L'Europa si spacca su Orban e saltano anche le alleanze

Il voto del Parlamento europeo sulla procedura contro l'Ungheria sta creando una profonda frattura non solo nel Ppe ma anche fra alleati di governo. Come nel caso dell'Italia

L'Europa si spacca su Viktor Orban. La riunione del Parlamento europeo dove saranno discusse le sanzioni nei confronti dell'Ungheria, il mondo politico europeo sembra essere molto diviso sulla linea da seguire nei confronti del leader di Budapest. E si spacca non solo fra sovranisti e progressisti o fra destre e sinistre, ma anche all'interno degli stessi blocchi, che si trovano molto più divisi di quello che sembrava nei mesi precedenti. Orban si dimostra ancora una volta un leader di rottura. Ma questa volta, la frattura sembra essere molto più complessa di quella cui eravamo abituati. E rischiano di scontrarsi anche i governi che rientrano, in senso lato, nell'area euro-scettica.

L'Italia è un esempio perfetto. Nel momento in cui Matteo Salvini si dimostra l'interlocutore privilegiato di Orban nell'Europa mediterranea - l'incontro di Milano ne è stato il simbolo - il Movimento Cinque Stelle si trova spiazzato e c'è larga parte del suo elettorato che non condivide la linea filo-ungherese dell'alleato di governo. Le parole di Alessandro Di Battista a La 7 sono state chiarissime. Parlando della questione migranti, uno dei simboli del Movimento ha detto che "le politiche di Orban vanno contro gli interessi italiani, quindi non può essere mio alleato".

Una presa di posizione netta che contrasta con al politica più soft degli esponenti pentastellati dell'esecutivo, ma che simboleggia una certa difficoltà del M5S ad accettare di dialogare con il premier ungherese, già manifestata dalle dichiarazioni del presidente della Camera Roberto Fico che aveva definito Orban "quanto di più lontano" dalla sua idea politica.

E la stessa delegazione pentastellata al Parlamento europeo ha spiegato ad Agi che gli eurodeputati non hanno ancora deciso sul voto per la procedura dell'articolo 7 del Trattato per violazione dei diritti fondamentali dell'Ue. "La decisione è difficile", ha spiegato una fonte del M5S.

Ma non c' solo l'Italia ad avere problemi di natura interna a causa del voto su Orban. Anche in Austria la situazione non è delle migliori. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato in mattinata che i parlamentari europei del suo partito voteranno a favore dell'attivazione della procedura dell'articolo 7 del Trattato. "Non ci sono compromessi sullo Stato di diritto. I valori fondamentali devono essere protetti".

Una decisione importante, visto che Vienna per molto tempo è stata considerata una sorta di alleata del Gruppo Visegrad, ma anche perché il partito di Kurz è alleato di Fidesz all'interno del Partito popolare europeo. E proprio mentre Kurz annunciava questa scelta del suo Ovp, il vice cancelliere austriaco, Heinz-Christian Strache, tendeva la mano al Orban chiedendogli di creare un gruppo sovranista europeo. Il governo austriaco, quindi, mostra una frattura importante sul vicino ungherese.

Secondo fonti del Partito popolare europeo sentite da Agi, la maggioranza del gruppo sarebbe pronta votare per aprire la procedura dell'articolo 7. Ma sembra che il Ppe lasci libertà di coscienza ai suoi deputati. Il gruppo popolare discuterà la scelta di cosa fare con l'Ungheria e con Fidesz dopo il dibattito in plenaria che si terrà questo pomeriggio. Alle 19,30 è attesa una dichiarazione del presidente del gruppo, Manfred Weber.

Ma la questione non sembra destinata a finire con il voto di questa settimana. L'interrogativo è un altro, e cioè se l'Unione europea consideri l'Ungheria una minaccia per i suoi valori dell'Ue. Nel caso in cui la maggioranza dell'Europarlamento voti a favore delle sanzioni, si creerebbe un precedente molto interessante. E con le recenti elezioni svedesi e l'ascesa, in tutto il continente, dei movimenti di destra che hanno in Orban una figura di riferimento, il rischio di creare un'ulteriore spaccatura fra sovranisti e Ue si fa sempre più elevato. Capire quali conseguenze avrà questo voto sui moderati europei è un dilemma che agita il centro.

