Kenya, uccisa un'italiana. Altri tre connazionali feriti

Un medico italiano, Rita Fossaceca di 51 anni, è stata uccisa e altri tre connazionali sono rimasti feriti in Kenya

Un medico italiano, Rita Fossaceca di 51 anni, è stata uccisa e altri tre connazionali sono rimasti feriti in Kenya. Si trovavano a Mijomboni, un piccolo villaggio nell'entroterra alle spalle di Malindi, per conto della For Life Onlus, una associazione umanitaria internazionale. Secondo quanto si è appreso gli italiani sarebbero stati vittime di una rapina. "Non sappiamo cosa sia accaduto di preciso, sono sconvolto", si limita a dire all'ANSA Alessandro Carriero, medico di Novara che ha fondato la onlus nel 2006. La Farnesina sta assistendo le famiglie. Carriero dirige il Dipartimento di Scienze Radiologiche dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara, dove la dottoressa Fossacena lavorava. "Era il mio braccio destro - aggiunge tra le lacrime - non so come farò ad andare avanti".

La donna, secondo quanto appreso, si trovava da un paio di settimane in Kenya, dove l'associazione sostiene l'orfanotrofio di Mijomboni, che ospita una ventina di bambini. Per la vittima non si trattava della prima esperienza da volontaria in Africa. "Hai fatto tanto bene in Kenya, Malindi, Watamu", scrive Jacie Kim, un'amica, sul profilo Facebook della vittima appena appresa la notizia della sua morte. "Le hanno sparato a morte", scrive ancora sul social. L'ultimo contatto tra il professor Carriero e la Fossacena mercoledì scorso, quando si erano sentiti al telefono. "Dopo una serie di giri nelle fattorie, valutazioni delle spese e dei possibili guadagni, abbiamo acquistato la mucca", è l'ultima testimonianza scritta dalla donna per il sito internet dell'associazione. "La mucca è incinta - aggiunge - e tra tre mesi avremo anche un vitellino e, finalmente, il latte per il villaggio". La Farnesina è in contatto con le autorità locali per accertare i fatti. Secondo le prime informazioni, oggi i banditi hanno fatto irruzione armi in pugno nell'abitazione che la donna condivideva con gli altri italiani. E per la dottoressa non c'è stato nulla da fare. Non sono ancora note, invece, le condizioni degli altri tre italiani rimasti feriti nella presunta rapina.

Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni ha espresso cordoglio per la morte di Rita Fossaceca, uccisa nel corso di una rapina in una casa privata a Watamu, in Kenya, dove era con il padre ed altri cinque italiani, tre dei quali rimasti feriti. "Le mie più sincere condoglianze e il mio pensiero alla famiglia della signora Fossaceca, una persona che so essere molto amata e rispettata per la sua profonda dedizione e il suo impegno a difesa dei più deboli, malati e donne in Africa. Tutti gli italiani rimasti coinvolti nel feroce atto di violenza di ieri, si trovano in Kenya per fare del volontariato con una Onlus, una scelta coraggiosa ed ammirevole di cui essere orgogliosi", ha concluso il ministro.

Commenti

rossini

Dom, 29/11/2015 - 08:45

Come se in Italia non ci fossero bambini, vecchi e persone sofferenti bisognose di assistenza. Ma qual è il meccanismo mentale che spinge un medico ad andare a curare uomini e donne distanti 5000 km dall'Italia, piuttosto che interessarsi alle migliaia di concittadini bisognosi di assistenza sanitaria che stanno sotto casa sua?

Ritratto di giangol

giangol

Dom, 29/11/2015 - 08:50

i rischi del buonismo, amen

michetta

Dom, 29/11/2015 - 09:00

Mi spiace per il buon samaritano-medico, Rita Fossaceca, assassinata in Kenya. Che riposi in pace! Cio' non toglie che, come avevamo previsto, fare del bene a queste Onlus o organizzazioni caritatevoli, pseudo umanitarie (vds. Fao ecc.), porti proprio a questi risultati. Ne avevamo avuto sentore quando uccisero nel millenovecentocinquantatre (!) quei poveri avieri Italiani a Kindu, VE LO RICORDATE? Da allora, non abbiamo fatto piu' carita' di questo genere: NON LA MERITANO! Per Rita, una preghiera in piu'!

