Haiti, oltre 840 morti. Matthew punta alla Florida

Adesso l'uragano che si sposta a una velocità di oltre 200 chilometri orari punta alla Florida

Il numero dei morti per l'uragano Matthew ad Haiti è salito a 842, mentre le persone rimaste senza casa sono decine di migliaia e gran parte dei campi coltivati è stata distrutta. Decine le persone disperse, hanno fatto sapere le autorità locali. Circa 61.500 persone sono ospitate in rifugi, secondo la protezione civile. Gli Usa hanno inviato la nave trasporto militare Uss Mesa Verde, con 300 marines, a sostegno dei soccorsi che operano ad Haiti colpita dall'uragano Matthew. La nave rafforza i dispositivi di assistenza americani, che constano per ora di 250 uomini e nove elicotteri sull'isola.

Adesso l'uragano che si sposta a una velocità di oltre 200 chilometri orari è arrivato in Florida. La furia, benché stemeprata, dell'urgano Matthew ha fatto la sua seconda vittima in Florida. La prima era una dona di 58 anni morta per il tardivo intervento - causa maltempo - dei paramedici dopo che aveva subito un infarto. La seconda vittima è stato un 82enne che ha subito un ictus. Anche in questo caos non è stato ucciso dall'uragano in sé ma dal fatto che i soccorsi non sono potuti intervenire in tempo per le avverse condizioni meteo.

"È un pericolo serio - ha detto ai suoi concittadini il presidente Barack Obama - ascoltate le autorità locali, preparatevi, prendetevi cura l'una dell'altro". Anche Georgia e Carolina del Sud hanno nel frattempo seguito la strada della Florida, annunciando uno stato d'emergenza.

Milioni di persone sono sfollate verso l'interno del Paese o si sono barricate in casa, nel timore di blackout e allagamenti.