Obama: "Isis è circondato, perderà". Ma Ban: i foreign fighter aumentano

I russi hanno aperto alla possibilità di raid coingiunti contro i jihadisti, ma le differenze restano tante. Intanto Obama annuncia che i Paesi della coalizione sono ormai 60. E in Medio Oriente si muove un nuovo "4+1". All'Onu anche Renzi: "Basta muri contro i migranti"

Non è soltanto la questione siriana a tracciare un solco tra gli Stati Uniti e la Russia. Se il tema della guerra civile è ancora in grado di dividere, a oltre quattro anni dall'inizio del conflitto, neppure sul terrorismo i due Paesi trovano del tutto una quadra, tanto che all'Onu saranno due gli incontri sul tema della lotta all'estremismo, uno guidato da Obama, l'altro da Putin.

Se tocca alla Russia, in quanto presidente di turno del Consiglio di sicurezza, guidare la riunione delle Nazioni Unite sul tema del terrorismo, la Casa Bianca ha aperto oggi un summit sullo stesso argomento, durante in quale Obama ha ribadito la necessità di mettere a punto un'efficace strategia di counter terrorism, cosa che fino ad oggi gli Stati Uniti non sono riusciti a fare, se non con risultati non troppo incoraggianti.

La visione di Obama è comunque ottimista. "In Iraq e Siria l'Isis è circondato da forze che vogliono distruggerlo e abbiamo visto che può essere sconfitto sul campo di battaglia", sostiene, aggiungendo però che servono "un governo e un Paese che lavorano in coordinamento con la coalizione". E che dal punto di vista degli americani non coincide con il regime di Assad.

Il nucleo di Paesi che si sono impegnati nella battaglia contro il sedicente Stato islamico è da oggi più consistente. Obama ha annunciato l'ingresso di Nigeria, Tunisia e Malesia tra i Paesi che hanno promesso di impegnarsi sul campo. Ed è certo che la fortuna dei jihadisti non potrà durare a lungo. Un'opinione che non sembra tuttavia coincidere con i rapporti che arrivano dal terreno di scontro e che parlano di analisti dell'intelligence costretti a imbellettare i propri rapporti per il Comando delle forze armate.

Se da un lato c'è una coalizione a guida statunitense che cresce di numero, dall'altra c'è quello che ormai viene definito come un "4+1", dove alla Russia di Putin si affiancano Siria, Iran, Iraq e i paramilitari libanesi di Hezbollah, che da poco hanno annunciato la creazione di un comando unificato per coordinare le proprie operazioni contro i jihadisti, mentre la presenza militare russa nella fascia costiera siriana, roccaforte lealista, si fa di giorno in giorno più evidente.

Putin ha aperto alla possibilità di raid congiunti con gli americani, ma i due blocchi rimangono distanti, nella lotta al terrorismo e nell'ipotesi di una risoluzione della crisi siriana, che per gli Stati Uniti deve passare necessariamente per la cacciata di Bashar al-Assad, punto su cui anche in Europa quello che era un blocco compatto anti-Damasco è ormai molto meno condiviso.

Non accenna invece a diminuire il numero di foreign fighter. Secondo il segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, c'è stato "un aumento del 70%" e gli uomini arrivano "da oltre cento Paesi". E sono anche i giordani a essere preoccupati dalle sigle, "franchising della stessa minaccia", che dall'Isis a Boko Haram - ormai affiliato - attirano combattenti dall'estero.

Alla riunione anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ribade il sostegno agli Stati Uniti, ma mette sul tavolo anche la questione libica, che all'Italia interessa più della Siria e dell'Iraq.

Commenti

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Matko Srzich

Matko Srzich

Mar, 29/09/2015 - 18:42

questo losco individuo....come dice Chiesa"menzogne e rettorica" Con la sua partecipazione vuole soltanto mettere i bastoni tra le ruote alla alleanza russa. Comunque Israele e'vicino.Vsi vedere che stesso Netanjahu sparera qualche razzo ai bimbo boys .

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mortimermouse

Mar, 29/09/2015 - 18:45

ecco come sono andate le cose: nel 2010-2011 scoppia la primavera araba in tutto il nord africa ed agitata dagli usa, piu o meno contemporaneamente in siria scoppia una guerra civile. isis nasce proprio in questi momenti, poi cresce e diventa pericolosa. quando mostra gli ostaggi sgozzati come galline, tutta europa e gli americani non fanno quasi niente (però spostano armi e truppe ai confini con la russia...)per debellare la minaccia araba! ora, dopo parecchi mesi di incertezze (volutamente?) isis è creciuta come un cancro. e come un cancro che si è ingrandito, credete che sarà facile estirparlo senza far uccidere il paziente? :-) a me pare che stiano facendo proprio questo: uccideranno un paese per distruggere (forse per finta!) la minaccia dell'isis! la sinistra non sa fare l'interesse degli italiani! sa solo fare danni!!

