Lancini contro il Trattato di Aquisgrana: "È contro l'Italia"

L'onorevole leghista commenta duramente l'accordo siglato tra la Merkel e Macron: "Fanno promesse che non possono mantenere"

Non si placano le polemiche attorno al trattato siglato oggi da Angela Merkel e Emmanuel Macron che, di fatto, rafforza l'asse franco-tedesco e penalizza il resto dell'Europa. Un patto firmato innanzitutto, come ha detto la stessa Cancelliera, per cercare di fermare l'avanzata populista, anche in vista delle prossime elezioni europee di maggio. Ed è proprio dalla Lega che si registra una vera e propria alzata di scudi.

Danilo Lancini, eurodeputato, commenta molto duramente l'accordo di Aquisgrana: "L’Italia è il nemico da distruggere solamente perché persegue il proprio interesse nazionale, proprio come fanno gli altri. Gli appelli alla solidarietà si sprecano, le richieste di accoglienza da parte dei governi tedeschi e francesi riempiono le pagine dei giornali. Tutto ciò contribuisce a disegnare il ministro dell’Interno Matteo Salvini come un mostro. Poi scopriamo, però, che la Francia e la Germania i migranti non li vogliono e che, per continuare a fare i comodi loro, si accordano su trattati per farsi reciproci favori al fine di continuare a fare i comodi loro a spese dei cittadini dell’Unione europea".

Ma non solo. Per l'eurodeputato leghista ci sarebbe molto di più: "Macron fa promesse che non può mantenere e la Merkel fornisce lezioni che lei stessa non vuole imparare. Sono degli ipocriti, aiutati dai loro amici ben piazzati nelle istituzioni europee e internazionali. Una cosa è certa: sia 'Macaron' che la 'rappresentante dei germanici' hanno venduto la pelle dell’Orso prima di averlo ucciso".