L'esercito iracheno entra nei sobborghi di Mosul

Reparti speciali dell'esercito di Baghdad hanno già liberato i sobborghi orientali della capitale irachena del Califfato. Con loro peshmerga e paramilitari sciiti

L'esercito iracheno è entrato a Mosul. Ad annunciarlo è il generale Wissam Araji, dei servizi anti-terrorismo di Baghdad.

I primi soldati iracheni, appartenenti alle forze d'elite, sono penetrati nei sobborghi orientali della capitale irachena del Califfato questa mattina. A cadere per primo è stato il quartiere di Karama, considerato la porta d'accesso alla città, dopo più di due settimane di offensiva su tutto il fronte a ovest di Erbil.

A Karama l'esercito di Baghdad ha assunto il controllo del cimitero del villaggio e della televisione locale. Le direttrici dell'offensiva sono tre: Tel Kef, a nord ovest della città, Gogjali, ad est, e in direzione dell'ormai celebre diga.

Parlando con "Agenzia Nova" il generale Maan al Saadi, comandante della seconda divisione speciale delle forze antiterrorismo irachene, ha riferito che le truppe governative "stanno avanzando in modo costante nella provincia di Ninive".

L'Isis tuttavia starebbe opponendo una forte resistenza, contrattaccando con autobombe guidate da autisti kamikaze e un nutrito fuoco di sbarramento di mortai e lanciarazzi.

Insieme ai reparti regolari iracheni, che schierano trentamila uomini, combattono anche le milizie peshmerga dei curdi (seimila uomini) e i paramilitari sciiti della Mobilitazione popolare (5-10mila uomini), sostenuti dall'Iran.

In queste stesse ore questi ultimi reparti hanno lanciato un'altra operazione per strappare all'Isis la città di Tal Afar, nell'Iraq nord-occidentale. Se l'offensiva dovesse riuscire, verrebbero tagliate le linee di rifornimento fra Mosul e la Siria, interrompendo la principale strada che uomini e mezzi del Califfato percorrono per arrivare alla capitale irachena delle bandiere nere.

L'Isis potrebbe schierare invece un numero di combattenti compreso fra i tremila e i quindicimila uomini a seconda delle diverse stime.

Commenti

Angelo664

Lun, 31/10/2016 - 16:10

Mi raccomando, non lasciate superstiti tra i miliziani ISIS !! Spero che la via di comunicazione venga chiusa al più presto e che non possano più scappare, comprese tutte e tutti i foreign fighters andati la a far la bella vita e tagliar teste.

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Leonida55

Lun, 31/10/2016 - 17:59

Purtroppo quelli dell'Isis si confonderanno con i profughi che scappano in Turchia e ce li troviamo diritti in casa. E' quello che aspettano e vogliono.

ziobeppe1951

Lun, 31/10/2016 - 20:37

Leonida55...17.59....non ti preoccupare c'è castorino afgano, dormi sonni tranquilli

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Omar El Mukhtar

Lun, 31/10/2016 - 21:44

Leonida55: credi veramente che la Turchia aiuterebbe a fuggire in Europa gli ex-miliziani dell'Isis dopo la sconfitta? Li beccherebbe tutti e gli farebbe fare una brutta fine. Guadagnando onore e gloria in Europa!

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Leonida55

Lun, 31/10/2016 - 22:11

@Omar - finora non l'ha fatto, la Turchia, altro che onore e gloria in Europa, ma chi li vuole? Anzi non si capisce bene da che parte combatte, se con o contro l'Isis (sappiamo dove). Sta di fatto che nella tua Germania sono arrivati i terroristi siriani, qualcuno l'hanno steccato qualche giorno fa, con tuo tanto dispiacere, vero? Ma tu da che parte stai? Sei con i cristiani Europei, visto che stai qui (Germania), oppure stai con i tuoi fratelli dell' Isis, così giusto per sapere. E' inutile che bari o dici bugie, noi lo sappiamo già.

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Leonida55

Lun, 31/10/2016 - 22:13

@ziobeppe - proprio perchè c'è Algerino Afgano che non dormo sonni tranquilli. Sarebbe capace di nominare @Omar come sottosegretario. Pensa in tal caso quanti ce ne portano.

Malacappa

Mar, 01/11/2016 - 01:18

Bravo leonida55 hai colto nel segno anche a me questo Omar non va giu meglio tenerlo d'occhio.