L'imam di Nizza: "La laicità francese è responsabile per gli attentati"

Abdelkader Sadouni, predicatore sunnita del centro città: "Gli attentati sono solamente colpa dei francesi"

La Avenue Jean-Mèdecin il viale centrale di Nizza che dalla stazione conduce fin sulla Promenade des Anglais è molto affollata. I turisti passeggiano armati di asciugamani e ombrelloni dirigendosi verso il mare, molti nizzardi ne approfittano vagano di negozio in negozio alla ricerca di qualche offerta in tempo di saldi. I bar e i ristoranti sono pieni e nulla farebbe presagire che in queste ore nella città sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Di fronte alla Basilica di Notre Dame, che si affaccia sulla Avenue, si concentrano diversi turisti che ne fotografano la bellissima facciata in stile gotico. Costruita a partire dal 1864 poco tempo dopo l’annessione della regione della Costa Azzurra alla Francia ai danni dell’Italia, la basilica è il simbolo della Nizza moderna. Essa venne edificata appositamente con il fine di francesizzare la città dal suo tocco italiano.

Di fianco alla basilica inizia la rue de Suisse una piccola via laterale che, se imboccata, porta esattamente sul retro della chiesa. Dove l’atmosfera è decisamente diversa. Esattamente sulla parte posteriore di Notre Dame è stata costruita una moschea, che è il cuore dell’Ipercentre, un vecchio quartiere popolare del centro storico formato da tante piccole strette vie che negli ultimi 20 anni sono state trasformate in un quartiere islamico. Per le strade si incrociano continuamente persone con la barba lunga che indossano sandali e lunghe tuniche bianche e svolazzanti. Tutti i negozi di alimentari vendono prodotti Halal, le vecchie botteghe sono state trasformate in centri di associazioni islamiche e librerie coraniche. Esattamente a lato della moschea il marciapiede è occupato da una fila di manichini che indossano ampi abiti, sia per uomo che per donna, tipici del mondo islamico. Dietro di essi si intravedono le vetrine di un negozio nelle sono esposte diverse copie del Corano e dei libri per bambini intitolati: “Perché Allah è buono”.

Questa bottega è di proprietà di Abdelkader Sadouni, imam sunnita malakita di origini algerine che ormai da diversi anni predica la legge di Allah in Francia. Nel suo negozio entrano continuamente dei gruppi di fedeli per acquistare qualche prodotto, rigorosamente islamico, o per chiedere consiglio. Sono giorni in cui la comunità musulmana di Nizza è sotto pressione e in molti si consigliano con l’imam su come comportarsi. Il quale risponde di stare calmi e di continuare ad impegnarsi per diffondere la parola di Maometto. “Noi non c’entriamo nulla per quanto successo, i responsabili sono altri” dice lui.

Abdelkader Sadouni è uno dei predicatori più ascoltati a Nizza. La sia popolarità è dovuta alle sue prediche in moschea, alla sua bottega che è il cuore dell’Ipercentre ma anche ai rapporti privilegiati che vanta con Christian Estrosi, ex sindaco della città e oggi presidente regionale. Sulla sua pagina facebook pubblica foto un cui lui e l’ex sindaco sono uno di fianco all’altro in occasione della festa della fine del Ramadan. In questi giorni Estrosi sta venendo attaccato per i suoi rapporti ambigui con i musulmani radicali, per Sadouni sono però solo polemiche sterili. La politica, dice, deve dialogare con i musulmani. Se non lo farà non ci sarà modo di fermare le violenze.

Nizza è la capitale europea dei foreign fighters. Sono oltre 100 i ragazzi della comunità musulmana nizzarda che sono partiti per la Siria. Lei è uno dei punti di riferimento di questa comunità, come si spiega questo fenomeno?

Negli ultimi anni abbiamo assistito regolarmente alla partenza verso la Siria di molti giovani musulmani di Nizza, che spesso portano con sé anche le proprie mogli e i propri figli. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che hanno tutti i comfort e la nazionalità francese, eppure decidono di lasciare la Costa Azzurra per prendere parte ad un conflitto armato, mettendo a rischio la vita propria e della propria famiglia. Ciò testimonia il fallimento delle politiche francesi nei confronti dell’Islam. La discriminazione dei musulmani in Francia, gli attacchi islamofobi e il divieto dell’utilizzo pubblico di simboli religiosi sono il motivo che spinge questi giovani a non sentirsi parte della comunità nazionale e a decidere di partire per riunirsi con chi ritengono essere il proprio simile. Secondo me la situazione dei musulmani in Francia è il primo fattore che spinge molti ragazzi al combattimento. Finché le moschee saranno così poco numerose, fino a quando la loro costruzione causerà proteste, finché i musulmani saranno discriminati allora queste reazioni ci saranno. Reazioni certamente sbagliate, ma reali e di fronte alle quali bisogna estirpando il fenomeno che le genera.

Lei accusa dunque il sistema francese di essere responsabile dell’esplosione dello jihadismo armato. Non ritiene vi siano anche delle responsabilità interne alla comunità musulmana?

