L’ambasciatore francese gay ricevuto da papa Franceso: rifiutato accredito in Vaticano

Bergoglio all'attacco: "L'Eliseo cerca di forzarmi la mano". Ma Hollande non si arrende: "Vogliamo Stefanini come ambasciatore"

Sabato scorso Laurent Stefanini è stato ricevuto sabato da papa Francesco in persona. Il Santo Padre, pwerò, non ha alcuna marcia indietro su quanto deciso: ha confermato il rifiuto di accordar il gradimento all'ambasciatore omosessuale scelto dal presidente Francois Hollande per rappresentare la Francia in Vaticano.

Secondo il settimanale satirico Canard Enchainè, le cui anticipazioni sono già state riprese da diversi media francesi tra cui il sito internet del quotidiano Le Figaro, Stefanini sarebbe stato ricevuto sabato dal Papa in persona per confermargli il rifiuto di dargli il gradimento. L’incontro è stato confermato anche da una fonte vicina al dossier, senza però "precisarne i contenuti". Secondo il Canard Enchainè, che per primo rivelò l’opposizione della Santa Sede alla nomina di Stefanini a Villa Bonaparte, papa Francesco avrebbe ricevuto il diplomatico "in modo molto discreto".

Durante l’incontro Bergoglio avrebbe detto all’ambasciatore francese di "non avere nulla contro di lui", ma gli avrebbe comunque fatto presente di non aver apprezzato né il Mariage Pour Tous (la legge francese sulle nozze gay) né i metodi dell’Eliseo che "ha tentato di forzargli la mano". Dopo che lo scorso 15 aprile il portavoce del governo francese, Stèphane Le Foll, aveva assicurato che la scelta di Stefanini sarebbe rimasta "la proposta della Francia", oggi l'Eliseo ha confermato con forza che l'ambasciatore ha "ancora" il sostegno di tutta la Francia.

Commenti

Anonimo (non verificato)

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mar, 21/04/2015 - 23:50

Stefanini ha la libertà di essere/fare l'omosessuale, Papa Bergoglio ha la libertà di non concedergli il gradimento! C'è tout!!!!

Maver

Mar, 21/04/2015 - 23:57

Siamo al muro contro muro, era inevitabile e sarà sempre peggio. In questa circostanza il Pontefice ha agito bene, non è più tempo di chiacchiere con chi vuole distruggere ogni residuo di legge morale e naturale.

BiBi39

Mer, 22/04/2015 - 00:31

E che problema c'e'? Il Vaticano invia a Parigi , come sua ambasciatrice , una suora lesbica e sono pari e patta!

ESILIATO

Mer, 22/04/2015 - 01:11

Se ben ricordo Francesco pronuncio la famosa frase "chi sono io da giudicare gli omosessuali?".... e' un caso di corta memoria?

Ritratto di Luponero

Luponero

Mer, 22/04/2015 - 02:13

A casa del papa comanda il papa ( o comanda hollande?). E secondo me é sacrosanto. Laurent stefanini è persona non gradita non perché gay ma perche porta la bandiera dell'omosessualitá che in quello stato sovrano non è cosa gradita. Stavolta mi sento di stare dalla parte del papa. Poi aggiungo io si parla dello zero virgola qualcosa ma sembra si parli del 99 virgola qualcosa. La gente si starà pure rompendo i cxxxxxxi di questi sistemini truccati per fare propaganda e far parlare di se. E fare il lavaggio del cervello alla gente con la difesa ossessionata delle minoranze spinte che tutto sommato hanno piu vantaggi che svantaggi.

cgf

Mer, 22/04/2015 - 02:43

di tutta la Francia... se si escludono le voci contrarie perché non politicamente corrette, allora si, quel piccolo pezzettino di francia

Ritratto di LUCA DAL BRASILE

LUCA DAL BRASILE

Mer, 22/04/2015 - 04:32

Alla lobby omosessuale transnazionale non era bastato che il Papa si fosse pronunciato informalmente sull'opportunitá che la Chiesa non abbandonasse questa gente a sé stessa, cosa giá discutibile visto il pulpito supremo da dove veniva la predica. Ora vogliono forzarlo ad accettare l'ostentazione del frocismo... Spero che l'anima guerriera del vecchio gesuita parli piú forte e Francesco lo rimandi dai suoi amichetti a Parigi. Peraltro non ci sarebbe miglior ambasciatore per rappresentare la classe maschile tranbsalpina... chi li conosce li evita.