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Dom, 29/11/2015 - 09:11

MA NON SAREBBE IL CASO DI LASCIAR PERDERE E SMETTERLA DI FARE I BUONI SAMARITANI? TANTO UNA VOLTA CRESCIUTI CE LI RITROVIAMO TRA I PIEDI CON QUALCHE CINTURA.... PARTICOLARE. LASCIATE CHE CI PENSO ALLHA CHE E' TANTO AKBAR!!!

freud1970

Dom, 29/11/2015 - 09:56

Paolo Gentiloni, aiuta i poveri italiani,,,,,,,,,,,,,

cangurino

Dom, 29/11/2015 - 10:09

ho conosciuto vari professionisti italiani che hanno dedicato gran parte della propria vita a sostegno di associazioni di volontari pro terzo mondo, da medici ad ingegneri. Li ammiro, ma mai metterei a repentaglio la mia vita in luoghi dove essa vale molto poco, quasi niente. Egoisticamente penso anche a quanto lo stato italiano (ed io con la mia quota di tasse), si faccia carico di gran parte del costo dei corsi universitari di persone, che poi portano a vantaggio di altri paesi questo investimento. In Francia funziona in modo ben diverso. Purtroppo i resoconti diretti dall'Africa non sono neppure incoraggianti: diffusa mancanza di volontà di apprendere per il bene del proprio paese, predisposizione all'elemosinare/aspettare, piuttosto che al fare. Sembrano luoghi comuni, ma chi ci ha operato, per anni, me ne da una triste conferma. Riuscirà mai l'Africa a svilupparsi? La Libia, con Gheddafi, ci aveva provato (reddito medio dei libici tra i più alti africani) ...

ilbelga

Dom, 29/11/2015 - 11:07

prima di andare all'estero guardiamo i bisogni nostrani, abbiamo tante di quelle emergenze noi in italia. nel comune dove abito ci sono 80 famiglie con bambini bisognosi di aiuto.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 29/11/2015 - 11:11

STATEVENE A CASA ESIBIZIONISTI, PEGGIO PER VOI VE LA SIETE CERCATA, LA FAME E POVERTA' NON SI DEBELLA IN QUESTO MODO, LE ONLUS NON SONO QUELLO CHE VI FANNO CREDERE I MEDIA, INFORMATEVI SE VOLETE

emigrante

Dom, 29/11/2015 - 11:12

Il mio prpfondo rispetto per la Dottoressa Fossasecca, e l'espressione della mia solidarietà per la Sua Famiglia. Al Signor Rossini, con la esperienza di 15 anni d'Africa come Chirurgo, spiego il "meccanismo mentale" per cui si viene ad operare nel terzo mondo: è perché il malato, quale che sia il colore della pelle e la religione, è la Persona per cui ci siamo preparati professionalmente, seguendo la nostra scelta di vita. In Italia ci sono tanti ottimi Medici, che non possono esercitare coerentemente la propria Professione perché ingabbiati da pastoie burocratiche e frequentemente accusati a torto di "malasanità", che devono passare la maggior parte del tempo a riempire moduli, anzichè CURARE. In Africa l'attenzione è per il Malato, e si può lavorare fino allo sfinimento, ma con gioia. Cordialità.

yulbrynner

Dom, 29/11/2015 - 11:14

e' sconvolgente questa povera donna era andata in africa x far del bene e torna a casa in una bara bastardi li ucciderei con le mie mani

yulbrynner

Dom, 29/11/2015 - 11:17

rossini e giangol sicuramente una persona di gran cuore e umanita' e di grande sensibilita' umanamente migliore di voi due e dei prossimi che la criticheranno x la sua scelta, scelta libera e non vincolata dalla politicae sicuramente anche di me perché non ho il coraggio di andare in quei posti a rischiare la mia vita xaltri

moshe

Dom, 29/11/2015 - 11:28

Andate a fare gli eroi in Africa mentre da noi ci sono persone che non hanno soldi per curarsi ..... chi se la cerca .....

