Indonesia, stilista musulmana condannata a 18 anni di carcere

Anniesa Hasibuan, creatrice di moda indonesiana, punita con 18 anni di reclusione assieme al marito per frode e riciclaggio di denaro

La più famosa stilista di moda indonesiana, Anniesa Hasibuan, è stata condannata a 18 anni di carcere con la pesante accusa di frode e di riciclaggio di denaro.

La condanna alla designer indonesiana è arrivata direttamente da un tribunale di Jakarta che ha disposto gli arresti per la giovane 31enne, conosciuta in tutto mondo per la sua linea di moda musulmana, caraterizzata da una nuova concezione di indossatura del velo hijab.

Anniesa assieme al marito Andika Surachman, ricco business man indonesiano, aveva creato dal nulla nel 2009 un’agenzia di viaggi internazionali, chiamata First Travel, specializzata nell’organizzazione di pellegrinaggi religiosi in Indonesia, il Paese islamico più popolato al mondo, in Arabia Saudita e in altre mete religiose per il mondo musulmano.

Ma la truffa per i malcapitati turisti religiosi era dietro l’angolo. Entrambi i coniugi sono stati infatti condannati per aver raggirato numerose persone che avevano comprato dei pacchetti vacanza con destinazione la Mecca in Arabia Saudita. La designer indonesiana è stata inoltre condannata a pagare 20 miliardi di rupie (1.234.000 euro) assieme al marito, quest’ultimo condannato invece a 20 anni di reclusione. L'accusa aveva richiesto 20 anni di carcere per entrambi.

La stilista musulmana è diventata celebre anche per aver partecipato alla Fashion Week di New York nel 2016, ove ha esposto la sua collezione di modelli di veli moderni che coprono con cura i capelli e risaltano i lineamenti del viso femminile.

La condanna di carcere che la coppia dovrà scontare farà irrimediabilmente cambiare lo stile di vita dei coniugi, ostentato con tanta arroganza sui social network: da abiti firmati e case di lusso a vestiti a righe bianche e nere e celle condivise.

Commenti

killkoms

Mer, 30/05/2018 - 16:13

islamica lex!