Commenti

MOSTARDELLIS

Mar, 11/09/2018 - 13:15

All'UE sono solo dei cerebrolesi, sanno parlare solo di sanzioni, non conoscono altro argomento. Che poi l'UE vada a rotoli a lor oche importa? L'importante è favorire l'islam e i clandestini. Farabutti.

giovanni951

Mar, 11/09/2018 - 13:15

una implosione di questi stati della Ue governati da una banda di matti é auspicabile.

fisis

Mar, 11/09/2018 - 13:20

Orban è odiato dai comunisti, sia quelli dichiarati, sia quelli cripto, alla fico-di battista, perchè ha inserito nella costituzione del suo paese la condanna dell'aberrante ideologia assassina del comunismo.

lorenzovan

Mar, 11/09/2018 - 13:47

@fisis ...se tu e i tupoi compagni di merenda.. conoscesste un po di storia del mittel europa...sapreste che orban e' sulla scia ininterrotta della mentalita' politica degli ungheresi ...passati da Francesco Giuseppe..all'ammiraglio Horty..poi alleati privilegiati dei nazi colle loro croci uncinate..diventati sotto i carri armati russi comunisti...gli unici democratici fuggirono nel 56..poi appena cadde il sistema comunista ritornarono all'ovile del semifascismo.dal quale non si sono mai staccati veramente

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Memphis35

Mar, 11/09/2018 - 14:18

Che si spacchi! E subito! Di lei ne abbiamo piene le balle.

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babbone

Mar, 11/09/2018 - 14:38

Le stanno studiando tutte per arrivare alle elezioni europee del 2019 cercando di rimanere alla gestine del potere. Ancora non hanno capito che il popolo ha le balle piene dei fancazzisti.

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Atomix49

Mar, 11/09/2018 - 14:38

@fisis.... cioè facci capire: secondo te Fico e di Battista sono comunisti cryptati? Nel senso che il pugno chiuso alzato di Fico e di Battista, sempre secondo te, sono solo tentativi di scacciare le mosche? Questo da la misura esatta del tuo tentativo di commento. Che poi il komunismo sia quello che dici non ci piove, ma le tue argomentazioni sono flatulenze.

Fearlessjohn

Mar, 11/09/2018 - 14:58

lorenzovan, tu che la storia la sai, dovresti ricordarti che nel 1948 l' Ungheria fu completamente soggiogata dall'URss, che eliminò qualsiasi parvenza di democrazia. Nel 1956 il popolo magiaro insorse contro il comunismo, e Imre Nagy, fu impiccato. Togliatti raccomandò l'esecuzione, chiedendo solo che fosse ritardata per evitare che danneggiasse il PCI alle elezioni italiane del periodo. Janosc Kadar venne insediato dai comunisti russi e il paese fu nuovamente soggiogato. C'é da meravigliarsi se i magiari, come tutti gli altri ex comunisti, del comunismo non vogliono più sentir parlare ? Se poi come dicono i criminali comunisti, chiunque non sia comunista, per noi è fascista, beh, allora ormai quasi tutto il mondo è fascista.

Fearlessjohn

Mar, 11/09/2018 - 15:02

Una cosa è chiarissima: I comunisti hanno arrecato enormi danni in tutti i paesi che hanno avuto la disgrazia di conoscere quell' ideologia balorda. Tutto il mondo ha buttato il comunismo nel cesso, ma i comunisti, infiltrati dappertutto stanno causando danni ancora oggi. portando ad esempio l' Italia vicina ad una guerra civile.

fisis

Mar, 11/09/2018 - 15:50

@Atomix49 Quando non si sa argomentare si denigra chi non la pensa come te: proprio come fa lei (a proposito, non le hanno insegnato a scuola l'uso del lei, per le persone che non si conoscono?). Comunque lei conferma che fico-di battista sono non dei cripto-comunisti ma - come tanti grillini - dei comunisti dichiarati col pugno chiuso. Dichiarati o no, sono comunque per questo detestabili e pericolosi.

fisis

Mar, 11/09/2018 - 16:06

@lorenzovan Non so a chi si riferisce quando parla di "compagni di merenda". Lei generalizza sugli ungheresi dicendo che sarebbero tutti dei "semifascisti" (ma lo stesso dovrebbe essere vero allora per gli austriaci o per i tedeschi?), dimostrando così di avere attteggiamenti razzisti nei confronti di quel popolo, così provato dalla recente dittatura comunista. Comunismo che oggi, riconquistata la libertà, giustamente detestano. In ogni caso Orban fa parte del partito poplare europeo e non è un pericolos fascista, come vorrebbe far intendere la sinistra, ma un leader che ha a cuore il suo paese e che vuole difendere la propria nazione dall'invasione, per non trovarsi nella situazione di incipiente islamizzazione della Svezia o dell'Olanda. Infine, quando avessi bisogno di ripetizioni di storia, non verrei certo da lei o da quelli come lei.

fisis

Mar, 11/09/2018 - 16:15

@Atomix49 Oltre l'uso del lei, pare che a scuola non le abbiano insegnato neanche la corretta coniugazione dei verbi: la terza persona singolare del verbo dare è “ dà ”, non “da” come scrive in modo errato lei.