Il problema della comunità musulmana è che essa non trova spazio all’interno della società francese. La Francia è un Paese laico, che si oppone alla promozione della religione e delle sue manifestazione. Così facendo l’Islam viene messo nell’angolo, i musulmani discriminati e attaccati solo per il fatto di volere praticare la propria fede. Il problema non è la comunità musulmana ma il fatto che manca la volontà di darle più spazio nella società.

La laicità è però il valore fondante della Repubblica francese e dei valori che si sono affermati con la Rivoluzione e con l’Illuminismo. Essa viene applicata anche ai cristiani e a tutte le religioni, non solo ai musulmani…

La laicità sarebbe un principio giusto se garantisse la libertà di culto a tutti. Non è quello che avviene in questo momento. La laicità odierna è un estremismo che tenta di sradicare tutte le religioni. I cristiani si sono adattati, i musulmani non lo faranno perché sarebbe un ingiustizia. Se la laicità continuerà a venire applicata come lo è oggi allora il desiderio di unirsi ai musulmani che combattono in Siria rimarrà forte in molti giovani.

Lei dunque comprende le ragioni di chi parte per il jihad?

Sì, le comprendo ma non le giustifico. Daesh rappresenta una identità violenta e forte, che per questo attrae molti giovani. Persone che non si sentono parte dell’Europa, sono attirati invece dalle proprie origini e dalle proprie radici religiose.

Lei è un imam molto conosciuto a Nizza e sicuramente sarà stato avvicinato da tanti giovani che Le manifestavano la volontà di unirsi a Daesh. Lei cosa risponde loro?

Rispondo che Daesh non è l’Islam e che il sostegno che viene loro dato non è giustificabile. Li invito a seguirmi in moschea, dove possono capire veramente il messaggio del Profeta e non farsi coinvolgere da interpretazioni sbagliate del Corano, che spesso apprendono su internet.

I dati della Gendarmerie mostrano però che la quasi totalità di chi è partito si è radicalizzato in moschea, spesso attraverso le prediche di imam radicali. Se Lei vuole combattere Daesh dovrebbe cercare di impedire che certi tipi di messaggi vengano veicolati nei luoghi di culto.

Sono d’accordo. Dobbiamo impedire che alcune interpretazioni sbagliate abbiano spazio. A Nizza ci sono molti gruppi diversi di musulmani, come i salafiti e i Fratelli Musulmani, dei quali io non faccio parte. Bisogna fare attenzione perché le leggi dell’Islam trovino spazio nelle moschee come nella società senza passare attraverso il terrorismo. Che non fa altro che aumentare gli attacchi che noi musulmani subiamo.

Lei dice che i musulmani non sono tutti uguali e che Daesh è un nemico. Pensa quindi sia necessario sostenere quelle forze musulmane, come la Siria di Assad, che combattono i terroristi?

No, non lo penso. Penso che sarebbe invece necessario colpire chi finanzia i terroristi. Ormai tutti sanno che il Qatar e l’Arabia saudita hanno finanziato Daesh, bisognerebbe evitare che i finanziamenti e i rifornimenti arrivino ai guerriglieri. Come bisognerebbe tagliare i finanziamenti agli altri gruppi terroristici che seminano il terrore in medio oriente pur combattendo contro Daesh. Sarebbe necessario per esempio evitare che l’Iran continui a finanziare Hezbollah, che è a sua volta una compagine terroristica.

Lei condanna la costituzione e le leggi francesi. Con quali altre leggi andrebbero sostituite? Con quelle del Corano?

La sharia è la legge di Dio, non la legge dello Stato. Io mi identifico nella nazione francese e vorrei che essa promuovesse leggi che permettano ai fedeli di vivere in modo pubblico e privato la legge divina.

@luca_steinmann1

Commenti
Ritratto di Trasimacus

Trasimacus

Mar, 19/07/2016 - 21:55

Leggete l'ultima frase di questo imam: la conclusione nega la premessa. La verità è semplice: lui e tutti i suoi fanatici correligionari vogliono una cosa sola: sottomettere il mondo intero alla sharia, che per loro è l'unica legge che esiste e che deve regolare ogni cosa. O prenderemo severe misure repressive verso la predicazione islamica, bloccando l'immigrazione ed espellendo i fanatici radicali, o sarà la fine.

Ritratto di marmolada

marmolada

Mar, 19/07/2016 - 22:05

Non ho parole! E non cel'ho con l'Imam, lui risponde alla sua fede e porta avanti la sua missione. Invece i ns politici europei sono miopi, ignoranti e irresponsabili! E'vero quello che dice questo Imam e cioè che la politica Francese ha fallito e con essa ha fallito tutta la classe politica europea trasformando l'Europa in un paese molle che ripudia le proprie origini e la propria cultura prostituendosi a un buonismo idiota, irreale che rende la ns Europa un terreno da conquistare, invadendolo e trasformandolo dall'interno!!!.

Antonio43

Mar, 19/07/2016 - 22:13

Sembra davvero difficile per costui capire che la religione è un fatto intimo e personale. Alla fine lo ha detto, la sharia e la legge di dio e per lui solo quella vale. Non si integreranno mai!

