Libia, dilaga il sentimento anti italiani: "Ormai è il caos, ci odiano tutti"

Con la profanazione del cimitero cattolico italiano di Tripoli il sentimento anti italiano ha toccato il culmine. "In Libia oggi può accadere tutto e il contrario di tutto"

In Libia il sentimento anti italiano probabilmente ha toccato il culmine. Ieri il cimitero cattolico italiano di Tripoli, che ospita i resti di oltre 8mila connazionali, ha subito una nuova devastazione ad opera di sconosciuti, che hanno potuto agire impunemente nel caos di un Paese che fatica a pacificarsi. "C’è un senso di odio - hracconta Giovanna Ortu, presidente dell’Airl, l’Associazione degli italiani reduci dalla Libia, in un’intervista a Qn - ma sfido chiunque a capire cosa stia accadendo".

La notizia della profanazione del cimitero "Hammangi", già colpito in altre occasioni, è arrivata in un momento di rinnovata tensione tra Italia e Libia, mentre il governo di Tobruk accusava le autorità italiane di aver inviato navi da guerra in acque libiche, circostanza poi seccamente smentita da Roma. "Nel 2011 il cimitero aveva già subito i primi atti di vandalismo - denuncia Ortu - ora è il caos, fra l’altro sono stati profanati anche cimiteri musulmani. Non essendoci stata la pacificazione quando forse c’era la possibilità di trovare un accordo tra le fazioni che si contendono il Paese, la Libia è piombata nel marasma totale". La profanazione del cimitero, dice, è stata "un atto brutale, ma non inaspettato: in Libia oggi può accadere tutto e il contrario di tutto". Ortu non ha grande fiducia in un’intesa. "Sarà estremamente difficile - dice - Non si sa neppure in quali mani sia finito il Paese. Per un certo periodo sono stata anche ottimista. Ora non più. E mi preoccupo anche perché questi sono alle porte di casa nostra".

Hammangi nasce come sacrario militare su un terreno donato all’Italia dal re di Libia, Idriss Senoussi, nel 1954. Raccoglie le spoglie di oltre 10mila caduti della guerra coloniale, oltre che la salma di Italo Balbo. Nel 1971 i resti dei militari vengono trasferiti in Italia. Dopo decenni di abbandono, viene restaurato e nuovamente inaugurato nel 2009 dal sottosegretario Alfredo Mantica alla presenza di una delegazione dei rimpatriati. Per anni il cimitero italiano è stato preda di ladri e balordi. Anche i sostenitori di Gheddafi lo hanno più volte attaccato in quanto simbolo dell’Italia, accusata di aver tradito il rais durante la rivolta del febbraio 2011. Nel gennaio del 2014 nostalgici del colonnello deposto hanno violato decine di tombe e ucciso una guardia sventolando le bandiere verdi dell’ex regime. Lo scorso giugno alcuni sconosciuti hanno, poi, danneggiato alcune strutture e imbrattato le mura di cinta con ingiurie e minacce.

Secondo l’ambasciatore libico a Roma, Ahmed Safar, l'attacco al cimitero italiano a Tripoli è stato "simbolico" e non è espressione di un diffuso sentimento anti italiano in Libia. Semmai è stato opera di quanti "hanno avvertito la pressione di un imminente accordo politico tra le parti libiche sotto il coordinamento dell’Onu". In realtà, i sentimenti anti italiani sono degenerati colpendo anche altri luoghi simbolo di un Paese storicamente legato alla Libia. Nel 2011, pochi mesi dopo la caduta del regime, la sede dell’ambasciata italiana a Tripoli è stata attaccata insieme ad altre rappresentanze occidentali all’indomani del raid della Nato in cui, secondo Tripoli, era rimasto ucciso l’ultimogenito di Gheddafi, Saif al-Arab. Nel gennaio del 2013 l’auto blindata del console di Bengasi, Guido De Sanctis, è stata crivellata di proiettili. L’episodio più sanguinoso si è, però, registrato nel febbraio del 2006. Undici sono morti e altre venti sono rimaste ferite nell’assalto al consolato italiano di Bengasi. Il console e i dipendenti sono stati liberati a fatica dall’assedio di una folla inferocita.

Commenti

Gianni000

Lun, 02/11/2015 - 13:02

Il segno che la nostra politica estera è inesistente, incapace e poltronista, nessuna presa di posizione o azione da parte del nostro governo, come al solito si subisce e andrà a finire che li pagheremo pure per farli smettere, su questo noi siamo dei geni.

ziobeppe1951

Lun, 02/11/2015 - 13:03

Questi selvaggi non conosceranno mai la democrazia.Gheddafi era un dittatore e sapeva tenere unito il paese,adesso hanno 10 100 1000 dittatori capitribù ed ognuno vuole imporre la sua di legge, corano alla mano

DIAPASON

Lun, 02/11/2015 - 13:09

E ci credo, la nostra politica estera si è allineata con quelli che libia la vogliono depredare.