Ritratto di RedNet

RedNet

Mar, 11/09/2018 - 17:05

SPERO CHE SALTA LA UE, NON SERVE A NULLA. E' UN CLUB DI BANCHE E MEGA AZIENDE. LA VERA EUROPA SONO IL POPOLO, E QUI CI VUOLE UNA PULITA RADICALE

lorenzovan

Mar, 11/09/2018 - 17:21

@fisis e fearless john...eppure mi sembra di scrivere in italiano...io conosco l'ungheria e gli ungheresi...nel 56 manifestavo contro l'invasione russa tanto per intenderci...e se dico che gli unici democratici o furono sterminati dopo il 56 o fuggirono in euuropa non dico certo assurdita...la gente normale e' abituata per vicende storiche e affinita' genetiche immutate da decine di secoli a forme di autoritatismo...che nei casi peggiori diventa fascismo e nei casi piu' leggeri diventa regimi alla orban o alla putin..con bavaglio alla stampa..una magistratura sotto controllo..e una propaganda nazionalista imperante...cose che per loro sono normali nel loro tipo di democrazia..ma che secondo il metro occidentale di giudizio e' una democrazia azzoppata...se lo volete capire bene..seno..fate come volete..sai quanto me ne frega

lorenzovan

Mar, 11/09/2018 - 17:28

@fisis,,,per quanto riguarda l'islamizzazione dell'olanda .che lei cita...posso magari parlarne piu' con elementi io...che sono naturalizzato olandese...che lei...e' undato di fatto che il buonismo di una sinistra radicale...al governo per decenni..abbia trascurato troppo certi aspetti delpericolo..ma una cosa le posso assivurare...le secobnde e ormai terze generazioni sono perfettamente integrate..con relativamente grosse eccezioni nelle grandi citta tipo amsterdam rotterdam e utrecht..ma vede..glilandesi sono lenti ma tenaci...e chiaccherano poco ..niente twitt e molti fatti..e ogni volta che ci rtitorno..due volte all'anno..trovo sempre piu' piacevoli novita di normalizzazione,..,.senza bisogno di estremismi alla nazifascista

lorenzovan

Mar, 11/09/2018 - 17:31

@rednet...quanto ha studiato su wikipedia o sull"almanacco della bufala" per partorire un commento cosi' profondo..intelligente...esauriente e risolutore...??

fisis

Mar, 11/09/2018 - 18:39

@lorenzovan Di "democrazia azzoppata" noi italiani ce ne intendiamo bene. Abbiamo avuto il più grande partito comunista d'Occidente, i cui epigoni sopravvivono nei partiti di sinistra e nella magistratura deviata, che persegue i leader che si oppongono al proprio disegno politico, come è accaduto a Craxi, Berlusconi e ora a Salvini. In quanto all'Olanda o la Svezia, non sono così ottimista come lei. Per piccoli paesi come la Svezia (una diecina di milioni di abitanti) o l'Olanda (17 milioni di abitanti circa) è ormai una corsa contro il tempo per la propria salvezza. Si tratta di vedere se i partiti di destra, come Wilders in Olanda o Akesson in Svezia, riusciranno a prendere il potere, prima che gli islamici, con alti tassi riproduttivi, non abbiano il sopravvento. A quel punto addio alla patria di Erasmo da Rotterdam e alla sua tolleranza. Addio anche alla socialdemocrazia nordica e al suo welfare così efficiente.

stopbuonismopeloso

Mar, 11/09/2018 - 19:20

che poi, vogliono dare lezioni a orban, ma quando si tratta rispettare gli accordi di redistribuzione, fanno tutti orecchie da mercante, sopratutto francesi, tedeschi, spagnoli, olandesi, svedesi, belgi e via andare

maurizio50

Mer, 12/09/2018 - 09:30

Povero Di Battista. Non ha capito che lui e' il problema e non certo la soluzione.!!!!!