Ritratto di pinox

pinox

Mar, 19/07/2016 - 22:15

non basta costruire le moschee, bisogna fare delle leggi in funzione di quello che dice il corano, capito????......ora gli europei devono diventare ospiti e lasciare il posto ai nuovi padroni di casa. li abbiamo fatti sentire padroni, li abbiamo riempiti di diritti, non poteva finire altrimenti?

Ritratto di pinox

pinox

Mar, 19/07/2016 - 22:16

cogli@ni, sbattetelo fuori!!!!

puponzolo

Mar, 19/07/2016 - 22:20

Quando sento che sono perseguitati li difendo, però qui l'imam sta facendo il furbo. Non c'è praticamente paese del mondo nel quale i musulmani non siano già un problema. Caro lei, non sono solo i musulmani a essere discriminati. Ci sono i disoccupati, gli esodati, i disabili, le donne maltrattate...che facciamo, prendiamo tutti il camion e andiamo a schiacciare la gente per le strade? Ci sono due modi di reagire alle ingiustizie: da uomini e da diavoli.

Linucs

Mar, 19/07/2016 - 22:22

C'è un nome e un cognome: prendete provvedimenti spicci, attaccatelo all'albero più vicino. Parlate alle bestie islamiche in modo che vi possano comprendere.

People

Mar, 19/07/2016 - 22:31

Se è così, i francesi fanno molto bene a non dare il minimo spazio ai deretani al vento. Ora per completare l'opera dovrebbero espellerli tutti.

Ritratto di ohm

ohm

Mar, 19/07/2016 - 22:32

ma questo perché non se ne torna a casa sua? chi lo ha chiamato in Italia ? nessuno ! allora che se ne stia a casa sua!

leserin

Mar, 19/07/2016 - 22:37

Per farla breve: poiché gli occidentali non musulmani desiderano mantenere quel poco che resta della loro identità culturale e manifestano qualche timida resistenza a farsi islamizzare, gli attentati non sono che la logica conseguenza. Prendiamone atto e impariamo a difenderci prima che sia troppo tardi.

ghorio

Mar, 19/07/2016 - 22:37

La Francia deve espellere questo imam!

Una-mattina-mi-...

Mar, 19/07/2016 - 22:38

La libertà di "culto" (ma de che?), nell'attuale e tanto voluto marasma, non deve semplicemente esistere, dal momento che ci sono "culti" antitetici per i quali si osanna ciò che un'altro "culto" invece condanna. Bisognerebbe fare un salto evolutivo, servirebbe un nuovo illuminismo, ma ormai è troppo tardi...

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 19/07/2016 - 22:46

L'imam Abdacadabra ha perfettamente ragione! La responsabilità degli attacchi terroristici islamici è dei francesi! Se loro non avessero accolto i milioni di islamici arabi e neri, ricacciandoli negli stati di cui avevano preteso l'indipendenza, i maomettani non attenterebbero alla vita dei francesi a casa loro. Bravi ciucci, siate accoglienti, ché poi vi faranno la pelle!

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 19/07/2016 - 22:48

HOLLANDE e tutti gli attuali governanti europei sono una massa di idioti impotenti.

timoty martin

Mar, 19/07/2016 - 22:54

Non si dovevano accogliere. Punto basta! ognuno a casa propria

kitar01

Mar, 19/07/2016 - 22:56

i cristiani si sono adattati, i musulmani non lo faranno lo dice lui stesso è questo il problema

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 19/07/2016 - 22:57

Un ragionamento di una logica, che fila diritto come un cammello nel deserto! Se lo stato francese non fosse laico ma islamico, e di conseguenza i francesi tutti maomettani, i bravi terroristi del profeta non avrebbero bisogno di assassinarli, ovvio! Perciò europei tutti sottomissione, o dhimmit come dicono i cul-in-aria,Houllebecq ve lo ha già profetizzato!

fisis

Mar, 19/07/2016 - 22:57

"La sharia è la legge di Dio, non la legge dello Stato". Sentite la sua protervia e la sua arroganza. Ci risiamo, ecco un altro che pretende di interpretare e applicare la fantomatica legge di Dio. Quel Dio nel cui nome, come in passato e come nel presente, si uccidono e massacrano gli "infedeli". Costui non è meno pericoloso dei terroristi.

renzett

Mar, 19/07/2016 - 23:02

Ma quanti attentati serviranno ancora per far aprire gli occhi ai deficienti che ancora porgono l'altra guancia? Dieci? Cento? Mille? Io sono già pronto !

claudioarmc

Mar, 19/07/2016 - 23:03

Quante ne abbiamo già sentite di queste sxxxxxxxe e quanta considerazione e spazio trovano in certi ambienti intellettuali ma avrete notato che mai nessuno che si sforzi di capire un neonazista

Ritratto di comand.TANI

comand.TANI

Mar, 19/07/2016 - 23:06

"Se la laicità continuerà a venire applicata come lo è oggi allora il desiderio di unirsi ai musulmani che combattono in Siria rimarrà forte in molti giovani." Se non vi vanno bene le nostre leggi, prendete la vostra valigia e pedalate verso lo stato Islamico.... in seguito noi , o meglio i nostri leader europei, devono blindare a tripla mandata i nostri confini. Questa gente vuole la botte piena e la moglie ubriaca, o meglio approfittare del nostro stato sociale ma farsi i caxxi loro. Fo di ball!!