Ritratto di Rames

Rames

Lun, 02/11/2015 - 13:22

Il conto per avere eliminato Gheddafi sara' molto molto molto salato.Questo è solo l'inizio.Italia preparati a diventare cattiva.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 02/11/2015 - 13:25

Chissá perché...

gigetto50

Lun, 02/11/2015 - 13:25

........mi ricordo di "qualcuno" che si candiderebbe a guida per riappacificare il paese.....chi? Ah, si...Renzi...

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 02/11/2015 - 13:36

andiamo a prendervi gli africani e ci odiate pure??? in effetti se gli italiani sono cxxxxxxi loro non hanno colpe

VESPA50

Lun, 02/11/2015 - 13:57

L umanità non ha bisogno di questi barbari. Sono tornati all'età della pietra e sono sicuro che quando finalmente il maledetto petrolio non sarà più necessario torneranno a vivere nelle caverne

lamwolf

Lun, 02/11/2015 - 14:05

Se aspettiamo l'ONU e la UE, due baracconi inefficienti e inconcludenti allora saremo prima o poi bersagliati dall'Isis che presto sarà la vera padrona della Libia. Finche non ci sarà stabilita in quella terra saremo ostaggi di azioni terroristiche e di invasioni incontrollate. Allora? allora andiamo e stabilizziamo noi quel territorio facendo terra bruciata di Isis e di fazioni incontrollate che destabilizzano l'area mediterranea. Come? Invadendo quella terra se aspettiamo gli altri allora possiamo anche dire addio a pacificazioni, e sicurezza nostra. Andiamo da sti quattro beduini imbecilli e barbari e restituiamo il controllo. Tutto questo sempre che Renzi e questo governo di incapaci abbiano ancora le palle.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Lun, 02/11/2015 - 14:25

Se volete andare in paradiso, non fate nulla in mio nome! Ca**o! Avete capito stolti?

beale

Lun, 02/11/2015 - 14:44

Una nazione,nonostante Renzi, progredita contro un coacervo di tribù. mi piacerebbe incontrare quel co....e che voleva esportare la democrazia con la primavera araba. Profanare il cimitero cattolico non è solo questione di fede; è come far mangiare carne di maiale ai mussulmani quindi atto di guerra. Siamo andati controvoglia a far fuori Gheddafi con la benedizione dell'ONU e adesso con Gentiloni (nel nome l'uomo) non muoviamo pelo?

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 02/11/2015 - 15:02

E il sig. Presidente del consiglio si preoccupa per una intercettazione telefonica al sig. Tavecchio. Se la fa sotto , obbedisce ai poteri forti d' oltreoceano, utilizza la ex marina militare come traghetti per invasori !

roseg

Lun, 02/11/2015 - 15:13

CHI è CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.

beowulfagate

Lun, 02/11/2015 - 15:13

Ma noi,tutti premurosi,continueremo a sgravarli di milioni e milioni di persone mettendole in casa nostra.Del resto,se c'è questo sentimento anti italiano la colpa (in attesa che lo dica qualche "intellettuale") è senz'altro nostra,non loro.

massmil

Lun, 02/11/2015 - 15:20

Niente paura ora Renzi va in Libia e sistema tutto anche con isis... Imbarazzante se quei politici non tirano fuori gli attributi, diventeremo sempre più lo zerbino del mondo. Già con l'India facciamo, a livello MONDIALE, la figura dei ciula come si dice a Milano ma possiamo fare ancora peggio. Non sono un tifoso del Cavaliere, ma col suo governo avevamo più credibilità con la politica estera, nonostante i sorrisi cxxxxxi della cancelliera e del pacione francese.

paco51

Lun, 02/11/2015 - 15:26

Ah! Gheddafi! ti rimpiangeranno per secoli! spero che il nanerottolo francese e l'inglese la paghino cara e anche qualcuno che non ha avuto le palle ed ha ceduto le basi! Ancora una volta abbiamo sparato alla schiena degli alleati! ma che gente siamo assolutamete inaffidabili!

Ritratto di thunder

thunder

Lun, 02/11/2015 - 15:48

Perche'... hanno forse torto?

bancorex

Lun, 02/11/2015 - 15:58

per quale motivo dovrebbero amarci ? forse per la deposizione di Gheddafi ? interessante la democrazia "esportata" in Libia .. e non solo.

