I diplomatici russi hanno lasciato l'ambasciata a Londra

Il premier May aveva annunciato l'espulsione di 23 persone per il caso Skripal

Hanno lasciato la Gran Bretagna i diplomatici russi espulsi da Londra dopo il caso scoppiato per l'avvelenamento di Serghei Skripal, ex spia del Kgb e della figlia Yulia.

I fatti avvenuti lo scorso 4 marzo a Salisbury hanno innescato una catena di eventi che ha portato il governo di Theresa May ad accusare Mosca di avere ordinato l'avvelenamento e a chiedere spiegazioni al Cremlino, che ha però negato in ogni circostanza un suo qualsiasi coinvolgimento con quanto accaduto.

Sono 23 i diplomatici russi di cui è stata ordinata l'espulsione lo scorso mercoledì, con un termine ultimo stabilito in una settimana di tempo. Oggi tre autobus con targhe diplomatiche hanno lasciato la rappresentanza di Mosca. Decine di persone, con bambini e animali domestici, sono salite sul pullmino grigio che le ha portate fuori dalla proprietà dell' ambasciata.

Putin, nei giorni successivi alla decisione, ha annunciato una mossa simile in una misura di reciprocità.

Commenti

Demy

Mar, 20/03/2018 - 15:26

Meglio cosi, almeno evitano di essere intossicati dal gas nervino che circola in UK.