Ritratto di pravda99

Anonimo (non verificato)

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 29/11/2015 - 11:58

Preoccupatevi di fare del bene a casa vostra,narcisisti mentecatti.(Comunque chi cerca trova)

yulbrynner

Dom, 29/11/2015 - 12:10

giangol percui x te chi come me e' altruista e umano e se puo' aiuta chi ha bisogno o e ' più sfortunato di me... chi fa volontariato e passa le notti sulle ambulanze delle pubbliche assistenze e un povero buonista cxxxxxo vero?? bisogna sbattersene di tutti e fregrsene degli altri perché cosi non si e' buonisti vero?? vorrei vedere te se un domani avessi bisogno di un "buonista" scommetto che strisceresti e suppklicheresti le persone sensibili e di cuore che donano parte del loro tempo x aiutare gl ialtri... che brutta persona sei.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 29/11/2015 - 12:26

Redazione, vi pregherei di rispamiarci i commenti della feccia cafona che affolla questo sito. Per rispetto ad una bella persona che e` morta tragicamente, e che ha fatto piu` in 15 gg in Kenia di quanto questi scarafaggi intellettuali faranno mai in tutta la loro vita. Grazie.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 29/11/2015 - 12:53

Per una mucca in più. Devono andare i volontari italiani per acquistare una mucca che dia il latte ai bambini del villaggio? Ma i milioni di euro e dollari che versano le comunità internazionali, l'ONU, l’Europa, le donazioni private, a favore delle mille associazioni umanitarie e di volontariato (quelle che spuntano ogni giorno come funghi e chiedono i 9 euro al mese), dove vanno a finire? Dove spariscono se poi non ci sono soldi nemmeno per comprare una mucca? Ora vediamo se, come è accaduto per Solesin, verrà riportata in patria con volo di Stato, se andranno Renzi e Boldrini a renderle omaggio, se ci sarà il funerale di Stato alla presenza di Mattarella, del ministro Pinotti e autorità varie civili e religiose

Ritratto di DASMODEL

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 29/11/2015 - 13:13

Ricordo sempre un caso emblematico dell'ipocrisia umanitaria. Successe anni fa a Firenze. Una coppia di anziani, con gravi problemi di salute, decise di suicidarsi. L'anziano marito gettò prima la donna e la sua carrozzella nell'Arno, e poi si gettò lui stesso. Nella loro abitazione trovarono un biglietto in cui esprimevano le difficoltà e l’impossibilità di andare avanti e denunciavano il fatto che nessuno offrisse loro aiuto ed assistenza; la donna era immobilizzata ed il marito anziano aveva anch’egli gravi problemi di salute. L'unica soluzione era il suicidio. Morti perché soli e senza assistenza. E di casi simili in Italia, purtroppo, ne esistono migliaia. Ma le onlus chiedono soldi per il terzo mondo, ed nostri volontari vanno in Africa a comprare mucche per dare il latte ai bambini in Kenya.

ziobeppe1951

Dom, 29/11/2015 - 13:13

@pravda99....scommetto che stai scrivendo da un ospedale keniota, naturalmente come volontario insieme al tuo amico pelato

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Dom, 29/11/2015 - 14:19

Chi va al mulino s'infarina ...

eolo121

Dom, 29/11/2015 - 14:27

MA briatore in kenya avrà un esercito per difendersi.. quelli col machete non esitano un attimo a tagliarti la testa per un centesimo...e qua costano 35 euro al giorno,,, potrebbero darli là quei soldi vivrebbero un anno con i soldi di un giorno e ci sarebbe meno fame delinquenza e miseria ....

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 29/11/2015 - 15:00

@pravda99- Per te sono encomiabili solo coloro che vanno in Africa , mentre quelli che restano in Italia e svolgono con coscienza e con sacrificio il loro lavoro sono 'feccia umana'. @Giano- Dopo la testimonianza diretta di persone che hanno lavorato in Africa nelle onlus,ho perso ogni fiducia in queste organizzazioni;penso poi che tutto quest'anelito a sacrificare sé stessi per il latte di una mucca o quant'altro abbia in sé qualcosa di patologico.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Dom, 29/11/2015 - 15:37

C'è qualcosa che non torna... all'ospedale di Novara, la poverina, era la responsabile della radiologia interventistica nel reparto diretto dal professor Carriero, che è anche il presidente di For Life onlus. Come faceva la dottoressa ad esercitare la professione al di fuori delle mura dell'ospedale, in barba al contratto pubblico "intramoenia" ? Continuo a pensare che un Medico Dirigente debba fare anche gli straordinari per cercare di ridurre le  lunghe liste di attesa per gli esami clinici  dei pazienti italiani, non avrebbe tempo per niente altro. In caso contrario ci si dimette e si lascia il posto ad altri medici che possano GARANTIRE una maggiore presenza e continuità sul territorio di loro competenza, la mala sanitá deriva anche dalle assenze, per me ingiustificate, dal proprio posto di lavoro.