Ritratto di MetalMusic666

MetalMusic666

Lun, 02/11/2015 - 16:00

Abbiamo ucciso il grande Ghedaffi, ci sta bene che succede così, almeno impariamo che ad aiutare i criminali della NATO si ottiene solo miseria e morte.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 02/11/2015 - 16:07

Colpevole di tutto questo odio è certamente Giorgio Napolitano, che tradiva il trattato di pace Italia-Libia stipulato solennemente da due capi di Governo: l'eletto Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 02/11/2015 - 16:27

Beh, la Libia fu conquistata dagli Italiani con la solita Guerra d'aggressione come furono conquistate le Due Sicilie o l'Abissinia. Mica pretenderemo che i conquistati ci amino. Sarebbe una bella pretesa. Stessa logica con il Sud Tirolo (Alto Adige). Fu ricevuto in dono dall'Intesa (Patto di Londra) per aver dichiarato la Guerra all'Austria. Era territorio Tedesco e non terra Irredenta come poteva essere Trento, Trieste e Gorizia. La Cosa buffa è che gli Italiani si ritengono eredi dell'Impero Romano. Robe da matti. L'Etruria (attuale Toscana) per Roma aveva lo stesso significato della Gallia o della Pannonia. Anche gli Etruschi furono conquistati, come lo furono i Galli o i Bretoni.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 02/11/2015 - 16:31

Lo stesso odio i Libici lo hanno per Sarkozi che nei loro confronti, specialmente nei confronti di Gheddafi, si comportò da cialtrone pari al nostromo.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 02/11/2015 - 16:32

Ringraziamo il napoletano che diede ordine di bombardare Gheddafi.Ma disse: con bombe piccoline e soft.....................

carpa1

Lun, 02/11/2015 - 16:34

E noi che si aspetta a bloccare le partenze, magari al limite della acque internazionali africane, rispedendo loro indietro barconi, gommoni e quant'altro, e creare loro i problemi che ci stiamo creando per noi. Altro sistema, più efficace ma che purtroppo non è gestibile da codardi quali sono ormai le nostre forze armate di terra, aria e marina, dovrebbe essere come quello adottato da un certo Moshe Dayan, con la distruzione preventiva ed inprovvisa di basi aeroporti ed aerei a terra, oltre all'affondamento di navigli da guerra naviganti e nei porti, per poi sbarcare sulle coste per un bel repulisti che metta fina a tutto questo teatrino che, da quando è stato proditoriamente eliminato Gheddafi, ci dobbiamo sorbire giorno dopo giorno con sta storia delle vite "salvate" e di "un'accoglienza" pelosa che più pelosa non si può.

paolo1944

Lun, 02/11/2015 - 16:52

Dopo le doverose maledizioni per Sarcò & C. guardiamo in casa nostra e troviamo un Ciarlatano (con o senza cono gelato in mano) del tutto incapace ad andare oltre gli slogan e le enunciazioni ad effetto. Così il paese più interessato alla politica mediterranea naviga a vista a colpi di opportunismo spicciolo, di battute del giorno, nave senza nocchiero in gran tempesta. Niente di nuovo, diciamo. Ahimè.

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 02/11/2015 - 17:05

Peccato che a suo tempo non siano stati adeguatamente lisciati.

Ramese

Lun, 02/11/2015 - 17:29

I colonizzati non hanno mai amato i colonizzatori ...

mila

Lun, 02/11/2015 - 17:46

@ carpa e lamvolf -Non e' tanto che le nostre Forze armate siano codarde (anche se su questo concordo), ne' che Renzi ecc. siano degli incapaci, ma e' che non siamo uno Stato indipendente, non possiamo fare nessun atto di guerra se non ci arriva un fax con l'ordine da Washington. Solo se la maggior parte dei popoli europei si ribellera' alla UE e alla NATO potremo fare qualcosa.

mila

Lun, 02/11/2015 - 18:25

Strano, e' vero che i colonizzati in genere non amano i colonizzatori, ma io sono stata in Libia per turismo un paio d'anni prima della caduta di Gheddafi e tutto questo odio non mi era sembrato di vederlo, almeno tra i giovani. Alcuni, che visitavano anche loro le rovine in Cirenaica, si facevano fotografare sorridendo. Anche negli alberghi erano abbastanza gentili. Puo' darsi che ora ci odino di piu', perche' abbiamo partecipato ai bombardamenti francobritannici.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 02/11/2015 - 18:28

Che dice l'ex PDR? Nessuna responsabilità per aver accettato le richieste di sarko per far fuori Gheddafi? Per l'ex PDR, artefice principale italiano del caos libico, era più importante far fuori l'odiato SB che pensare agli interessi nazionali. L'ex PDR si è dimostrato un pessimo statista che verrà annoverato tra i peggiori politici della storia repubblicana italiana.

