Hamas minaccia Israele con un nuovo video di animazione pubblicato sui social network

Il braccio armato di Hamas diffonde sui social network un video d’animazione in cui minaccia Israele di bombardare le sue principali città, uccidere qualsiasi soldato che entri nella Striscia di Gaza e attaccare i coloni in Cisgiordania

Il voto del parlamento israeliano per la legalizzazione delle colonie sorte sui "territori occupati" scatena la rabbia dei palestinesi. Il provvedimento legalizza retroattivamente gli insediamenti in Cisgiordania costruiti su terreni appartenenti ai palestinesi. Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha detto che la legge "è contraria al diritto internazionale e avrà conseguenze legali per Israele". Abu Mazen, presidente dell'Autorità nazionale palestinese, sottolinea che "lavoreremo con i tribunali internazionali per preservare la nostra esistenza e le nostre terre. È un'aggressione contro il nostro popolo a cui ci opporremo e chiederemo alla comunità internazionale che ci aiuti per applicare la risoluzione Onu prima che sia troppo tardi". Anche l'Unione europea "esorta il governo israeliano a non applicare la legge votata dalla Knesset". Lo afferma in un tweet l'Alto rappresentante per la politica estera e la sicurezza
dell'Ue, Federica Mogherini.

Intanto, però, il braccio armato di Hamas approfitta della situazione per scatenare una nuova ondata di odio contro Israele. Stavolta tramite un video di animazione diffuso sui social network, in cui sono contenute diverse minacce contro Israele: bombardare le principali città, uccidere qualsiasi soldato che entri nella Striscia di Gaza e attaccare i coloni in Cisgiordania.

Il filmato, diffuso dalle Brigate Ezzedin al-Qassam, dura poco più di due minuti e mostra miliziani di Hamas pronti a lanciare razzi contro una lunga lista di città elencate in una mappa in lingua ebraica. Il video (guarda) è stato diffuso poco dopo che il parlamento israeliano ha approvato la legge che legalizza l’espropriazione delle terre palestinesi occupate dai coloni israeliani.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 08/02/2017 - 11:12

Israele, la più grande minaccia alla pace mondiale, diretta e per tramite del loro fantoccio USA, il loro servo. Rothschild comanda. L'occidente è schiavo senza dignità.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 08/02/2017 - 11:20

Israele non si fermerebbe alla distruzione dell'Iran (da ridurre come Libia, Iraq e Siria, ossia stati falliti). La loro ambizione è assoluta perché la loro religione lo impone. Dopo l'Iran verrebbero altri. Il mondo intero è l'obiettivo.

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Dobermann

Mer, 08/02/2017 - 12:08

x Ausonio L'Iran non è l'Iraq, Gaza, il Libano, l'Egitto, la Libia, la Tunisia; l'Iran è una Storia millenaria che, per varie vicissitudini, si è ritrovata islamica, ma la propensione guerriera è rimasta intatta nei corsi dei millenni. Da questo punto di vista, l'Afghanistan è un caso di scuola.

8

Mer, 08/02/2017 - 12:24

Perché non esiste una diaspora palestinese ?

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giovinap

Mer, 08/02/2017 - 12:42

hamas può minacciare l'italia , gli stati uniti di hobama ma mai israele , lì non si scherza , le pal.e le hanno come i diamanti sfaccettate a 58 facce , hamas ogni tanto fa finta di esistere politicamente e dice qualche scemenza .

lorenzovan

Mer, 08/02/2017 - 13:11

giovinap...ti piacciono le pal.e sioniste...vero?? ti eccitano gli uomini rudi??? hai una carriera di fronte...fai coming out e diventa una princesa guerriera....lololololol

Linucs

Mer, 08/02/2017 - 13:14

Notare l'ironia di "territori occupati" che poi più che "occupati" sono stati rubati dalle belve sioniste con la complicità dell'occidente ricattato e ricattabile (col piagnisteo della shoah, o con una valigia di denaro).

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elkid

Mer, 08/02/2017 - 13:33

------tutte le risposte di hamas---anche quelle violente --a questo punto sono in qualche modo legittimate ed hanno un alibi fornito dalla sporca politica illegale del likud---hasta

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 08/02/2017 - 17:49

L'Iran non è né la Libia né l'Iraq né la Siria. E' una nazione solida con un grandissimo passato, indoeuropei come noi tra l'altro. Sarà un osso duro per i criminali che tenteranno di aggredirlo.

8

Mer, 08/02/2017 - 20:48

Il popolo palestinese non fuggirà mai e questo irrita i suoi nemici.