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mar, 19/07/2016 - 23:07

Ecco chi sono quelli che hanno indotrinato i fanatici islamisti e che continuano a farlo. Con chi li intervista fanno discorsi ambigui che poi alla lunga fanno vedere chi veramente sono. Occorrera' togliere di mezzo tutti gli iman rispedendoli al mittente. Così come quelli che non si sentono integrati nelle società laiche occidentali. Tornino pure ai loro paesi di origine e il mondo tirerà un sospiro di sollievo.

puponzolo

Mar, 19/07/2016 - 23:16

Il titolo fuorviante che compariva in prima pagina mi ha sviato. Ora, leggendo bene l'articolo, conferma quanto ho scritto mesi fa, e cioè che si tratta di una guerra al laucismo europeo. Colpiscono infatti simboli e momenti emblematici nel neopaganesimo ispirato alla massoneria del Vecchio Continente. Questo dimostra anche che Voltaire è figlio del cristianesimo. Solo il cristianesimo con il suo rispetto della libertà della persona ha potuto generare un Voltaire. Con i musulmani, il farncese sarebbe campato ben poco.

puponzolo

Mar, 19/07/2016 - 23:19

Che la Francia abbia mascherato la guerra alla religione con la laicità, questo è vero. Comunque adesso lo sappiamo: il parto della Rivoluzione Francese è il fondamentalismo. Bisogna prepararsi all'idea che sarà una guerra lunga tutto il secolo.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mar, 19/07/2016 - 23:34

Il molle papa e l'ottusa sinistra rinnegata sono i loro lacchè.Entrambi sono i peggiori nemici della loro stessa gente.Quando tornerà al Soglio di Pietro un vero Crociato e quando le genti europee saranno governati dai nazionalisti, allora si tornerà a sperare.

Ritratto di Gelsyred

Gelsyred

Mar, 19/07/2016 - 23:41

Non ci può essere dialogo. Dobbiamo prenderne atto. La guerra è guerra.

pbartolini

Mar, 19/07/2016 - 23:50

In breve sembrerebbe di capire che gli attentati terroristici di matrice "religiosa" continui e diffusi hanno come obiettivo ( contropartita!?), oltre ad ammazzare persone innocenti, di integrare sempre di più e meglio in termini di diritti civili la comunità musulmana e moltiplicare i luoghi di culto per questi; poi avverrà la sostituzione dello stato laico con lo stato etico, dove quest'ultima, l'etica , la morale, é pari pari i dettami della sharia. C'é un commediante comico: berbero-algero-francese( Fellag) che ha previsto ( durante i suoi spettacoli) la Francia piena di algerini ed i francesi che sono migrati in Algeria.....

Andrea_Berna

Mer, 20/07/2016 - 00:01

Questo tipo ha detto cose piu' giuste e piu' corrette della gran parte dei nostri boldriniani. Ad esempio l'attacco ad arabia e qatar, i veri promotori e finanziatori del terrorismo mondiale. Invece di mettere sotto embargo loro, abbiamo messo la Russia, l'unico paese al mondo che combatte il terrorismo islamico. Basta compromessi, basta inciuci e doppia morale: o stai con l'arabia saudita e il qatar fino in fondo (e quindi adotti l'islam come religione di stato) o li tratti per quello che sono: paesi canaglia e terroristi. Se ti poni in mezzo al guado fai la fine della francia.

giangi85

Mer, 20/07/2016 - 00:08

Peró non ha detto questo, anche se sicuramente avrebbe voluto....

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 20/07/2016 - 00:26

Dice: "noi non c'entriamo nulla" ma intanto continua a predicare la diffusione del corano. ESATTAMENTE COME FANNO GLI ASSASSINI ISLAMICI CHE APPLICANO PROPRIO I COMANDAMENTI DEL CORANO. Se i francesi non lo espellono allora sono destinati a soccombere inevitabilmente ai mammalucchi islamici.

mariod6

Mer, 20/07/2016 - 00:44

E' l'atteggiamento di tutti i mussulmani. Chiagne e fotte. Questo pinguino chiede più moschee e più attenzione ai mussulmani. Noi chiediamo più espulsioni e più controlli su questi parassiti ipocriti e sostenitori del terrorismo. Vada anche lui a combattere l'Isis e si porti dietro tutti i suoi confratelli. Nessuno ne sentirà la mancanza.

