Kabul, Obama: "Decisione difficile, forze afghane troppo deboli"

Oltre 5000 soldati rimarranno in Afghanistan. L'annuncio del presidente americano: "Il nostro impegno nel Paese e nei confronti del suo popolo continua"

Durante il discorso sul mantenimento delle truppe americane in Afghanistan, il presidente Barack Obama ha affermato: "Da commander in chief non posso permettere che l’Afghanistan diventi un paradiso per i terroristi". Secondo il presidente americano "la sicurezza è ancora troppo fragile" e, per questo motivo, le truppe Usa "resteranno per gran parte del prossimo anno". "Anche se la missione di combattimento Usa in Afghanistan è finita - ha proseguito Obama -, il nostro impegno nel Paese e nei confronti del suo popolo continua".

Il presidente americano ha poi ricordato di non sostenere "l’idea di guerre infinite", riconoscendo però la necessità di "questo sforzo". La missione militare americana non cambierà, ha ricordato Obama, e i soldati americani "saranno impegnati ad addestrare le forze afghane e nella lotta contro al Qaeda". "Questa missione è vitale per gli interessi della nostra sicurezza nazionale nel prevenire attacchi terroristici", ha aggiunto Obama.

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha invece commentato così le parole di Obama: "Questo dimostra il continuo impegno della Nato e dei suoi partner".

Commenti

VittorioMar

Gio, 15/10/2015 - 18:11

...gli serve per essere più vicino a certi Confini Avversari??

blackbird

Gio, 15/10/2015 - 18:19

Avrebbe dovuto titirarsi dall'IRAQ e dall'Afghanistan e chiudere il carcere di Guantanamo. Alla fine del suo secondo mandato, gli USA sono presenti in IRAQ, in Afghanistan e non hanno chiuso il carcede di Guantanamo, ma sono attivi (militarmente) in Siria, minacciano la Russia, hanno destabilizzato Tunisia, Egitto e Libia. In tunisia gli è andata bene, la Russia ha fatto spallucce (e continua a farle dando lezioni di realpolitik), ma negli altri posti guerra e repressione continuano. Mai premio Nobel per la Pace fu più immeritato.

Tobi

Gio, 15/10/2015 - 19:45

avete notato come ogni frase di Obama dica contemporaneamente una cosa ed il suo esatto contrario?

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 15/10/2015 - 20:11

"... ma soprattutto, da Commander in Chief, non posso permettere alla Russia di concludere ciò che noi gli abbiamo impedito di fare nell'1989 armando, istruendo, finanziando mujaheddin e talebani. La Russia ci ha fatto fare una figuraccia in Ucraina, in Siria ci sta ridicolizzando e in pochi giorni (facendo capire a ogni "utile idiota" i nostri sporchi piani) ha fatto molto di più di ciò che noi e i nostri servi abbiamo finto di fare in oltre 1 anno (e col cavolo che adesso "Assad must go"!), l'Iraq sta per chiedere il loro aiuto e lo stesso l'Afghanistan. Le sanzioni non gli hanno fatto neanche il solletico, in compenso i popoli d'Europa non ci possono più vedere; la Turchia ci fotterà presto e abbraccerà il "nemico" di Mosca, per non parlare di India, Cina, Brasile, e BRICS vari. La nostra economia sta per implodere e il Dollaro sprofonderà prestissimo... che, FORSE, abbiamo sbagliato qualcosina?" Ma no Obastard... avete sbagliato TUTTO!

paolonardi

Gio, 15/10/2015 - 21:16

E' allucinante l'idiozia di quest'uomo che ha un potere cosi' grande. Speramo che gli americani aprano gli occhi e cambino partito. I democrat sono i nostri renziani: dilettanti allo sbataglio.

alox

Gio, 15/10/2015 - 23:28

Finche' c'e' Obama ci pensa Puttin ad esportare la Dittatura ...ma presto la pacchia finisce: i Repubblicani definiscono Puttin tra il Dittatore ed il Mafioso e considerano la politica estera di Obama prudente e debole...voglio proprio vedere fra un annetto la storia dice che l'Italia si schierera' col Dittatore cosi' prenderemo le bombe prima dagli Yenkee poi dai Bolscevichi! Ossias da entrambi...evviva la DITTEMOCRAZIA!

Ritratto di padania

padania

Ven, 16/10/2015 - 07:56

Talebani o Partigiani ---Facessero una capatina alla casa Bianca o nel Parlamento ItaGliano... anche se rischiano di colpire un bersaglio vuoto, dato che sono tutti ammalati di assenteismo