L'Isis arriva a Damasco: "Occupato un campo profughi"

I miliziani sono alle porte della capitale siriana: si combatte nel quartiere di Yarmuk. Sostieni il reportage

In Siria, i miliziani dell'Isis sono arrivati fino a Damasco e avrebbero preso almeno in parte il campo profughi a sud della capitale.

Secondo l'ong Ondus (Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria), infatti, intensi combattimenti sono in corso oggi nel campo profughi di Yarmuk, un quartiere di 18mila civili in mano ai ribelli e ai loro alleati palestinesi e assediato da due anni dalle truppe lealiste e dai palestinesi fedeli al regime siriano. I combattimenti sarebbero estesi anche al vicino quartiere di Al Hajar al Aswad.

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Commenti
Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mer, 01/04/2015 - 17:12

Ma i Russi che fanno? E' mai possibile che non facciano niente per aiutare il loro vecchio alleato siriano? Non ci sono più le sane alleanze di una volta...

Tuthankamon

Mer, 01/04/2015 - 17:21

Se questo e' vero, c'e' da chiedersi se la protervia con la quale alcuni leader occidentali sembrano non comprendere che il tentativo di estromettere Assad e' stato un errore epocale (come per altri ex-leader arabi) somiglia molto alla caduta di un impero. Ancora non abbiamo capito che Obama ci sta portando alla rovina (come Sarkozy a suo tempo sperando che non torni al potere). Giunti a questo punto si dovrebbe dare il via libera ad Assad e spazzare via l'IS una volta per tutte. L'impressione e' che faccia comodo temporeggiare per vedere se l'IS puo' convenire a qualcuno e questi lo hanno capito ...

blackbird

Gio, 02/04/2015 - 09:31

Mi satanto che gli USA dvrano tornare a sporcarsi le mani con le truppe di terra in IRAQ, Siria e Afghanistan. Per non parlare della Libia, Yemen, ecc. ecc. Bel lavoro signori Obama, Clinton (moglie) ecc. ecc.

Ritratto di spectrum

spectrum

Gio, 02/04/2015 - 09:35

risposta molto piu semplice, altro che complotti internazionali. E' stato fatto un test a tikrit dove in moltissimi sono morti, il che conferma quanto costerebbe ad america o russia mettersi "on the ground" contro Is. Is non e' certo imbattibile, abbiamo gia visto, ma impegnarsi in campo con loro costa certo piu vite di quelle che si pensa. E l'america non vuole problemi interni.

buri

Gio, 02/04/2015 - 12:24

sarò contento Obama, visto che per abbattere Assad è riuscito a favorire l'avanzara dell'Isis, altrp capoòavoro dell'abbronzaro, hranfe stratega in politica estera, speriamo di òiberare di lui al più presto