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Mer, 22/04/2015 - 08:11

Se la Francia, tutta, dà sostegno all'ambasciatore prescelto dal governo, vorrà dire che tra Francia e Vaticano non ci sarà ambasciatore. Hollande non può pretendere di imporre una scelta non gradita alla controparte.

entropy

Mer, 22/04/2015 - 08:15

Che incivili questi francesi ... nemmeno un minimo di protocollo! Mandateglielo su un barcone, no ?!

titina

Mer, 22/04/2015 - 08:21

Forse teme che avrebbe troppi clienti

alfa553

Mer, 22/04/2015 - 08:36

Loro non cambieranno mai, si sono appropriati delle piazze come volgare politici e anche di sinistra,ma sono sempre gli stessi inquisitori e tordi.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mer, 22/04/2015 - 08:42

Ma il Vaticano in generale e il Papa in particolare hanno il diritto di rifiutare in casa loro una proposta che a essi non è gradita? O l'imposizione è diventata la regola principe della diplomazia? Lo stato Vaticano e l'istituzione Chiesa possono avere parecchi limiti e difetti che non è lecito tentare di ‘correggere’ con un gesto di mera provocazione arrogante del governo francese che, ad ogni forma di sensibilità degna di tale definizione, non potrà non apparire come un atto insopportabile. Come dice Hollande, se tutta la Francia (tutta? solo un'iperbole) pretende una cosa del genere, allora tutto il Vaticano è nel giusto a rivendicare a sé il sacrosanto diritto ad assumere, contro questa evidente provocazione, un sano atteggiamento misoneistico.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 22/04/2015 - 09:30

Qui ha ragione il Vaticano, senza se e senza ma.

Camilla_Z

Mer, 22/04/2015 - 09:51

@ESILIATO: una cosa è dire che non bisogna maltrattarli, altra cosa è pensare a un Vaticano a favore degli omosessuali (non so nemmeno quante religioni siano a favore di certe cose). Per il resto siamo alle solite ideologie gay: loro hanno il diritto di mandare un gay in Vaticano (cosa oltraggiosa per principio), se il Papa non lo accetta va biasimato.

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Mer, 22/04/2015 - 09:53

Caro alfa553, hai perfettamente ragione. I gay si sono appropriati delle piazze, con i loro gay-pride. Le processioni religiose non si possono fare perché disturbano la multireligiosità.Si comportano come volgari politici argomentando e difendendo tesi impossibili da difendere. Come la naturalezza dell'omosessualità. Se fosse stata accettata dalla natura non esisterebbero due sessi. Ed è vero, sono sempre gli stessi inquisitori, pronti a cogliere qualsiasi cenno di critica al loro essere per gridare allo scandalo ed all'omofobia. Pensa che adesso vorrebbero addirittura che la chiesa modificasse le proprie regole millenarie in nome delle loro ragioni ed esigenze di visibilità.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 10:04

La Santa Sede non è nuova a questi atteggiamenti. Per es., nel 2007-2008, bloccò la nomina dell'ambasciatore argentino Alberto Iribarne, ex Ministro della giustizia, perché divorziato. Nel 2012 non concesse il gradimento a Kiril Maritchov, nipote del primo ambasciatore della Bulgaria, per motivi "letterari": era colpevole di avere scritto un romanzo dove si descriveva un rapporto omosessuale. Ora, il gradimento del diplomatico è previsto dalle relazioni diplomatiche da parte dello Stato accreditatario, però fa specie che il Papa non abbia nulla, a Suo dire, contro la persona in questione (l'ambasciatore Stefanini), ma contro la legge francese sulle nozze gay. In sostanza, la Chiesa non è contro la persona, ma contro una legge votata dal Parlamento francese, che fino a prova contraria rappresenta il popolo francese. A me sembra molto grave.

MEFEL68

Mer, 22/04/2015 - 10:16

Normalmente un Ambasciatore deve essere gradito al Paese che ospita l'Ambasciata. Quante volte un Ambasciatore è stato allontanato per ragioni politiche? Ora tutto questo can can solo perchè quest'Ambasciatore è gay e, soprattutto, rappresentante gay. Se il Vaticano non l'avesse accettato perchè noto nazista, tutti sarebbero accorsi in Piazza San Pietro per applaudire il Papa. Unica eccezione se l'Ambasciatore nazista fosse stato rifiutato dal governo Berlusconi. Pur di criticare il Cav. avrebbero accettato anche il nazista.

