La "guerra santa" di Mosca

Il patriarca di Mosca: "La Federazione russa ha preso una decisione responsabile sull’uso delle forze armate per proteggere il popolo siriano dagli abusi dei terroristi"

Quella di Vladimir Putin in Siria è una "guerra santa". I raid arei russi sono stati infatti "benedetti" sia dalla Chiesa ortodossa che delle autorità musulmane.

Per il capo della Chiesa ortodossa di Mosca, Kirill, "la Federazione russa ha preso una decisione responsabile sull’uso delle forze armate per proteggere il popolo siriano dagli abusi dei terroristi". Il terrorismo, secondo Vsevolod Chaplin, portavoce del patriarcato di Mosca, "è impossibile da giustificare, perciò la lotta contro il terrorismo è una lotta morale, se volete, una lotta sacra". Anche il gran Muftì di Russia, Talgat Tadzhuddin, ha dichiarato "il deciso supporto per il rispettabile presidente Putin".

Sono circa 20 milioni i musulmani presenti in Russia (due milioni solo a Mosca). Proprio il mese scorso, Putin ha inaugurato una nuova moschea nel centro di Mosca (la più grande d'Europa). In quell'occasione, il presidente russo ha espresso il suo appoggio all’islam moderato, affermando che i terroristi dell'Isis "compromettono la religione mondiale dell'Islam".

Nella "guerra santa" contro l’Isis è pronto a fare la sua parte anche il leader ceceno, di religione islamica, Ramzan Kadyrov, che scalpita per mandare i suoi soldati in Siria (per farlo, però, serve l’autorizzazione di Putin).

Commenti

sesterzio

Ven, 02/10/2015 - 18:05

Siamo sempre nello spettacolare. La figura di Putin giganteggia in campo internazionale.Occorre un carisma che ormai pochi hanno. Gli altri capi di stato parlano,cincischiano,arruffano ma sono dei venditori di aria fritta:dei poveri parolai.La statura di un governante non discende dalle nuvole e non si compra al mercato. Certe decisioni passeranno alla storia,altre sono ridicole.

Holmert

Ven, 02/10/2015 - 18:12

Ecco le autorità religiose che ragionano, altro che frateliii e sureleeee. LA GUERRA SANTA è vero, quella di Putin contro i taglia gola è veramente tale. Andatelo a dire a papa Cecco ed a tutta la sua corte di predicatori,che vogliono fermare l'ISIS a parole con il dialogo,con la passibilità di rimetterci il capocollo. Facessero almeno come papa Leone I che andò incontro ad Attila con la croce,sarei curioso di vedere cosa accadrebbe, se Cecco va incontro al califfo come papa Leone. Al brigante un brigante e mezzo,questa le realtà dei fatti.

mila

Ven, 02/10/2015 - 18:29

E' meglio non fare neppure un paragone tra il Patriarca di Mosca e il Vescovo di Roma, cioe' il nostro Papa.

Ritratto di Attila51

Anonimo (non verificato)

Ritratto di SAXO

SAXO

Ven, 02/10/2015 - 19:07

L ULTIMO DI TEMPLARI ,IL PALADINO CRISTIANO CHE ALZA LA SPADA CONTRO I MOSTRI NEOLIBERISTI ,I PREDATORI SOCIALI , LA COALIZIONE DELLE FORZE DEL MALE ACCOMUNATE SOTTO UNA STESSA BANDIERA,LA BANDIERA DEL FONDAMENTALISMO ISLAMICO FIGLIO DELLA OLIGARCHIA ASSOLUTISTA OCCIDENTALE FINANZIARIA E POLITICA.

Cheyenne

Ven, 02/10/2015 - 19:13

Una grande mossa del più grande statista degli ultimi 30 anni. Noi dobbiamo difendere la nostra cultura che è (o è stata) il lume del mondo e le nostre origini bianche e giudaico-cristiane a cui anche gli atei appartengono. Non ci appartiene gente come Franceschiello i suoi monsignori e i sinistri di tutto il mondo che vogliono distruggere la civiltà, e ricordiamoci che non esiste una civiltà islamica. Da Clinton in poi ci sono stati presidenti americani di una idiozia così totale da sembrare comandati da altri più potenti (illuminati e Co)

Gianni11

Ven, 02/10/2015 - 19:22

Questo Papa comunista invece, benedice i clandestini e va' a braccetto con Obama che foraggia ISIS e impone i "matrinoni" gay e l'aborto. Che differenza!

buri

Sab, 03/10/2015 - 10:28

non avrei mai pensato che la difesa sella cristianità e in complesso dell'occidente finisse per essere nelle mani di un ex colonello del KGB

mariod6

Dom, 04/10/2015 - 05:33

L'ex colonnello del KGB dimostra di avere le palle al loro posto e di sapere benissimo che ha il sostegno di tutta la gente con un minimo di cervello nel cranio. E' inutile menarla con il buonismo e l'accoglienza a tutti i costi perché lo scopo dell'invasione dei clandestini è apertamente quello di "colonizzare" l'europa, sapendo che di reazioni non se ne parla. Putin si muove in difesa della cristianità e le nostre anime candide lo osteggiano. Obama che ammette di aver sbagliato tutto in Medio Oriente stia a cuccia e lasci fare all'orso Yoghi, che dimostra di agire invece che perdere tempo in schermaglie e sofismi in punta di fioretto. Con questi assassini fanatici il fioretto non serve, ci vuole la Gatling.