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Dom, 29/11/2015 - 15:48

@pravda99 forse se prova a leggere non solo il giornale fondato da Trockij e si guarda attorno scoprirà che ANCHE IN ITALIA abbiamo gente che letteralmente muore di fame e deve decidere, con i pochi soldi che ha se: mangiare, curarsi, pagare le bollette - Circa la fiducia in tantissime onlus preferisco stendere 1 spessa trapunta

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Dom, 29/11/2015 - 15:59

Ogni giorno dopo il lavoro, famiglia ecc. corro dai miei vecchietti --Italiani--all'istituto, dove vi sono anziani soli, per dare aiuto, compagnia e soprattutto per ascoltare le loro storie, i nonni sono felici e questo mi basta. Sarò pavida... ma va bene così.

Tuthankamon

Dom, 29/11/2015 - 17:05

Operare in luoghi come quelli in quelle condizioni è ammirevole! Tuttavia non sono molto favorevole alla dabbenaggine, al fai da te e alla mancanza di adeguata protezione.

Trautmann

Dom, 29/11/2015 - 17:17

Bene! Almeno so come alcuni miei connazionali mi giudicano per essere andato, a mie spese, in una sperduta missione del Guatemala ad insegnare l'ecografia ai medici del posto. Giovani medici italiani, fuggite da questo paese, non è il posto per voi...

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 29/11/2015 - 17:49

100-%-ITALIANA - Si da il caso che io legga solo un giornale, QUESTO. Per sua norma e regola, io ho solo detto, dopo aver letto commenti vomitevoli contro la donna assassinata, che sarebbe meglio non pubblicare certa feccia. Da qui, a dire come dice lei che c'e` tanta miseria anche in Italia, c'e` di mezzo un ospedale psichiatrico. Lo stesso vale per Euterpe, che interpreta che per me vale solo chi va in Africa. Io penso che abbiate delle condizioni mentali serie, che non lasciano spazio a movimenti logici del cervello. Non siete diverse da giangol, da oldpeterjazz, e altri esemplari della fauna psichedelica che affolla il Giornale, fondato, cara 100% FUORI DITESTA, da uno di cui non condividevo nessuna idea, ma che aveva dirittura morale e onesta` intellettuale, ma che oggi si rivolta nelle tomba davanti alla miseria che si aggrega intorno a questo forum.

paco51

Dom, 29/11/2015 - 17:49

statevene alla case vostre!

sorciverdi

Dom, 29/11/2015 - 18:01

Da ammiratore di Albert Schweitzer voglio dire che mi dispiace sinceramente per la morte della dottoressa Fossaceca e per il ferimento degli altri tre Italiani. Condoglianze alla famiglia e auguri ai feriti. Tuttavia vorrei rimarcare che fatti come questo sono purtroppo molto comuni nei paesi africani quindi da un lato bisognerebbe ricordare che fa parte dei rischi di chi fa il tipo di scelte della dottoressa Fossaceca ma dall'altro non si può tacere sul fatti che c'è tanta gente anche in Italia che avrebbe bisogno di essere curata.

SAMING

Dom, 29/11/2015 - 18:12

Nei paesi islamici non ci sono medici senza frontiere che aiutino nè onlus per comperare mucche. Beneficenza sì, ma con parsimonia L'elemosina è un obbligo per il musulmano, ma non in maniera tale da rendere uguali ricchi e poveri. Chi è nato ricco non deve dare ai poveri così tanto da equiparare le situazioni. Allah ha favorito alcuni di voi al di sopra di altri nelle risorse materiali. Coloro che sono stati favoriti le divideranno forse con i loro servi sì da renderli [a loro] uguali? Negherebbero a tal punto la benevolenza di Allah? (Sura 16; 71)

Ritratto di Euterpe

Anonimo (non verificato)

florio

Dom, 29/11/2015 - 19:01

pravda99, mai provato a legger i commenti dei suoi Kompagni su Repubblica, L'unità, ogni uovo ha il suo marcio!

paco51

Dom, 29/11/2015 - 19:10

pravda 99: non me lo ha mica detto il dottore di andare in keniA! io non mi sento un intellettuale ma uno con buon senso!e non ci vado: Ti lascio tutto il kenia, e le sue eventualità! scrivi da là se ti riesce!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 29/11/2015 - 19:15

@Trautmann- Io penso che lei ha compiuto una buona azione, ma nello stesso tempo penso che la politica sanitaria guatemalteca sia molto carente, se deve affidarsi alla buona volontà di un italiano per istruire sull'ecografia i suoi operatori. Non si può svuotare il mare con un secchiello. Penso anche che in Italia occorrono mesi ed anni di attesa per poter eseguire un'ecografia nelle strutture pubbliche, che nell'assistenza sanitaria siamo ridotti a livelli terzomondisti. Certo tutta la responsabilità non è dei medici, ma non ci si colpevolizzi se consideriamo il suo esempio come frutto di generosità personale, ma non risolutiva, e che le capacità e le competenze professionali dovrebbero essere messe a frutto in Italia, se @pravda99 mi permette di esprimere la mia opinione.

