I Verdi tedeschi all'attacco di Amazon: "Prodotti invenduti vadano ai poveri"

Continua l'ascesa dei Verdi in Germania: tra le prime proposte dei Grünen dopo il successo delle europee c'è quella di vietare i fuochi di artificio e tassare i bicchieri del caffè da portare via

L’effetto Greta si fa sentire anche in Germania dove i Verdi guidati da Annalena Baerbock e Robert Habeck sono diventati il primo partito nei sondaggi, davanti a Cdu/Csu e Spd.

E sull’onda del successo elettorale delle ultime europee i Grünen sono passati all’attacco. Tra le prime proposte del partito, che per gli analisti politici nel giro di qualche anno sarebbe addirittura pronto a puntare alla cancelleria, c’è quella dell’introduzione di una tassa sui bicchieri di carta per il caffè take away, oltre al divieto di esplodere fuochi d’artificio. Un passatempo, questo, che ha conquistato Berlino, complice l’immigrazione turca e curda.

Nel mirino della capogruppo al Bundestag, Katrin Göring-Eckardt, poi, c’è anche Amazon. Il colosso delle vendite online secondo gli ambientalisti sarebbe campione di spreco. Almeno il 4% dei prodotti che vengono restituiti dai clienti, infatti, finirebbero al macero. La proposta della portavoce del gruppo è che vengano donati ai poveri. “È una deriva della società usa-e-getta”, ha denunciato l’esponente politica citata da Repubblica.

Secondo i dati dell’università di Bamberg pubblicati dallo stesso quotidiano, nella patria di Zalando lo scorso anno almeno un cliente su due ha rimandato indietro un articolo acquistato online. Una media al di sopra di quella dei colleghi europei.

I tedeschi sono ambientalisti, sì, ma pure esigenti. E così nel 2018 sono stati rispediti al mittente 280 milioni di pacchetti, senza preoccuparsi dell’aumento delle emissioni di CO2 per i viaggi doppi della merce. Chissà se per amore del verde sapranno rinunciare anche allo shopping online.