Ritratto di elisa65

elisa65

Mer, 22/04/2015 - 10:22

E' giusto che il Papa accetti chi vuole in casa sua...questa dei presuntuosi francesi è solo una provocazione, anche stupida. ESILIATO: il Papa non ha giudicato questo omosessuale, gli ha solo negato il gradimento, come è suo diritto e con tutte le ragioni!!!

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 22/04/2015 - 10:26

Ogni tanto questo Papa ne dice una giusta. C'è un preciso disegno di eliminare la religione cattolica dal mondo occidentale. Tenga duro Santità come facevano i martiri ai tempi. Non abbiamo bisogno di quelli dell' Isis che vengano ad apporre la bandiera nera su San Pietro. La serpe (Holland e altri) l'abbiamo in seno. Saranno tempi duri per lei, ma anche per tutti noi credenti. Ci sia di esempio e di incoraggiamento con la sua forza interiore

java

Mer, 22/04/2015 - 10:42

Piccola previsione: tra qualche anno in qualche show pomeridiano, verra' chiesto a una VIP incinta se preferisce un bambino gay o uno etero. Alla risposta della poverina che lo vorrebbe etero, apriti cielo, campi di rieducazione, multe e pubblica gogna. Come diceva un idolo della sinistra RESISTERE RESISTERE RESISTERE. Bene ha fatto questo altresi mediocre papa a impuntarsi. Sempre come dicono i nostri 'amici' sinistrosi, se non ora quando? Quando avremo chiuso a chiave le chiese cattoliche? come ha fatto zio Lenin.

celuk

Mer, 22/04/2015 - 10:50

ma da sempre per lo scambio di ambasciatori occorre il gradimento delle parti. E' giusto e sacrosanto negare il gradimento soprattutto quando la cosa è volutamente provocatoria. Hollande si deve vergognare! Fa rabbia però che la Chiesa appoggi sempre le sinistre per poi prendersi i calci in bocca...

beowulfagate

Mer, 22/04/2015 - 11:08

Credo che di gay in Vaticano ce ne siano già molti e Stefanini sarebbe soltanto uno in più.Quel che dà fastidio è la volontà francese di volerlo imporre costi quel che costi.Se questo signore rappresenta il popolo francese,cosa di cui non vi è certezza,non è abbastanza per imporlo come persona gradita alle gerarchie ecllesiali,che sono quindi libere di rifiutarlo.Chiarito il mio punto di vista vorrei porre una domanda:non vi sembra che nelle ultime settimane il buon Bergoglio abbia cominciato a incrinarsi nelle sue granitiche certezze filo-sinistrorse ? Sembra anche a voi,o sono io che lavoro troppo d'immaginazione ?

buri

Mer, 22/04/2015 - 11:18

ma era prevedibile che il Papa non accerrasse un ambasciatore omosessuale, Hollande per motivi probabilmente elettorale tenta di forzare la mano al Vaticano

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 22/04/2015 - 11:29

E' una evidente provocazione. Sapevano benissimo che la Santa Sede non avrebbe gradito. Adesso però hanno la scusa per potere fare le vittime e tacciare anche Bergoglio e il cattolicesimo di omofobia.

plaunad

Mer, 22/04/2015 - 11:35

Forse il tanto "democratico" Hollande non sa che il Paese ospitante ha tutto il diritto di accettare o rifiutare un ambasciatore.

plaunad

Mer, 22/04/2015 - 11:37

x ESILIATO Ma tu ci sei o ci fai? Non capisci che questa nomina é una chiara provocazione del rossiccio Hollande?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 11:42

Inoltre, se il Papa critica una legge di uno Stato sovrano, la Francia, non potrebbe quest'ultima criticare anche l'ordinamento del Vaticano? Quest’ultimo è uno Stato assolutista, governato dal Papa, cioè una sorta di Sovrano assoluto che decide su tutto, senza divisione fra potere legislativo, esecutivo e giudiziario. Il Papa viene eletto da soli uomini (i Cardinali), per cui c’è chiaramente discriminazione fra uomini e donne in materia di diritto di voto. Poi, i cittadini della Città del Vaticano (pochi per fortuna) sono soggetti solo al diritto canonico (il diritto italiano subentra solo a titolo integrativo), per cui, ad es., non possono né divorziare, né risposarsi, il tutto in contrasto col diritto della UE. Volendo quindi polemizzare, si potrebbe considerare poco graditi i rappresentanti del Vaticano accreditati presso tutti gli Stati occidentali: rappresentano uno Stato assolutista/integralista.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 22/04/2015 - 11:53

ma dai Hollande! non ti ricordi di un tuo conterraneo predecessore che disse"Parigi val bene una messa"? Se fai sgarbo alla Chiesa il tuo destino è segnato...imparati un po' di storia antica e recente, per esempio della Russia di Cuba, del Suamerica.... di Polonia Cecoslovacchia....quei regimi sono crollati perché avevano creduto di essere l' Anticristo. INVECE....

