L'Argentina cancella Evita e le Malvinas dalle banconote

L’annuncio fatto ieri dalla Banca Centrale del paese sudamericano ha scatenato immediate polemiche

L'Argentina cancella Evita e le Malvinas dalle banconote. L’annuncio fatto ieri dalla Banca Centrale del paese sudamericano ha scatenato immediate polemiche, alimentate da tv come Telesur che, qualsiasi cosa faccia il nuovo esecutivo di Mauricio Macri è, come minimo, un mezzo disastro. A voler mettere ad ogni costo questi due simboli del peronismo patrio sulla cartamoneta era stata l’ex presidente Cristina Kirchner, con una presentazione in pompa magna in diretta tv. Anche perché lei un po’ Evita s’è sempre considerata mentre le Malvinas, quando si trovava in difficoltà sul fronte economico interno, le ha usate sovente come diversivo esterno. Un classico canovaccio seguito anche da altri nel recente passato, anche se il suo obiettivo era celebrare la prima moglie del generale Juan Domingo Peron, facendone stampare il profilo sulla banconota più importante del paese - quella da 100 pesos, pari a circa 7 euro - e le isole britanniche rivendicate alla perfida Albione da Buenos Aires su quelle da 50 pesos. Ora però, con Mauricio Macri alla Casa Rosada che peronista non è, cambia tutto e dopo la fine del ‘cepo’, il blocco del cambio che aveva creato un mercato valutario parallelo e l’eliminazione della tassazione sulle esportazioni agricole, spariscono anche Evita e le Malvinas dai bigliettoni. Nelle nuove emissioni l’idolo dei descamisados interpretata da Madonna in un celebre film lascerà così spazio alla taruca, un cervo andino in via d'estinzione, mentre le Falkland/Malvinas, fonte di eterna tensione con la Gran Bretagna, saranno sostituite dall’immagine di un condor. Da segnalare infine che, da giugno, la Banca Centrale argentina comincerà anche ad emettere banconote da 200, 500 e 1000 pesos - pari rispettivamente a circa 14, 35 e 70 euro.

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Commenti

loscappatoinnic...

Sab, 16/01/2016 - 23:01

C'E QUALCUNO CHE SI MERAVIGLIA ANCORA DI QUESTI BUFFONI PSEUDOISPANICI ??? TUTTO IL CONTINENTE SUD E CENTROAMERICANO E' COMPOSTO PRINCIPALMENTE DA QUESTA FECCIA. loscappatoinnicaragua

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alasnairgi

Sab, 16/01/2016 - 23:24

Non pianger più Argentinaaa.....il tempo passa!!!!!

alox

Dom, 17/01/2016 - 00:05

Con Mauricio Macri l'Argentina potra' diventare finalmente un Paese Economicamente e socialmente avanzato fuori dal eterno "via di sviluppo"! Capitalismo e liberalismo sono parte di questo Ingegnere sono convinto ci sara' salto tipo quello della Spagna negli anni '80...in bocca al lupo (ed attento alle spalle perche' il social-comunismo in Sudamerica e' ben presente!)

Dordolio

Dom, 17/01/2016 - 07:28

Un evidente modo per far dimenticare - o cancellare - la propria storia. Che non ha mai portato fortuna a nessuno. Buttata fuori dalla porta, ti rientra poi dalla finestra.

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SAXO

Dom, 17/01/2016 - 11:16

Le nuove banconote avranno la faccia di G.WASHINGTON e la piramide con l occhio al centro della confraternita internazionale.

Ritratto di SAXO

SAXO

Dom, 17/01/2016 - 11:23

Meglio del condor come immagine,in cambio un avvoltoio o un corvo nero piu attinente con il nuovo regime mondialista politicamente da seguire ,fresco fresco di nuova adozione.

Armandoestebanquito

Dom, 17/01/2016 - 11:36

Si e vero Dordolo, ma la storia scritta male. Come e' successo in Italia.. e poi si pagono le conseguenze. Come dice alox, capitalismo e liberalismo sono le uniche strade possibili per diventare un paese di vanguardi e per uscirne definitivamente dal social-comunismo.. questo ultimo anche tanto amato da tanti governi italiani. loscappatoinnic, per piacere si faccia curare e si trovi un lavoro.

Alessandro660

Dom, 17/01/2016 - 12:01

Al di là dell'aspetto delle banconote, di vero c'è che, dalla metà di dicembre il peso argentino ha subito l'ennesima svalutazione: il tasso di cambio contro euro è passato da circa 10 a 1, al livello di quasi 15 a 1 (14,45 ultimo disponibile venerdì). Verso la fine del 2012, il cambio oscillava tra 6 a 1 ed 7 a 1. In poche parole, negli ultimi 3 anni il cambio Peso/Euro è praticamente raddoppiato. E non parliamo del cambio contro dollaro, visto che, a sua volta, l'euro si è svalutato di circa il 20% contro la valuta USA per effetto della politica espansiva della BCE. A fine 2012 il cambio era circa 5 a 1, oggi e 13,50 a 1.

Euge

Dom, 17/01/2016 - 12:07

l'Argentina è (sarebbe) un grande paese, ma gli Argentini (si dice che) sono Italiani che si credono Inglesi ma parlano (quasi!) Spagnolo ... se si offendono confermano quanto sopra

loscappatoinnic...

Dom, 17/01/2016 - 16:51

Euge@ appunto....desperados. loscappatoinicaragua