Libano, scambio di ostaggi. Libere moglie e figlia Al Baghdadi

Uno scambio tra il Fronte di al Nusra e la polizia libanese sul confine siriano ha portato alla liberazione della moglie di Al Baghdadi

Scambio di ostaggi tra la cellula terroristica del Fronte Al Nusra e la Sicurezza generale libanese. Sono in totale 16 i poliziotti e i soldati catturati nella città libanese di Arsal, a ridosso del confine con la Siria. Tra i prigioneri liberati dalla polizia del Libano, anche la ex moglie e la figlia del capo dell'Isis, Abu Bakr al Baghdadi. La donna, Saja Dulaimi, come spiega la tv al-Jazeera, è stata catturata nel novembre 2014 e avvenuta per mano delle forze libanesi. L'accordo fatto tra la polizia libanese e i terroristi prevede il rilascio di 13 detenuti in cambio della liberazione di 16 soldati libanesi sequestrati. Nei filmati mostrati dalla tv si vedeno diversi uomini incappucciati e armati di kalashnikov che si dirogono al posto prefissato per lo scambio cantando "Dio è grande".

Le immagini inoltre mostrano la ex sposa del Califfo al Baghdadi con il volto e la testa coperti da un velo. La bambina, di circa sei anni, vestita con una giacca rossa e un cappuccio è presa da un miliziano a volto coperta e portata in un furgoncino della Croce Rossa attorniato e protetto da miliziani.