Iran, medaglie e promozioni per i soldati che hanno trattenuto i marine americani

"È stato l’intervento divino a far si che gli americani si perdessero e che venissero catturati in ginocchio con le mani dietro la testa". Quel retroscena che gli iraniani non racconteranno mai.

"Hai svolto un lavoro eccellente, è stata un'operazione rapida e coraggiosa. E’ stato l’intervento divino a far si che gli americani si perdessero e che venissero catturati in ginocchio con le mani dietro la testa”.

Con queste parole il leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Seyed Ali Khamenei, ha conferito la medaglia “Fath” al comandante della Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, l’ammiraglio Ali Fadavi, per l’operazione del 12 gennaio scorso che ha coinvolto dieci soldati americani. Le due piccole imbarcazioni da combattimento americane trasportavano 10 soldati armati, quando sono state tratte in stato di fermo dalle unità di combattimento della forza navale delle Guardie Rivoluzionarie. I soldati furono poi trasferiti nell’isola di Farsi. Secondo i media di Teheran, le unità sarebbero state catturate dopo essersi spinte per due km all'interno delle acque territoriali iraniane. I marinai – secondo il Pentagono – stavano svolgendo una missione di addestramento tra il Kuwait ed il Bahrein, quando per problemi di natura meccanica sono stati trasportati alla deriva in acque iraniane. I dieci soldati americani, nove uomini ed una donna, vennero poi rilasciati dopo otto ore. L’Ayatollah Khamenei ha promosso anche i quattro comandanti che hanno diretto l’operazione ed i soldati che hanno materialmente eseguito il fermo dei soldati americani.

La medaglia Fath (Conquista) viene conferita dalla Guida Suprema dell'Iran. Le tre foglie di palma sulla Grande Moschea di Khorramshahr simboleggiano la resistenza e l’unità del Paese. La medaglia è stata precedentemente assegnata ad eroi di guerra, politici e comandanti militari.

L'IRGC – si legge nel comunicato delle Guardie della Rivoluzione Islamica – ha appurato che i soldati americani non erano delle spie. Si erano soltanto persi – continuano da Teheran – a causa dell’inefficienza dei loro dispositivi di navigazione ed attrezzature. Quelle foto dei marinai americani inginocchiati hanno fatto il giro del mondo: rappresentano una vittoria propagandistica di proporzioni indicibili per gli iraniani.

Quello che gli iraniani non diranno mai

Nei minuti successivi al fermo dei marinai, la US Navy nel Golfo Persico si è schierata a ridosso dei confini iraniani. A riferirlo sono gli stessi iraniani nella parole dell’ammiraglio Ali Fadavi.

“Dopo la cattura, le portaerei USS Harry S. Truman e la francese Charles de Gaulle, hanno iniziato ad operare a ridosso delle acque iraniane. Per 40 minuti, la USS Truman ha eseguito manovre non professionali a ridosso dei nostri confini”.

Usa e Francia hanno lasciato intuire che i soldati non sarebbero mai stati utilizzati come merce di scambio o trattenuti più del dovuto. E’ anche vero che i vettori per far decollare i caccia, non avrebbero avuto la necessità di spingersi a ridosso dei confini iraniani. Due portaerei nucleari al largo delle coste, però, devono aver fatto un certo effetto a Teheran.

Aggiunse Fadavi: "Eravamo pronti con i nostri motoscafi lanciamissili ad affrontare gli americani, il comportamento della US Navy è stato provocatorio, irresponsabile ed incontrollato (Fadavi non menziona i Gruppi da Battaglia posti a protezione dei due vettori). Abbiamo immediatamente utilizzato i canali radio internazionali per impedire ogni loro ulteriore mossa. Poi hanno capito che la marina iraniana ha l’ultima parole nei propri confini. La nostra sovranità nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico non può essere messa in discussione”.

Gli iraniani hanno ottenuto una foto storica: dei soldati americani in ginocchio. Foto che sarà utilizzata per decenni e che vale più di una vittoria militare. Gli iraniani, però, non mostreranno mai le immagini delle due portaerei dinanzi “casa” con relativi Gruppi da Battaglia al seguito.

Quelle quindici navi tra portaerei e cacciatorpediniere schierate (senza considerare che almeno due “boomer” sono sempre pronti a coprire possibile bersagli nella Regione) potrebbero aver lasciato il segno. E questo gli iraniani non lo diranno mai.