Ritratto di ettocima

ettocima

Mer, 20/07/2016 - 00:54

Mi unisco a quanti mi hanno preceduto. Sono anch'io SENZA PAROLE ed un groppo mi chiude la gola. Che fare? Difficile dirlo. Forse è tardi. Qualcuno ha giocato per interesse al massacro della nostra società.

carlo dinelli

Mer, 20/07/2016 - 02:03

A parte il fatto che questo "signore" dovrebbe essere subito rispedito a morire di fame al suo paesello, dalle autorità francesi, quello che mi fa incavolare di brutto è che questi soggetti vogliono chiaramente imporre la loro religione al resto del mondo. Capito? Italioti buonisti (targati-anzi tardati- PD)cosa ne pensate?

cisbi

Mer, 20/07/2016 - 05:47

E' possibile cominciare a dare risposte forti a questi vaneggiamenti o dobbiamo assistere impassibili a chi giustifica gli attentati con queste prediche deliranti allo stato laico? Se non prendiamo provvedimenti anche contro questi soggetti ambigui domani saremo sempre qua ad assistere a nuove stragi. Basta, apriamo gli occhi su sta gente!

edo1969

Mer, 20/07/2016 - 07:28

Bravi francesi tollerate tutto in nome della liberté e fatevi pure sgozzare. Però mi raccomando condannate chi non è politicamente corretto, chi vota FN, chi osa mettere in discussione la Vulgata sul periodo nazista, chi è razzista. Popolo di pecore, siete un pericolo per l'Europa

nopolcorrect

Mer, 20/07/2016 - 08:04

"Persone che non si sentono parte dell'Europa". Giusto, infatti non lo sono. "Partire per riunirsi con chi ritengono loro simile". Bellissimo e giustissimo programma che dovrebbe essere proprio da tutti i musulmani in Europa: se ne vadano spontaneamente, per favore tolgano il disturbo, saremo loro molto grati, grazie.

nopolcorrect

Mer, 20/07/2016 - 08:05

"Persone che non si sentono parte dell'Europa". Giusto, infatti non lo sono. "Partire per riunirsi con chi ritengono loro simile". Bellissimo e giustissimo programma che dovrebbe essere fatto proprio da tutti i musulmani in Europa: se ne vadano spontaneamente, per favore tolgano il disturbo, saremo loro molto grati, grazie.

Ritratto di thunder

thunder

Mer, 20/07/2016 - 08:13

Scusate voi intellettuali del gruppo selvaggio....abitue nel sciorinare perle di saggezza,vi e'chiara la frase "legge divina" detta da da questo imam super integrato.

cianciano

Mer, 20/07/2016 - 08:15

Erdogan insegna....arrestare in tutta Europa gli imam predicatori di odio e fuori, spedirli nelle loro terre di origine e cambiare radicalmente l'accoglienza di questi fanatici altrimenti sarà la nostra fine....

santma18

Mer, 20/07/2016 - 08:16

ISLAMEXIT questa è la soluzione, inutile perdere tempo, prima che sia troppo tardi, se già non è troppo tardi. Guardare la Turchia, prima era la culla della Cristianità. SVEGLIA, SVEGLIA SVEGLIA.

vince50_19

Mer, 20/07/2016 - 08:32

Credo che l'arroganza di questo imam ci stia tutta: la Shari'a, che è la Legge negli stati in cui l'Islam è religione di stato, è INCOMPATIBILE non solo con la laicità dello stato francese ma con la laicità di tutti gli stati che lo dichiarano nella propria costituzione e che è preminente su qualsiasi confessione religiosa che contrasti la costituzione stessa. Queste persone, con le pretese di cui alle dichiarazioni sprezzanti di questo musulmano, o "firmano obbedienza" alla costituzione del paese in cui vivono (non c'è ALCUNA confessione religiosa che possa prevalere) oppure vanno espulse nel giro di 24 ore. Che sono già tante e togliendo loro, se del caso, la cittadinanza concessa.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mer, 20/07/2016 - 08:43

Riepilogando il pensiero politicamente corretto della sinistra rinnegata ed anti europea si può dire che la laicità va bene solo se si tratta di abolire il crocifisso,ma se si tratta dei musulmani il discorso cambia, infatti secondo il pensiero degli stessi illuminati di tal schiatta è giusto costruire in tutta Europa nuove moschee, e difere a spada tratta persino il burqa !!! Ovviamente in questo bailamme sguazza compiaciuto l'attuale papa che è più filo islamico di molti imam .

cgf

Mer, 20/07/2016 - 08:44

spiace dirlo ma io capisco sempre più perché sempre piú occidentali diventano razzisti, that's it.

gneo58

Mer, 20/07/2016 - 08:45

altro che "ponti" qui ci vogliono dei muri e belli alti - come allo zoo nessuno si sognerebbe mai di mettere insieme tutti gli animali cosi' e' il mondo. fuori tutti, io di qua e tu di la', se poi vuoi venirmi a trovare ok ma poi te ne torni a casetta tua. Siamo esseri umani, una razza unica e una moneta unica non ci saranno mai. Non andiamo d'accordo col vicino di casa figuriamoci con questi.