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 02/11/2015 - 18:53

mila e carpa1, parlate di Forza Armate Italiane codarde. Voi siete degli ignoranti per quanto attiene ai compiti ed alle dipendenze delle Forze Armate. Voi quasi sicuramente non avene fatto il servizio militare e vi permettete certe affermazioni gratuite che dileggiano le schiere di Soldati Italiani caduti su tutti i fronti di guerra. VERGOGNATEVI. L'incapacità e la codardia è solo dei politici se vogliamo puntualizzare.

acam

Lun, 02/11/2015 - 19:07

madateci ciao a chi, sturapippe sarkò, e la boldrina a risolvere a favore dell'italia

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 02/11/2015 - 19:10

E come non potrebbe esserlo ? uno stato sotto scacco di tutti gli africani dai parassiti ai clandestini e dove i delinquenti sono tutelati, è il minimo....

Ritratto di H2SO4

H2SO4

Lun, 02/11/2015 - 19:13

Il titolo è il testo sono mirabilmente coerenti !

VermeSantoro

Lun, 02/11/2015 - 19:30

Speravo tanto in un incidente tra navi militari italiane e libiche, magari qualche affondamento nelle acque territoriali loro, giusto per far capire ai nostri cxxxxxxi che è ora di smetterla di andare a raccogliere immigrati sotto le loro coste.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 03/11/2015 - 00:26

Solo il tardigrado Gentiloni continua a parlare di dialogo con la Libia. Loro profanano il nostro cimitero, minacciano di attaccare le nostre navi e lui parla di dialogo. Un ministro degli esteri che non capisce cosa sta succedendo NON POTEVA CHE FAR PARTE DEL PD.

FRANCO1

Mar, 03/11/2015 - 00:41

Mi viene in mente Regan quando mise a letto il gheddafi nella tenda in giardino..ahahaha...tutti zitti all'epoca!!!

Ritratto di Quasar

Quasar

Mar, 03/11/2015 - 00:56

Non si comprende la ragione dell'odio verso gli italiani. Il fatto che non interveniamo per difendere la sovranita' della nostra Nazione che non ci schieriamo ne' con Tripoli ne' con Bengasi non puo' essere motivo di odio. Il nostro contributo alla caduta di Gheddafi invece si !!

Ritratto di Quasar

Quasar

Mar, 03/11/2015 - 01:00

Renzi pirla anche con la Libia.

mila

Mar, 03/11/2015 - 04:16

@ semovente -Ammetto di essere piuttosto ignorante di cose militari, ma per favore non mi accusi di dileggiare i soldati italiani caduti su vari fronti di guerra. Non l'ho mai fatto; io non parlavo del passato, ma del presente. Ora non puo' negare che le nostre Forze armate(?) non difendono affatto l'Italia, ma sono al servizio di Poteri esteri per opprimere il popolo italiano, su ordine dei nostri politici, non incapaci ma semplicemente collaborazionisti. Ora, chi dovrebbe vergognarsi perche' non si ribella a tutto questo? Le donne, I vecchi e i bambini? Certo, i ns valorosi soldati si giustificheranno dicendo che gli ordini, le regole NATO, la Costituzione ecc. li obbligano a collaborare con i nemici dell'Italia. Bella scusa.

Duka

Mar, 03/11/2015 - 07:20

E' il momento buono per farli tacere e riprenderci la Libia.

lento

Mar, 03/11/2015 - 07:26

Per forza ci devono odiare:Le nostre Navi stanno per rompergli le uova nel paniere ! IL business dei clandestini dovra' pur finire prima o poi per la popolazione Libica...Con le Navi Italiane hanno una fottuta paura di non fare piu' affari con i clandestini..Ci odiano a morte ed hanno ragione,poveri Libici !!!

umberto nordio

Mar, 03/11/2015 - 08:45

E noi,idioti ,andiamo a raccoglierli fino sulle loro spiagge.Dovremmo affondare tutti i loro barconi non appena si avvicinano alle nostre acque territoriali.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 03/11/2015 - 10:25

e voi fate arrivare fuorilegge dalla Libia, BRAVI.

Ritratto di semovente

semovente

Mar, 03/11/2015 - 11:40

@mila, riprendo l'argomento, si ricordi che piaccia o meno le Forze Armate sono esclusivamente il braccio armato dello Stato. Ad esso devono sottostare ed assolvere i compiti che vengono assegnati. Il Parlamento decide quali azioni intreprendere (guerra, missioni di pace, e via discorrendo). Certo in situazioni particolarissime, qualora la situazione lo richieda, le Forze Armate potrebbero prendere in mano la situazione esautorando governo in carica (GOLPE)con tutte le conseguenze (belle o brutte) del caso. Pertanto se la prenda con i politici eletti dal popolo e con il governo in carica oggi messo lì non per volontà popolare. Le Forze Armate fanno quello che devono e possono.

Gianluca_Pozzoli

Mar, 04/10/2016 - 16:16

SELVAGGI