Zizzigo

Mer, 22/04/2015 - 12:05

In questo caso il Papa ha ragione.

java

Mer, 22/04/2015 - 12:12

come al solito per liberopensiero, si indica la luna e lui guarda il dito. Se si interrompono i legami diplomatici tra Vaticano e Francia, e' la Francia a fare la figura di cioccolato, non il Vaticano. Inoltre tra qualche anno la francia diventera' islamica quindi il problema omosessuale non ci sara' piu'. Non e' obbligatorio avere l'ambasciatore in Vaticano, anche la Corea del Nord non ce l'ha, la Francia segue le orme dei paesi canaglia.

Ritratto di danutaki

danutaki

Mer, 22/04/2015 - 13:17

@ liberopensiero77....Per sua opportuna informazione, Andorra, San Marino, Monaco, la Città del Vaticano ed il Liechtenstein non fanno parte dell'UE.... la Citta del Vaticano é solo membro dell'OSCE...!! Va inoltre notato che la Sancta Res Publica Romanorum (potere temporale dei Papi sul territorio compreso tra Roma e Ravenna) esiste con Papa Paolo I, primo sovrano dello Stato della Chiesa, dal 760 d.C.....quindi a che titolo lei si arroga la critica ad uno stato sovrano che, a casa sua, da circa 1300 anni esiste, legifera ed é parte integrante, a pieno titolo, della comunitá internazionale ?? Puó illuminarci ??

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 13:25

Continuazione (2). Il Papa ha forse voluto dire ”chi sono io da giudicare una persona che ha fatto e soprattutto continua a far sesso con una persona dello stesso sesso”? Mi sembra improbabile che abbia detto ciò! E questo è un giudizio della Chiesa sul COMPORTAMENTO, non sulla Persona. Ricordo al sig. Esiliato che sembra ironizzare sulla memoria del Papa che per la Chiesa Cattolica un atto omosessuale completo è tuttora peccato per la semplice ragione che lo è anche un atto eterosessuale completo qualora avvenga fuori dal matrimonio… e siccome la Chiesa non ha ancora celebrato matrimoni omosessuali invito il sig. Esiliato ad essere meno superficiale quando giudica un'altra persona!

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 13:28

I soliti nemici della Chiesa sembrano dimenticare il ruolo della diplomazia e dell’ambasciatore, una sorta di mediatore di parte, che una comunità invia ad un’altra comunità per migliorare le relazioni. Ci si domandi piuttosto se un Francia non esistono ambasciatori eterosessuali. Se non esistessero, allora la Francia discriminerebbe gli eterosessuali. Se tali ambasciatori esistono, allora la Francia provoca inutilmente il Vaticano e questo viola la prima condizione per le relazioni diplomatiche: le buone INTENZIONI e la buona EDUCAZIONE. Se uno Stato provoca un altro Stato, delle due una: O vuole una guerra O non ha nessuna considerazione per quello Stato. Che cosa si può pretendere da un politico come Monsieur H. che non è capace di gestire neanche un rapporto onesto con la sua donna? E’ come se l’Italia mandasse in Arabia Saudita, come ambasciatore, un noto alcolizzato, omosessuale, produttore di salami, che in passato ha bruciato il Corano … Mah!

agosvac

Mer, 22/04/2015 - 13:31

Credo che Hollande stia sbagliando. Non puoi volere come ambasciatore presso il Vaticano un gay che ha presentato leggi riguardanti il matrimonio tra omosessuali. Il matrimonio è da sempre considerato dalla Chiesa, da qualsiasi Chiesa, come unione tra un uomo ed una donna. E questo non da oggi ma da millenni. Cosa diversa sarebbe la regolamentazione delle unioni civili di cui fanno parte quelle tra omosessuali ed a cui la Chiesa non si oppone.

