Israele, Netanyahu rinuncia: mandato a Benny Gantz

Il presidente israeliano, Reuven Rivlin, ha fatto sapere attraverso il proprio ufficio che, dopo la rinuncia di Benjamin Netanyahu a formare un governo, intende conferire il mandato a Benny Gantz, capo del partito Blu e Bianco

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha restituito il mandato per formare un governo al presidente Reuven Rivlin: da qui la decisione del presidente Rivlin di affidare l'incarico a Benny Gantz, capo del partito Blu e Bianco, che avrà 28 giorni per tentare di formare una coalizione. Come riporta il Jerusalem Post, Netanyahu ha pubblicato un video lamentandosi del fatto che Gantz ha rifiutato di negoziare con lui. Nel video diffuso sui social, Netanyahu ha rivelato che Gantz aveva avviato alcuni tentativi segreti di costruire una coalizione. Ha inoltre spiegato: "Un governo di minoranza sarà formato con il sostegno di Joint List (che rappresentano gli arabo israeliani, ndr) che incoraggia il terrore e si oppone all'esistenza di Israele", ha avvertito Netanyahu. "Come può un governo di minoranza guidato da Gantz e sostenuto da questi combattere il terrorismo?".

Il partito di Gantz ha risposto affermando che "ora è il momento di agire. Il Partito Blu e Bianco è determinato a creare un governo di unità liberale guidato da Gantz, che il popolo ha eletto un mese fa". Il numero due di Blu e Bianco Yair Lapid ha definito Netanyahu "un fallito seriale" perché non è riuscito a formare un governo dopo le elezioni di aprile. Non è chiaro, tuttavia, se Gantz avrà maggiori possibilità di successo. Netanyahu, infatti, conta sul fallimento del suo avversario politico. Ciò potrebbe costringere gli israeliani ad andare al voto una terza volta, una prospettiva che in realtà pochi cittadini israeliani apprezzerebbero. Le elezioni dello scorso dello scorso 18 settembre avevano prefigurato un nuovo stallo in Israele: il primo ministro uscente Benjamin Netanyahu e la sua coalizione di destra non avevano ottenuto i seggi per formare una maggioranza di governo: il Likud di Netanyahu e i suoi tre alleati di destra hanno hanno ottenuto 55 seggi su 120, sei in meno di quelli necessari. Nemmeno il centrosinistra è riuscito a raggiungere la soglia di 61 seggi, fermandosi a 43.

Il partito centrista Blu e Bianco di Benny Gantz è stato quello più votato e che ha ottenuto più seggi, 33, uno in più di Likud, il partito nazionalista di Netanyahu. Ora la palla passa proprio a Gantz, che dovrà tentare di formare una nuova coalizione. Tutto questo accade mentre Israele, come riporta l'agenzia Nova, partecipa insieme ai rappresentanti di oltre 60 paesi all'incontro internazionale sulla sicurezza marittima in corso a Manama in Bahrein. La notizia è stata diffusa dall'emittente israeliana "Channel 13", secondo cui il funzionario del ministero degli Esteri israeliano che sta partecipando all'evento è Dana Benvenisti, capo del dipartimento antiterrorismo. Il seminario sulla sicurezza marittima che si tiene nella capitale del piccolo Stato isola è stato organizzato dopo gli attacchi avvenuti lo scorso 14 settembre contro le infrastrutture petrolifere dell'Arabia Saudita, rivendicati dai ribelli sciiti Houthi, ma che vedono come principale sospettato è l'Iran. All'incontro partecipano tra gli altri anche rappresentanti di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Oman.

Commenti

cir

Lun, 21/10/2019 - 23:11

che schifo di gentaglia !!!

parmenide

Mar, 22/10/2019 - 12:57

ma comandare truppe è molto diverso dal guidare un paese, e Gantz avrà bisogno di scendere a compromessi con altri partiti per formare un governo di coalizione che unirebbe il complesso paese sotto la sua guida.