L'Isis ai musulmani: "Non prendete questi aerei, ci saranno attentati"

Il media ufficiale dello Stato Islamico in Tunisia avverte i fedeli di non prendere aerei della Tunisair. A rischio anche aeroporti italiani

Potrebbe essere una strategia. La strategia del terrore, quella di mettere in allarme la popolazione occidentale nella vita di tutti i giorni: come far radicare nella gente la percezione che viaggiare in aereo sia pericoloso.

Eppure, l'avvertimento lanciato ieri dal media "ufficiale" dell'Isis in Tunisia potrebbe essere un vero campanello d'allarme. Ifrikia media, infatti, ieri ha pubblicato un monito rivolto a tutti i musulmani per sconsigliargli di utilizzare voli della compagnia aerea nazionale a partire dal 3 giugno. Il motivo è semplice: la Tunisair sarà la prossima a subire un attentato o un dirottamento aereo.

"Avviso a tutti i musulmani - si legge su Ifrika media - se tenete alla vita, vi consigliamo di non imbarcarvi sugli aerei di Tunisair a partire dal 15 Chabane de l'Hègire". Cioè il 3 giugno, secondo il calendario musulmano. Se il progetto terroristico è vero, ad entrare in pericolo sono moltissime città europee, quelle cioè su cui la compagnia effettua voli e scali di transito. Anche l'Italia, dunque, è tra i possibili obiettivi: la Tunisair ha infatti voli diretti a Roma, Milano, Napoli e Palermo. Tutti aeroporti ora potenzialmente a rischio.

La tattica di diffondere notizie simili non è nuova. Anche i sedicenti quaedisti nel passato, a Londra così come a Milano, erano soliti fermare le persone per strada dicendo: "Non prenda la metropolitana domani...", paventando il rischio di attentati Un modo, appunto, per allarmare e spaventare la gente. Eppure, non è da escludere che stavolta l'Isis faccia sul serio. Mettendo in pericolo anche l'Italia.