Maver

Mer, 22/04/2015 - 13:34

L'unica opposizione logica è quella contro una improbabili pretesa di evangelizzazione forzata della società civile e laica da parete vaticana cosi come di ogni ingerenza politica in abito extra territoriale. Detto questo ogni paragone fra l'ordine anti-democratico presente nello Stato Pontificio e le nazioni democratiche è privo di logica. Il Vaticano è un Club all'interno del quale si gioca con regole stabilite. Se queste regole non piacciono si cambi aria.

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 13:36

Il mio amico liberopensiero77 (10:04) continua, in modo dotto, a stupirmi per il suo modo di ragionare e uscire al seminato. Gli ricordo che l’ambasciatore verrà accreditato presso la Santa sede (presso Città del Vaticano, Roma, Europa, Pianeta Terra) dove le leggi approvate dal Parlamento Francese (presso Paris, France, Europe, Planète Terre) , sebbene prese in considerazione, non vengono applicate perché là vige la sovranità dello Stato Vaticano. Compris? Sottoscrivo Java (12:12) e danutaki (13:17)

agosvac

Mer, 22/04/2015 - 13:38

Egregio esiliato, una cosa è riconoscere l'esistenza degli omosessuali ed il loro diritto a viversi la loro vita, cosa ben diversa è accettare il matrimonio tra omosessuali che è contro la natura. Se lei non lo sa o non lo vuole sapere, da che mondo è mondo il matrimonio è finalizzato in tutte le culture ed in tutte le religioni alla creazione di una famiglia. Questo lo possono fare solo un uomo ed una donna, non due persone dello stesso sesso: è la stessa "natura" che lo impedisce. Se la "natura" o Dio avessero voluto cose diverse, ci avrebbero fatto ermafroditi. Così non è: per fare un figlio ci vuole un uomo ed una donna, se ne faccia una ragione, se ci riesce.

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 13:45

Parte (1)Il sig. Esiliato interpreti le parole del Papa con il cuore del Papa e non con il proprio ventre. Il Papa ha forse voluto dire “chi sono io da giudicare una persona attratta da una persona dello stesso sesso”? E’ probabile! Quindi nessuna discriminazione verso la PERSONA, con le sue debolezze e fragilità, che ha tali impulsi o inclinazioni. Continua in (2)

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 14:26

@Java, diversamente da quanto sostiene Lei, io non penso che da una ipotetica rottura dei rapporti diplomatici fra la Francia e il Vaticano, se ne gioverebbe quest’ultimo. La Francia è un Paese estremamente laico, specie a livello scolastico, però in quel Paese la Chiesa ha parecchi interessi economici, come il mantenimento del clero da parte dello Stato nel Dipartimento dell’Alsazia-Lorena, dove ancora vige il Concordato napoleonico del 1801. Mettere in discussione tali privilegi, non credo che gioverebbe alla Santa Sede.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 14:56

@danutaki, le ragioni per cui critico l’ordinamento della Città del Vaticano le ho già espresse. Posso aggiungere che, essendo io un liberale illuminista, europeo e italiano, mi riconosco nei principi che regolano i diritti umani, civili e politici che si ritrovano nei trattati europei, nella Costituzione italiana, e nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo approvata dall’ONU. La parità di diritti fra uomini e donne si ritrova in tutti questi ordinamenti, come pure la sovranità popolare e la separazione dei poteri (fra legislativo, esecutivo e giudiziario). Per forza che la Città del Vaticano non fa parte dell’UE, si tratta di uno Stato assolutista basato sul diritto divino, com’era nel medioevo, cioè trae la sua sovranità non dal popolo ma da Dio (Vangelo e dottrina), quindi, non molto diversamente da uno Stato islamico, fa coincidere lo Stato con la Chiesa.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 15:11

Egregio Fermi (13:36), è ovvio che l’ambasciatore francese andrebbe ad esercitare il suo incarico in territorio vaticano. Quindi? Laurent Stefanini è descritto come persona preparata, cattolico praticante, che non ha mai esternato la sua omosessualità. Non si prevedono al momento matrimoni del suddetto ambasciatore. Se poi casomai lo dovesse fare, non lo farebbe mai ovviamente in territorio Vaticano, ma su suolo francese. Quindi, dov’è il problema?