Giorgio5819

Mer, 20/07/2016 - 08:51

L'occidente va ripulito da queste metastasi. L'Africa e' grande, riempiamola di questi lercioni e torniamo a vivere.

macommmestiamo

Mer, 20/07/2016 - 08:54

ha ragione l'immmmammmmmete... loro parlano chiaro.. non ci date spazio? nopi ce lo facciamo da soli ammazzandovi... leggete l'articolo dove schiavizzano i cristiani. noi??? noi conigli... qualche buonista anxora prova pena... i governanti sono vip per le tv.. i dibattiti si sprecano invitando professori di colore che giustificano ogni cosa... che dire.. siamo messi bene. attendiamo con ansia il prossimo massacro.. e ringraziamoli se ci faranno secchi senza farci soffrire troppo. fatevi in allah... qui c'è posto appena ci uccideranno queste bestie feroci.

Ritratto di Paulus+

Paulus+

Mer, 20/07/2016 - 08:56

Se io vado ad abitare in un paese musulmano non ho la pretesa di laicizzarlo, ne rispetto gli usi; se non mi piacciono so che devo andarmene. Sono uno straniero sono in casa di altri. Idem per coloro che vengono a stare in Europa. Se a loro non va la nostra laicità che se ne vadano e ritornino ai loro paesi in cui ha avuto origine la loro etnia. Quindi il problema é etnico. Noi europei accettiamo le etnie diverse e non pretendiamo diventino come noi, ma loro pretendono di comandare in casa nostra e se non ubbidiamo usano la violenza. Soluzione ? Trasferimenti in massa nei paesi di origine delle etnie pericolose per la sopravvivenza della NOSTRA SPECIE.!!!!

gattogrigio

Mer, 20/07/2016 - 08:56

Lo sforzo di fantasia necessario per capire il Daesh e i ragazzi che partono per aggregarvisi è minimo. Li capisco benissimo anch'io. Ma proprio perché li capisco, capisco anche che sono dei nemici e sono pericolosi, per cui vanno eliminati. Questo imam è una persona civile e, se dovessi trovarmi con lui, penso potremmo discutere senza scannarci. Ma in questo sta il problema; anche persone civili possono avere una visione della società completamente diversa dalla nostra. Quando dice che si dovrebbero promuovere leggi che consentano ai fedeli di vivere in modo pubblico la legge divina, cosa intende? Che dichiararsi mussulmani non è un reato? Pienamente d'accordo. Che alcune leggi dello stato dovrebbero ispirarsi ai principi della Sharia? Totalmente contrario. La realtà è che l'Islam non è ancora maturo per convivere con la società civile come noi la intendiamo; riparliamone tra qualche secolo.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 20/07/2016 - 09:04

Mi fa venire in mente quegli imbecilli che definirono le BR come "compagni che sbagliano"

Thicksquare

Mer, 20/07/2016 - 09:07

Esiste una contraddizione che i nostri politici non vogliono vedere. Se l'Islam è una religione di pace e la sharia è la legge divina come dice l'Imam, come è possibile che tale legge preveda la pena di morte per omosessuali o altre pene che per un occidentale sono barbare?

Maver

Mer, 20/07/2016 - 09:07

Come può un paese accettare di sentirsi accusare di fallimento da chi, con la propria intransigenza religiosa è il primo responsabile di quel fallimento? Ma non solo: sostenere d'identificarsi con la Nazione francese e contemporaneamente volere che questa rinneghi se stessa per adottare la sharia è pura ipocrisia. Serve a potersi vantare, a lavoro compiuto, della propria fedeltà alle leggi francesi (peccato che nel frattempo la Francia avrebbe cessato di essere tale per divenire islam indifferenziato). L'Europa e la Francia in particolare non devono dimenticare cosa significhi per noi "essere franchi". Significa essere: chiari, sinceri, leali, diretti. Non è certo il linguaggio della mentalità levantina tutta furbizia e sotterfugi. Non possiamo fidarci di costoro.

marco.olt

Mer, 20/07/2016 - 09:12

Dopo una intervista e/o opinioni del genere dovrebbe essere prelevato ed espulso dall'Europa, la realtà è che gli islamici vogliono carta bianca, spazio libero, ci vogliono fuori dai piedi, per trasformare l'Europa in un paese arabo: una fogna invivibile.

VittorioMar

Mer, 20/07/2016 - 09:17

....sono questi i rappresentanti dell'ISLAM moderato con i quali dialogare???

Maver

Mer, 20/07/2016 - 09:26

Fallimentare non è la laicità. Fallimentare è l'intransigenza religiosa spinta ad un punto tale da compromettere le basi della pacifica convivenza. Fallimentare è la volontà di dichiarare una cosa (ad esempio: la propria fedeltà alla Nazione francese) e volerne un'altra (che la nazione Francese rinneghi la propria laicità - quindi se stessa - a favore di regole civili e di diritto, proprie di un credo religioso fra i tanti). Ad onore della logica occidentale ed europea, che ha nel pensiero dell'antica Grecia la sua origine, tutto questo è solo ipocrisia. L'ipocrisia dei sofisti che già Socrate ebbe a smascherare.