Ritratto di Zohan

Zohan

Dom, 29/11/2015 - 19:23

Ma se se ne stava a casa sua era meglio per tutti. Mi auguro che non vadano a recuperarla con l'aereo di stato a spese mie. Se qualche altro idiota non ha nulla da fare nei week ends gli do l'indirizzo di mia madre di 93 anni che ha bisogno di assistenza...in Italia...cosi' io dopo anni che la assisto (badante a riposo), potrò andare a pescare per una volta. Per quanto riguarda il latte della mucca...non preoccupatevi cheappena i negretti crescono verranno traghettati in Italia e il latte se lo rubano da soli al supermercato

Ritratto di bandog

bandog

Dom, 29/11/2015 - 19:28

E' morta per quello in cui credeva. Le auguro di essere ricordata dai beneficiati...

sesterzio

Dom, 29/11/2015 - 20:21

Sarò sempre contrario a queste forme di aiuti all'estero. Quanto buonismo pressochè inutile.Quanto esibizionismo a volte discutibile In Italia,se non hai quattro soldi,per esami clinici o anche per interventi chirurgici,ti fanno morire nell'attesa di una chiamata che a volte è di mesi.Vergogna!Questi africani sono armati fino ai denti.Se trovano soldi per le armi,li trovino anche per le cure mediche.Prima è più giusto favorire i propri concittadini che per lo meno non ti ammazzano.

Trautmann

Dom, 29/11/2015 - 20:33

@Euterpe Quando si fa una buona azione, che cito qui solo perchè protetto da pseudonimo, non ci si pone troppe domande, si fa e basta e logico farlo in posti come dice lei, carenti dal punto di vista del servizio sanitario. Il problema delle liste di attesa in Italia ha molte sfaccettature, non ultime il considerare indagini diagnostiche come la panacea per ogni tipo di patologia, cosa che non sono assolutamente e comunque non nel modo in cui siamo abituati a concepirle qui da noi ( siamo i maggiori utilizzatori pro capite di risonanze magnetiche, un dato che dovrebbe farla meditare...). Stigmatizzo solo il commento indegno qui sopra. Quella esperienza mi ha arricchito in maniera enormemente superiore alla meschinità di un individuo che oltre il suo cancello di casa non sa vedere...

Trautmann

Dom, 29/11/2015 - 20:34

E, per essere retorici e sfacciatamente sentimentali, il mare è formato da tante gocce quale mi considero di essere stato...

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 29/11/2015 - 20:44

#pravda99--Lasci stare le offese, tanto non giungono a segno.Che cosa le sta facendo perdere il ben dell'intelletto? Cosa trova di così scandaloso e irriverente nei commenti che hanno indicato l'imprudenza di chi si reca in certi luoghi in cui si corrono sei pericoli di vita o che ricordano che, se si è presi dal fuoco sacro dell'aiutare il prossimo, in Italia ci sono ampio spazio e situazioni per intervenire?Oltre a dare della 'feccia, fauna psichedelica' e altre amenità agli altri, tenga a freno le sue peggiori pulsioni, sulle quali sembra non eserciti il necessario controllo.

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Dom, 29/11/2015 - 22:45

@ pravda99 die suoi tentativi d'offese sa x cosa li uso??? E le consiglio di darsi 1 regolatina con i termini che utilizza feccia fauna psichedelica lo dica a se stesso, perché nessuno ha usato con lei termini meno che civili e solitamente chi insulta lo fa perché non sa argomentare in modo civile; inoltre le ricordo che sulla dottoressa uccisa NON HO SCRITTO NEPPURE 1 PAROLA (ne intendo farlo, andare in quei posti è stata 1 sua scelta e penso fosse cosciente dei pericoli che correva) A titolo di cronaca ho iniziato a 14 anni come volontaria della CRI (ora ne ho 60 compiuti) ed è da 42 anni che lavoro nella sanità, e quanto ha scritto la Signora Euripide è la tragica realtà della situazione sanitaria italiana, purtroppo da tantissimi anni, ora è notevolmente peggiorata - A mai + leggerla