Maver

Mer, 22/04/2015 - 15:34

@liberopensiero77 è probabile che lei qui si trovi in cattiva compagnia e le spiego perché: a molti di noi non interessa se il Vaticano o l'Islam (secondo il suo maldestro paragone) persegue logiche anti-democratiche al suo interno. Ci preme solo che queste entità geopolitiche non abbiano la pretesa d'imporre le loro regole a noi che ci consideriamo una civiltà a tutti gli effetti. Al contrario lei dimostra di essere ancora figlio di una mentalità coloniale anche se la sua idea di colonizzazione è inerente alla bislacca idea che tutte le civiltà dovrebbero riconoscere i nostri valori e su questo punto lei erra in modo goffo. Il nostro sogno è un mondo plurale caro @liberopesiero 77 ed aborriamo il suo modello foriero di un futuro di basso piattume monoculturale.

celuk

Mer, 22/04/2015 - 15:57

Hollande manderebbe una ambasciatrice manifesto del femminismo in arabia saudita? non credo proprio che ne avrebbe il coraggio...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 16:07

@Maver, mi sembra totalmente fuori strada. Negli ordinamenti dei Paesi europei, ed occidentali in genere, è prevista la tutela del multiculturalismo (o anche dell'interculturalismo) e della libertà religiosa. Viceversa, l'ordinamento interno del Vaticano è monoculturale (diritto canonico) e confessionale, e quello che propone agli altri Stati (per l'Italia c'è il Concordato) è il confessionalismo o il semi-confessionalismo cattolico. Francamente, non so di cosa sta parlando, poche idee ma molto confuse.

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 16:28

Il problema è Lei, Sig. LiberoPensiero77. non approfitti dell’argomento per moraleggiare sul Vaticano o per alzare polveroni ideologici. Qui stiamo parlando solo di DIPLOMAZIA tra Stati, non di Costituzione o Diritto nazionale. Il Vaticano è uno stato o no? Se uno Stato vuole avere rapporti diplomatici con un altro Stato DEVE RISPETTARE quello Stato usando buone INTENZIONI e buona EDUCAZIONE. Lo Stato Francese non sta usando ne buone intenzioni ne buona educazione a casa del Papa. Se la Francia non vuole avere rapporti diplomatici, non è obbligata. Se invece vuole avere rapporti diplomatici, non provochi ne usi questo avvenimento a fini ideologici interni. Chiaro?

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 16:49

Da LiberoPensiero77 (10:04) “La Chiesa non è contro la persona, ma contro una legge votata dal Parlamento francese, che fino a prova contraria rappresenta il popolo francese. A me sembra molto grave”. La Chiesa ha diritto di esprimere la propria opinione a casa propria? Oppure solo Lei, che si definisce incoerentemente LIBERQALE ma fa il moralista a casa degli altri?

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 16:53

Da LiberoPensiero77 (14:56): “Per forza che la Città del Vaticano non fa parte dell’UE, si tratta di uno Stato assolutista basato sul diritto divino, com’era nel medioevo, cioè trae la sua sovranità non dal popolo ma da Dio.” A Lei sembra che Lo Stato del Vaticano possa definirsi un popolo? Lei pensa che il diritto di essere uno Stato possa essere esercitato solo da un popolo? Quale istituzione alternativa allo Stato proporrebbe per salvaguardare l’indipendenza temporale del Papa?

Maver

Mer, 22/04/2015 - 17:18

@liberopensiero77 nel suo furore liberal-illuminista non si rende conto che il problema non è tanto se questa maldestra UE riconoscere il multiculturalismo (che peraltro difende malissimo), ma se altre cività extra-europee sono disposte a riconoscersi in questo "nobile proposito". Ciò che io stavo sottoponendo alla sua attenzione. Nel caso dell'Islam evidentemente nò ma il soggetto in questione era il Vaticano (che lei ha accostato arbitrariamente al primo in ragione del fatto che entrambi si basano sul diritto divino). Ora il Vaticano al proprio interno ha tutto il diritto di essere monoculturale e confessionale. Non è il sottoscritto che ha idee confuse, ma lei che confonde tutto di proposito estrapolando una frase a caso dal discorso per travisarlo completamente. Questi mezzucci li riservi a qualcun altro e impari a difendersi meglio.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 22/04/2015 - 17:33