Commenti

alox

Lun, 01/02/2016 - 12:52

Il Nostro alleato IRAN ha fatto bene! Noi da sempre siamo alleati fedeli, inflessibili e non cambiamo bandiera come cambia il vento! IRAN/RUSSIA/ITALIA e' un patto piu' duro dell'acciaio.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 01/02/2016 - 12:59

Intanto la Clinton riceve 6 milioni dal criminale Soros, finanziere speculatore agitatore e finanziatore di ogni possibile golpe recente.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 01/02/2016 - 12:59

Il problema è che con Obama allo studio ovale l'America non è più la stessa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 01/02/2016 - 13:04

L'Iran non ha abboccato alla trappola degli USA che speravano nella morte dei loro soldati quale nuova Pearl Harbour, lo stile è sempre lo stesso. Secondo alcune fonti peraltro c'era un sottomarino di Sion pronto a silurare il naviglio USA per far ricadere la responsabilità sull'Iran. La Russia avrebbe sventato l'attacco.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 01/02/2016 - 13:07

Il Regno del Caos è sempre più debole e non può resistere all'ascesa del mondo libero, soprattutto all'emergere dell'alleanza Russia-Cina-India-Iran. Ecco che quindi cercano la guerra totale. Un nuovo Lusitania, un nuovo affondamento del Maine, un nuovo Golfo del Tonchino. Gli USA da sempre fabbricano falsi attacchi per giustificare le loro aggressioni.

franco-a-trier-D

Lun, 01/02/2016 - 13:21

questi yankees devono essere processati

giovauriem

Lun, 01/02/2016 - 13:34

gli usa di Obama somigliano molto all'italietta di renzi .

Ritratto di Horten

Horten

Lun, 01/02/2016 - 13:54

Sicuramente l'Ayatollah sarà più fortunato di Bettino Craxi al quale fù attribuita il 95% della corruzione della prima repubblica proprio per la crisi di Sigonella dove la celebre Kakka Force fu tenuta in scacco da militari di leva. Gli americani non si rendono conto che è proprio il loro bullismo mafioso all'origine del programma nucleare della Nord Corea.

paco51

Lun, 01/02/2016 - 14:04

Erano soldati da sacrificare! Con i sistemi di oggi non ti sbagli di 2 km neanche volendo! Gli americani sono incoscienti!

mila

Lun, 01/02/2016 - 14:19

@ Ausonio -Gli Iraniani fanno i loro interessi e probabilmente fanno bene, pero' non capisco perche' gli Americani, ammesso che stessero cercando l'incidente, abbiano cosi' bisogno di giustificazioni per la loro politica. L'opinione pubblica conta molto poco.

alberto_his

Lun, 01/02/2016 - 14:41

L'articolo pare un tentativo di salvare, parzialmente, la faccia alla marina USA. Indubbio e giustificato che quelle immagini vengano utilizzate a fini propagandistici dall'Iran.

Keplero17

Lun, 01/02/2016 - 15:00

L'Iran Ha siglato un contratto da 1 miliardo di dollari con ATR Finmeccanica per l'acquisto di 20 atr 600 la società sui guadagli pagherà le imposte allo stato italiano, cioè a noi cittadini. Cerchiamo di distinguere chi ci fa vivere e chi no come gli usa che vogliono che aumentiamo le spese militari per fare le guerre nato.

Marzio00

Lun, 01/02/2016 - 16:42

E secondo Voi con la tecnologia odierna 2 imbarcazioni perdono la rotta? Speravano che gli Iraniani abboccassero ma hanno fatto una figuraccia! Compliementi ad Obama ed ai suoi consiglieri!

Ritratto di DVX70

DVX70

Lun, 01/02/2016 - 17:19

Come sono lontani i tempi in cui John Rambo ed il colonnello Braddock tenevano sotto scacco, da soli, interi eserciti. Sylvester Stallone e Chuck Norris, dove eravate mentre i vostri baldi compatrioti erano tra le grinfie degli iraniani ?

alox

Lun, 01/02/2016 - 22:17

@mila Ma chiedi spiegazioni ad Ausonio? @keplero non dire stupidaggini! Se domani gli USA chiudessero con L'ITALIA: Vino, Olio, Paramgiano, FIAT etc etc ma per dirne solo alcune...saremmo ancora di piu' che nella ca.cca! Mettiti il velo come Renzi in modo da incentivare il turismo ARABO!