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 29/11/2015 - 23:40

@trautmann- Sul fatto che la sua esperienza all'estero sia stata per lei positiva non avanzo nessun dubbio, ma ciò confermerebbe, a ben guardare, un arricchimento ed una gratificazione sul piano personale, ma in ultima analisi quasi ininfluente per una risoluzione significativa del problema sanitario di quel Paese.Credo che questa componente ( me lo lasci dire e le chiedo venia in anticipo) narcisistica ,si ritrovi in larga misura nel 'people' dei volontari, anche se non escludente altre motivazioni.Quanto alle gocce che formano il mare, anche Sant'Agostino ha parlato dell'inutilità di secchielli con cui svuotare il mare, anche se in altri contesti, ma se a lei piace sentirsi una goccia, nessuno può impedirglielo, anche se l'attesa che particelle infinitesimali migliorino un 'enorme massa d'acqua sarà alquanto lunga e potrebbe rivelarsi una forma di autoinganno. Continua...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 29/11/2015 - 23:58

@Trautmann- A me sfuggono tutte le cause delle attese per effettuare degli esami diagnostici, ma vorrei che prendesse in considerazione alcuni elementi.L'abuso di tali esami non avviene per un'eccessiva richiesta da parte di coloro che pagano il ticket, spesso più alto che nelle strutture private, ma da parte di coloro che ne sono completamente esentati, grazie ad una politica pauperistica spinta oltre i limiti del buonsenso; consideri inoltre la gran massa di immigrati che beneficiano gratis di cure di ogni tipo, per cui siamo all'assurdo che gli italiani vengono tassati e contemporaneamente esclusi dall'usufruire di quei servizi il cui peso economico ricade sulle loro spalle.Secondo lei è una situazione accettabile? Continua...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 30/11/2015 - 00:13

@Trautmann - Considerando che noi italiani siamo ormai esasperati, lei non avrebbe dovuto considerare il commento del lettore @Sesterzio in modo così severo, perché in definitiva egli ha stigmatizzato situazioni reali, oggettive, anche se in modo conciso, un po' brusco. Realismo vs idealismo. Ho letto poco fa una frase di M.Veneziani che voglio citarle: "I sogni sono benefici quando cambiano la nostra vita; diventano malefici quando imponiamo agli altri di vivere i nostri sogni". Cordialità.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Lun, 30/11/2015 - 07:25

che brava persona, e' andata ad occuparsi di bimbi e persone bisognose lontano dall'italia perche' nel suo paese non ci sono bisognosi....... rischi del mestiere, purtroppo sono paesi pericolosi e si deve mettere in conto che li la vita di una persona vale molto meno di un macete. ipocriti!

michetta

Lun, 30/11/2015 - 09:18

....così,tanto per addolcire l'aria,che si e' fatta un tantinello pesante,rammento a tutti,che la logica umana comportamentale,esprime un concetto sacrosanto: il PROSSIMO NOSTRO DA AMARE,e' compreso,in ordine di priorita',tra la famiglia,gli amici,i conoscenti,i compaesani,i concittadini,i corregionali,i connazionali. Poi, se ci avanzera' qualcosa,potremo includerci....gli altri! Non ne facciamo un caso,poiche',la dottoressa,anche se barbaramente ammazzata,e' sicuramente benedetta,in cielo,mentre noi,dobbiamo ancora convivere,con i problemi della terra! Ed inutile aggiungere,che approvo tutti coloro che dirigono i pensieri e le opere,verso chi abbisogna delle categorie di cui sopra. Amen

Trautmann

Lun, 30/11/2015 - 11:11

@Euterpe: non creda, su molte cose la penso allo stesso modo suo, anzi, la leggo spesso nei commenti e la apprezzo grandemente. Narcisismo? Ci può stare, nel volontariato una componente narcisistica c'è sempre, ma la ragione vera che mi ha spinto là, come penso sia stato per la dottoressa, sia stato il desiderio di aiutare popoli meno fortunati di noi "a casa loro", insegnandogli a pescare non dandogli un pesce ogni tanto. Che è anche quello che auspica la quasi totalità dei lettori del Giornale, invece di lasciare che queste torme di disperati vengano da noi. P.S. Il commento cui mi riferivo non era quello che indicava lei