Strana diplomazia! Il primo requisito di un ambasciatore è quello di essere gradito allo stato che lo riceve. Non è inviato a dichiarare guerra; la presenza degli ambasciatori è il segno che tra i relativi stati i rapporti sono buoni e amichevoli. Il ritiro dei medesimi segna l’esistenza di gravi tensioni. Non so darmi nessuna spiegazione razionale per questa colossale e inaudita gaffe diplomatica. O la Francia è in mano ad un gallo sfuggito per secoli alla civilizzazione greco-romano-cristiana, o Hollande con la perdita di consenso ha perso anche la testa e si crede Napoleone. Pensa forse di far arrestare Papa Francesco, come avvenne con il Servo di Dio Pio VII? In Francia i manicomi ci sono ancora? Se no, l’isola d’Elba è sempre lì.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 17:52

@Fermi. Non vorrei ripetermi, ma sindacare pesantemente su una legge di uno Stato sovrano come la Francia, a casa mia si chiama INGERENZA. La buona educazione c'entra poco, la questione è diventata tutta politica e giuridica. Il Papa non può dire, riguardo l'omosessualità, "chi sono io per giudicare?", e poi invece ricusare un diplomatico perché potrebbe usufruire di una legge approvata dal proprio Stato, per giunta in linea con le raccomandazioni europee. È nota la posizione canonica della Chiesa sull'omosessualità, è ancora quella del catechismo, non c'entra la libertà di espressione, c'entra invece la posizione assunta nei confronti di un diplomatico francese, tesa a screditare il soggetto e il diritto dei francesi a darsi una propria normativa (1° invio).

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 17:53

@Fermi (2° invio). Il Vaticano ritiene di essere uno Stato, come tale è stato riconosciuto dall’Italia grazie al Concordato, e come Stato fa parte dell’OSCE, e si è accreditato presso l’ONU come osservatore permanente. Gioverebbe comunque ricordare che, dato il suo ordinamento di stampo medioevale, e la sua minima quantità di territorio e popolazione, è dibattuta la questione se si tratti effettivamente di uno Stato o di una ONG. All’ONU, per es., sono accreditate 70 organizzazioni non governative (le ONG), fra cui le principali religioni mondiali, che hanno lanciato una campagna per espellere il Vaticano dalle Nazioni Unite. Per loro il Vaticano sarebbe solo l’organo di governo della religione cattolica, che, come tale, non dovrebbe godere di particolari vantaggi rispetto alle altre religioni. Ritengo comunque che il Vaticano dovrebbe dotarsi di una organizzazione più democratica.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 18:02

@Maver. "il Vaticano al proprio interno ha tutto il diritto di essere monoculturale e confessionale". Questo lo dice Lei, un cittadino del Vaticano è privato di elementari diritti civili e politici che invece spettano ai cittadini dell'UE, maturati a seguito di una evoluzione culturale secolare. Certo, se ne possono anche andare e/o assumere un'altra cittadinanza, ma allora non mi venga a dire che voi cattolici siete i paladini del pluralismo ...

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 18:28

@LiberoPensiero77. La questione è diplomatica e la diplomazia, assolti i riti e le procedure del diritto internazionale, ha molto a che fare con l’educazione. Lei , ovviamente, ideologizzato com’è, sta spingendo la questione verso il diritto e la politica. Ciò è ovvio perché questo è l’interesse Suo e di una delle due parti, ossia il fallimentare Monsieur le Président che ha bisogno di visibilità. Mi limito solo ad aggiungere che Lei non sembra comprendere bene il significato di INGERENZA e di EDUCAZIONE. Ma vedo bene che non ha senso continuare nell’illusione che Lei, con onestà intellettuale, risponda alle domande fondamentali che le ho proposto prima.

Fermi

Mer, 22/04/2015 - 18:37

@LiberoPensieri77 (18:02): Allora Lei è veramente molto testone è poco Liberale. IL VATICANO NON E' UN POPOLO. I Suoi Cittadini laici (sono una minoranza in quella monarchia) possono chiedere la cittadinanza all'Italia, se non gli va bene la situazione. Sono o non sono cittadini di Roma? Oppure l'Italia dà la cittadinanza a tutti tranne a quelli nati sotto al Cupolone? Si vergogni di fare sempre polemiche non costruttive! Usi il buon senso una buona volta!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 22/04/2015 - 19:50