Opaline67

Mer, 20/07/2016 - 09:33

IO INVECE CAPISCO ...ANZI HO CAPITO DA ALMENO 10 ANNI CHE ORIANA FALLACI NON AVEVA SBAGLIATO UNA VIRGOLA SULLE INTENZIONI DELL'ISLAM

buri

Mer, 20/07/2016 - 09:43

non credono e non capiscono la democrazia, la separazione della religione dallo stato è un concetto estraneo all'islam, il corano decide tutto, la religione, la giustizia e l'amministrazione dello stato perciò l'integrazione fallisce e non si realizzerà mai, per integrazione intendono la sparizione della cristianità, basta guardare oò trattamento riservato ai cristiani nel Pakistan, comunque le parole di quel imam riflettono bene il pensiere islamico

Emilia65

Mer, 20/07/2016 - 09:56

Via tutti gli islamici dai nostri territori. Altro che integrazione, se vogliamo salvarci la parola chiave è isolarli.

Aleramo

Mer, 20/07/2016 - 10:04

"I cristiani si sono adattati [alla laicità dello Stato], i musulmani non lo faranno". Più chiaro di così... Questi vogliono trasformare l'Europa in uno Stato Islamico.

Jimisong007

Mer, 20/07/2016 - 10:06

Metastasi in Europa

Giacinto49

Mer, 20/07/2016 - 10:12

In compenso l'infame gelataio sembrava infischiarsene anche delle regole del corano. Quindi di che c...o stai parlando questa è solo gente cresciuta tra benessere e videogiochi!!

Marzio00

Mer, 20/07/2016 - 10:14

Apprezzo l'onesta di questo Imam perché dice chiaramente quale sia la visione dei mussulmani: non esistono leggi umane ma solo quella divina cioè la sharia. Chi legge obiettivamente il Corano lo capisce subito che, a differenza del Vangelo dove Gesù Cristo dice "Date a Cesare ciò che è di Cesare" (cioè rispetta le leggi), l' Islam è una religione che implica una sottomissione di tutte le sfere umane a Maometto. Come si posso integrare persone che non hanno assolutamente la volontà di integrarsi nella società occidentale? Il problema sta tutto qui e mi meraviglio che ci siano ancora politici con le fette di salame sugli occhi che non vedano e sentano questi predicatori!

Angelo664

Mer, 20/07/2016 - 10:15

Giusto ! Niente simboli nella Francia liberale ! I pazzi furiosi barbuti in Europa non DEVONO essere benvenuti e noi non abbiamo nulla su cui dialogare con loro. Se mai usciranno dalla loro testa queste idee allora saranno loro a dover venire da noi a parlarci. Altrimenti che se ne vadano tutti in medio oriente da dove sono venuti. Ma ci rendiamo conto di cosa sta chiedendo questo pazzo ? Vuole che i Francesi dialoghino con gente che ha come obbiettivo la loro distruzione. Poverini sennò si sentono esclusi. Ma va a quel paese , integrati tu invece, impara usi e costumi francesi che sono anni luce avanti ai suoi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 20/07/2016 - 10:20

Più ci si addentra all'interno del mondo islamico e più ci si sorprende della dabbenaggine (o malafede?) dei paesi ospitanti. La Francia, innegabilmente, ha lavorato duro, in questi anni, per meritarsi i risultati odierni.

Amazigh

Mer, 20/07/2016 - 10:31

Quest'uomo dice cose sagge e veritá grandi come montagne. Purtroppo sembra che il fanatismo (sia musulmano che di altra indole, vedere molti di coloro che commentano) sia oggi piú di moda. Chi serve il dio denaro serve il diavolo che sa sempre come come guadagnarci a spese di chi abbocca. Solo persone come questo Iman possono salvare la Francia dal vicolo cieco nel quale sta dirigendosi.

Ritratto di liusstrale

liusstrale

Mer, 20/07/2016 - 10:36

E’ evidente in queste persone una cultura teocratica ,solo l’Islam per loro è la giusta via .Il cristianesimo insegna di amare anche i nemici, per l’islam i nemici sono gli infedeli e devono essere combattuti. Non stupisce che le menti più fragili, soprattutto se vivono nei Paesi degli infedeli, poiché hanno trovato nello Stato Islamico un ideale riferimento per un riscatto, hanno dichiarato una guerra personale agli infedeli. I loro capi religiosi affermano che loro non c’entrano,forse è anche vero,ma si ha l’impressione che sotto sotto li ammirino.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 20/07/2016 - 10:46

Finalmente uno sincero, che non pratica la "dissimulazione" come fanno gli ipocriti imam di casa nostra, UCOI in testa. Sincero e diretto, dice semplicemente ciò che il Corano ordina a tutti i musulmani e che Al Bagdadi dettaglia: "colpite gli infedeli, che loro è la colpa e l'abominio sulla terra, uccideteli con fucili, coltelli, sgozzateli, investiteli con l'auto, schiacciate loro la testa con una pietra (se non avete altro)". Se poi noi vittime fingiamo di non capire non è colpa loro, è colpa nostra, dei francesi nel caso, come dice giustamente l'imam. I musulmani sono in guerra, chi attivamente, chi in modo occulto, chi fornendo aiuti economici ai combattenti, chi non denunciando (gli imam delle moschee, che non possono non sapere, o almeno sospettare), noi no! VINCERANNO LORO se l'occidente non raccoglie la sfida e prende, a sua volta, le armi.

