L'ammissione dell'Ecuador: tagliato internet a Julian Assange

Il fondatore di WikiLeaks vive confinato all'interno dell'ambasciate da anni

È arrivata questa mattina la conferma delle autorità dell'Ecuador, che hanno ammesso di avere ristretto l'accesso ad internet a Julian Assange, numero uno di WkiLeaks, che da metà 2012 vive a Londra, confinato all'interno dell'ambasciata del Paese sudamericano.

Assange aveva ottenuto asilo dopo che una corte inglese ne aveva ordinato l'estradizione per rispondere ad accuse di molestie sessuali avanzate da due donne. Da allora risiede alla rappresentanza diplomatica ecuadoregna.

Già WikiLeaks aveva scritto di problemi di connessione domenica e qualcuno aveva già speculato sulla possibilità che il governo del Paese avesse ceduto a pressioni arrivate dagli Stati Uniti, dopo che il gruppo ha pubblicato un nuovo pacchetto di materiale hackerato legato al candidato democratico alle elezioni Hillary Clinton.

Ora il governo dell'Ecuador ha tolto tutti i dubbi, sostenendo di avere agito di propria spontanea iniziativa, "secondo il diritto sovrano" proprio del Paese per quanto riguarda la sua ambasciata, "restringendo temporaneamente l'accesso ai suoi sistemi di comunicazione".

Commenti

Luigi Farinelli

Mer, 19/10/2016 - 10:39

Se ben ricordo, una delle due donne accusò Assange di "violenza sessuale" perché, dopo avergli permesso di iniziare il coito, prima dell'acme aveva deciso che "non lo desiderava più". E poiché nei Paesi dove il radical-femminismo è un'arma ideologica (ormai in tutto l'Occidente), anche tale tipo di cose viene fatto rientrare come "violenza"!. Si scoprì poi che le due donne si conoscevano benissimo e che erano uno strumento della CIA (adusa ad impiegare tali figure femminili) per poter accusare Assange e neutralizzarlo.

Libertà75

Mer, 19/10/2016 - 14:17

@lugi farinelli, in Svezia è considerata violenza sessuale anche il coito consenziente se frutto di una mistificazione della realtà. In sostenza, se lei porta a letto una donna millantondo di possedere ricchezza o promettendo carriera (anche semplicemente alludendo ad essa) allora commette violenza. L'assurdità di questo femminismo svedese ha prodotto una marea di single e situazioni assurde per cui debbono essere le donne a rimorchiare gli uomini onde evitare a costoro la prigione.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mer, 19/10/2016 - 14:23

L'Equador ricattato dagli USA dell'abbronzato??????????Noooooooooooo