@Fermi. Ah, cosicché sarei un testone? Bene, Le dico anch’io ciò che penso di Lei. Che non si tratta di una mera questione diplomatica lo capisce anche un bambino. Stefanini è già stato primo consigliere presso la Santa Sede dal 2000 al 2005, poi è stato proposto come ambasciatore presso la Santa Sede già dal 5 gennaio scorso, se ancora c’è un braccio di ferro in corso, ci sarà pure un motivo. Sui matrimoni fra omosessuali c’è tutto un dibattito in corso, di tipo politico e giuridico, a livello di UE e di singoli Stati membri, e la questione dell’omosessualità e delle unioni gay è stata posta dallo stesso Papa Francesco anche nell’ultimo Sinodo dei Vescovi aperto alle famiglie. Ma Lei non se n’è accorto, o finge di non accorgersene, quindi o è ottuso o un ipocrita, o un mix delle 2 cose. Penso l’ultima che ho detto.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 22/04/2015 - 20:09

@liberopensiero77 (17:52 - 17:53) – Lo stato della Città del Vaticano è uno stato riconosciuto, come tale, dalla maggioranza degli stati dell’intero pianeta. «Contra facta non valent argumenta», come quello da lei avanzato sull’esiguità del territorio. La Santa Sede, invece, è l’insieme degli uffici e delle strutture amministrative necessarie per la guida dell’intera Chiesa cattolica. L’uno e l’altra hanno al vertice il Papa ed anno assai poco, nel loro ordinamento, di medioevale. A meno che lei non consideri medioevale la fedeltà ad una visione religiosa, sull’uomo, sulla natura umana, sull’intera realtà che circonda gl esseri umani. Lo stato è sorto per garantire a colui che da Cristo Signore ha ricevuto l’incarico di confermare nella fede e di raccogliere nell’unità della carità quelli che lo invocano.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 22/04/2015 - 20:11

@liberopensiero77 (17:52 - 17:53) [secondo invio] Ribadisco ciò che ho scritto nel mio commento immediatamente precedente il suo: Hollande crede di essere Napoleone e vuole fare con Papa Francesco ciò che quello fece con il Servo di Dio Pio VII? Il caso in questione è solo un inedito e colossale esempio di maleducazione diplomatica. Voglio aggiungere una cosa. Se il preconizzato ambasciatore possedesse un minimo di capacità diplomatica, rifiuterebbe, lui, pubblicamente l’incarico. Temo che non abbia nulla a che vedere con gli omosessuali; è solo gay. Se ci tiene, calzi la feluca al prossima gay pride.

Maver

Mer, 22/04/2015 - 22:51

@liberopensiero77 forse per una volta possiamo trovarci d'accordo su una cosa: il cattolicesimo non è pluralista né può esserlo al pari di ogni altra confessione religiosa che si senta depositaria della Verità. E' ingenuo pensare che si possano cambiare religioni millenarie (il cristianesimo ha 2000 anni) sulla base di filosofie: illuministe, democratiche e o liberali, che hanno solo una manciata di secoli alle spalle e che devono ancora dimostrare la loro longevità. Vigiliamo piuttosto affinché non si ripresentino fenomeni, neo-inquisitori ai danni della libera civiltà occidentale (questo sì va fatto). Se accetta questo assunto forse comprenderà perché il Vaticano non può concepire di avvallare l'omosessualità come norma, nemmeno nei suoi esponenti più illustri.

eureka

Gio, 23/04/2015 - 08:48

Papa Francesco è libero di agire come meglio crede per difendere la Chiesa. Ritengo stupida l'insistenza di Hollande nel volere inserire un personaggio gay con idee che contrastano con la Chiesa come rappresentazione della Francia. La Chiesa difende la famiglia e l'unione uomo/donna punto.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 23/04/2015 - 09:48

@Fermi. Ah, cosicché sarei un testone? Bene, Le dico anch’io ciò che penso di Lei. Che non si tratta di una mera questione diplomatica lo capisce anche un soggetto di media intelligenza. Stefanini è già stato primo consigliere presso la Santa Sede dal 2000 al 2005 (come mai venne allora accettato?), poi è stato proposto come ambasciatore già dal 5 gennaio scorso, se ancora c’è un braccio di ferro in corso, ci sarà un motivo serio. Sui matrimoni fra omosessuali c’è tutto un dibattito in corso, di tipo politico e giuridico, a livello di UE e di singoli Stati membri (che hanno approvato o stanno per approvare leggi in materia), e la questione dell’omosessualità e delle unioni gay è stata posta dallo stesso Papa Francesco anche nell’ultimo Sinodo dei Vescovi aperto alle famiglie. Ma Lei non se n’è accorto, o finge di non accorgersene, quindi, o è ottuso o un ipocrita, o un mix delle 2 cose. Penso l’ultima che ho detto.