Gio, 09/04/2015 - 19:20

“…ricorda chi eravamo…l’ordine più semplice che un re possa dare…ricorda perché siamo morti. Lui non desiderava tributi, o canzoni o monumenti o poemi di guerra e coraggio …….il suo desiderio era semplice….. …...ricorda chi eravamo….. …..così mi ha detto…. …era la sua speranza.