Irlanda, la polizia mostra numerose armi sequestrate all'Ira

L'arsenale sequestrato dimostra che la capacità di fabbricare ordigni da parte dei nazionalisti irlandesi è sempre più sofisticata

Numerose armi e munizioni appartenenti a gruppi dissidenti repubblicani collegati all’Esercito Repubblicano Irlandese (Ira) sono state sequestrate in diverse operazioni eseguite negli ultimi due anni dalla Garda, la polizia della Repubblica d’Irlanda. L’importante arsenale, composto da numerosi razzi, esplosivi, Ak47, pistole e munizioni, è stato messo in mostra ieri durante una conferenza stampa.

“Negli ultimi anni c’è stato un costante aumento delle attività dei gruppi dissidenti”, ha spiegato l’ispettore John O’Mahoney durante l’incontro con i giornalisti. Ma soprattutto, ha sottolineato come la “capacità di fabbricare ordigni è sempre più sofisticata”. Grazie anche “all’uso di internet che sta migliorando le tecniche dei gruppi che non vogliono deporre le armi”.

Solo in Irlanda nel 2015 la polizia ha arrestato 31 persone con l’accusa di essere parte attiva all’interno di gruppi nazionalisti repubblicani pronti a colpire in Irlanda del Nord e altre 22 persone sono state accusate di reati connessi al terrorismo. “Le azioni – ha aggiunto l’ispettore della Garda - vengono svolte in Irlanda del Nord ma sono preparate qui in Irlanda”.

Nello scorso ottobre, un’inchiesta svolta dal The Mirror spiegava come questi gruppi siano ancora ben organizzati ed armati. Secondo il quotidiano, molte delle armi che avrebbe oggi l’Ira, sarebbero nascoste proprio in territorio irlandese. E non è un caso: il gruppo repubblicano, infatti, è sempre stato molto attivo nella verde isola.

Secondo la polizia la capacità dei gruppi repubblicani di compiere attacchi armati sta aumentando e ha avvertito della concreta possibilità di azioni in corrispondenza con il centenario della Rivolta di Pasqua del 1916.