Ritratto di SAXO

SAXO

Mar, 29/09/2015 - 18:52

Obama arrocca nascondendosi dietro commenti insipienti ,insulsi degni di RENZI,sofisticamente noiosi e ipocriti,degni della piu alta scuola di fariseocrazia;mentre Putin avanza con regina e alfiere per dargli scacco.Obama pensando e pensando alla fine, l unica mossa per non perdere la partita rimane lo stallo del re ,cercando un mezzo accordo con Putin per sopprimere la sua moscotta PREFERITA (ISIS),SENZA TROPPA SOFFERENZA.

venco

Mar, 29/09/2015 - 18:59

Si sono sbagliati, dovevano dargli il premio nobel per la guerra, non per la pace.

Tobi

Mar, 29/09/2015 - 18:59

vi riporto una frase di pochi giorni fa del Papa davanti ad Obama ed al congresso degli U.S.A. - "Sappiamo che nel tentativo di essere liberati dal nemico esterno, possiamo essere tentati di alimentare il nemico interno. Imitare l’odio e la violenza dei tiranni e degli assassini è il modo migliore di prendere il loro posto. Questo è qualcosa che voi, come popolo, rifiutate." - Se qualcuno non avesse capito, lo aiuto io. Il nemico esterno è Putin. Il nemico interno è l'Isis. E chi imita tiranni ed assassini prendendone il posto sono coloro a cui le parole sono state rivolte, cioè l'amministrazione U.S.A. Ed il popolo che deve rifiutare tutto ciò sono quindi gli americani.

wrights

Mar, 29/09/2015 - 20:23

Ma se la Francia si è arrogata il diritto di bombardare quelli dell'ISIS in Siria, la Siria per reciprocità, può bombardare quelli dell'ISIS in Francia...Italia, GB, USA ecc. che sono diventati covi di terroristi???

paolonardi

Mar, 29/09/2015 - 21:16

Non e' credibile questo mentecatto che e' indebitamente a capo di un grande paese che ha avuto in black aut durante le votazioni che hanno portato questo mentecatto alla presidenza. E' quelli che accadra' in Italia se imoderati, attratti dalle sirene mediatiche e dalle bugie giudixiarie, non andranno a votare.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Mar, 29/09/2015 - 21:30

Lasciate a capo Putin che per far sparare ad altezza uomo, sembra uno che ci sappia fare. L'atro mandatelo in un ospizio nel Maine che là ci sono le belle montagne da guardare.

glasnost

Mar, 29/09/2015 - 21:51

Forse l'abbronzato non riesce a prendere atto che l'america non è più il gendarme del mondo. Rientri per favore nei ranghi e si comporti come un qualsiasi altro paese civile, senza pretendere di poter designare i capi degli altri paesi o rimuovere quelli che non gli sono obbedienti. Capito mi hai?

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Mar, 29/09/2015 - 22:09

Per amor d'Iddio!! Non fate fare niente a Renzi!! Già siamo invasi da stranieri d'ogni tipo, se poi ci mette le mani lui, rischiamo di diventare una colonia libica in europa

Grix

Mer, 30/09/2015 - 01:27

Abissali incompetenti ed incapaci.

Ritratto di Quasar

Quasar

Mer, 30/09/2015 - 01:50

Obama la bocca bugiarda dell'America. Mentre si espande in Libia, Africa, Afganistan, l'ISIS e' circondata....

swiller

Mer, 30/09/2015 - 08:51

Avete sentito il discorso del pagliaccio da pontassieve..... certo che noi Italiani siamo sfigati ci capita uno scemo dopo l'altro.

scarface

Mer, 30/09/2015 - 08:57

Renzi potrebbe essere delegato ai 'selfie'...

i-taglianibravagente

Mer, 30/09/2015 - 09:51

"Il Bomba va alla guerra"...il Negus di Pontassieve e' in trance agonistica.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 30/09/2015 - 12:39

Renzi per avere credibilità deve solo "rottamare" Napolitano e i minorati napolitanisti del partito di cui è segretario. Infatti Napolitano aveva il potere di veto, negando le basi italiane, anzi bastava che non facesse nulla lasciando governare l'eletto Berlusconi, invece di tradire l'Italia. E una vecchia Storia (con la maiuscola): Machiavelli affermava che il traditore è il primo a esser fatto fuori da chi beneficia del tradimento. Ovvio che Renzi sia preso di mira da Obama, Cameron e Hollande.

Ritratto di Ulrico

Ulrico

Mer, 30/09/2015 - 14:54

Ma va un po' a c...r. Se aspettavamo voi, l'Isis si impadroniva di tutto il medio oriente e poi anche dell'Europa. Siete stati umiliati, ridimensionati e sbugiardati da Putin e l'unica cosa seria sarebbe di starvene zitti e a cuccia. Ah: I vostri droni, usateli per andare a caccia di passeri. O.K. President?