Amazigh

Mer, 20/07/2016 - 10:56

Chi pensa che basti metterli tutti su di una nave (non lo vedo comunque fattibile) e poi vivere tranquilli vada a leggersi quello che accadde in Spagna dopo la "expulsión de los moriscos" all'inizio del secolo XVII. A parte ogni considerazione di tipo morale e pratico le conseguenze sul piano economico affonderebbero l'Europa in pochi mesi.

roseg

Mer, 20/07/2016 - 11:09

LIBERTE!!!EGALITE!!!FRATERNITE!!!OU LA MORT!!! Franzosi siete scaduti di brutto ahahahah vous êtes une bande chickenshit.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mer, 20/07/2016 - 12:16

Amazigh...il suo commento è frutto di una tagliente ironia!!!!! Vero?

Amazigh

Mer, 20/07/2016 - 13:54

UnoNessunoCentomila: ho il massimo rispetto per i suoi commenti comunque tenga presente che l'alternativa ad una progressiva integrazione di coloro che dimostrino di essere utili e non delinquano (gli altri son da far uscire con le maniere spicce controllando le frontiere anche a cannonate) é la guerra civile in mezza Europa. Lei ha esperienza in guerriglia urbana? le piace la vita militare permanente come questi signori dell'ISIS?

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mer, 20/07/2016 - 14:34

Amezingh inanzi tutto ricambio il rispetto e la ringrazio per la cortese risposta.. No io non ho nessuna esperienza militare e nemmeno di guerriglia urbana!!Non auspico sanguinosi repulisti per la nostra amata Italia!! Quello che mi brucia dannatamente è l'ottusa presa di posizione palesemente anti Italiana sia del nostro inetto governo sia dell'attuale papa.Mi dispiace, ammetto che non riesco ad essere abbastanza lucido e che i miei commenti sono dettati dal cuore e dalla pancia!

Maver

Mer, 20/07/2016 - 14:45

@Amazigh nessuno auspica la guerra civile ma l'Europa in queste condizioni è destinata ad affondare comunque. Lei ha esperienza di civiltà che collassano per paralisi interna essendosi assuefatte al Politically Correct e ai suoi velenosi derivati: menzogna, auto-colpevolizzazione, autocensura espropriazione indebita dei propri diritti di cittadini liberi, in una parola alla impossibilità d'immaginare un futuro per se e per i propri figli?

Antonio43

Mer, 20/07/2016 - 15:00

Amazig una progressiva integrazione così come la prevede questo imam significa che si deve applicare la sharia quando riguarda un islamico mentre un laico francese se la cava con le leggi dello stato. Diventa complicato applicare l'una o l'altra quando, per esempio, in un condominio ci sono da conciliare questioni tra uno di loro e uno dei nostri.L'avvocato islamico, un iman certo e l'avvocato laico come la trovano la soluzione? Un esempio che riguarda la vita di tutti i giorni, banale quanto vuole, lei come che crede che andrà a finire?

Amazigh

Mer, 20/07/2016 - 15:07

Maver: piú che political correct direi, semplicemente, che nella €zona siamo in un protettorato dove chi decide non risente delle conseguenze delle "sviste". É giá successo nei paesi dell'ex orbita sovietica. Il potere si manifesta anche in questo modo. I mussulmani sono la "muleta" che becca le cornate, e la societá occidentale é il toro che ancora non ha "imparato". Se ne esce solo con una alleanza politica di + paesi sovrani, non con espatri di massa.

pbartolini

Mer, 20/07/2016 - 15:54

@Amazigh mi sembra che i primi ad essere stati islamizzati siete stati voi berberi, Fellag lo spiega perché non avete ben riconosciuto gli arabi quando sono arrivati....da voi, ma in Europa ci si sta rendendo conto qual'é la vera faccia dell'islam. ad majora..

Amazigh

Mer, 20/07/2016 - 16:44

Antonio43: mi sembra ovvio che l'unico diritto applicabile sia quello ufficiale del paese, nessuno della comunitá musulmana ha mai richiesto un "Editto di Rotari". Mi permetta, non credo che il problema sia questo. Provi ad immedesimarsi in un adolescente figlio di immigranti nordafricani. I genitori hanno conosciuto le due realtá e sanno discernere, i figli di realtá ne conoscono solo una: pochi lumi, molta emarginazione. Questa gente ha amor proprio come ciascuno di noi.

Amazigh

Mer, 20/07/2016 - 16:49

UnoNessunoCentomila: anche i giovani mussulmani europei ragionano col cuore e con la pancia, purtroppo serve solo in societá che apprezzino la buona fede. Nel protettorato €zona vigono altre regole assai piú prosaiche e spietate, sono queste che vanno cambiate mediante un accordo politico ampio tra paesi europei "di nuovo sovrani".