L'Isis ha un centro assistenza: gli adepti aiutati via web

L'Isis si muove nelle intricate tele del web. Un sistema che da sempre è stato utilizzato dal terrorismo delle bandiere nere ma che viene implementato giorno dopo giorno, tanto da avere un centro assistenza per jihadisti

L'Isis dopo aver mostrato una notevole capacità comunicativa e scenografica nella propaganda sui social nworket, pare abbia ottenuto una buona padronza del web, tanto da creare un specifica assistenza online per tutti i suoi adepti. Lo rivela NBC news, lo Stato Islamico ha intenzione di espandere la sua impronta operativa globale. Come farlo se non con l'aiuto della rete. Gli analisti dell'antiterrorismo, affiliati con l'esercito americano, hanno scoperto un help desk Isis. Un sorta di centro assistenza per aspiranti jihadisti, presidiata da una dozzina di operatori "professionisti" che fornisco aiuto 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Lo scopo è quello di insegnare alla nuove reclute a usare la crittografia e altri mezzi di comunicazione sicura per evitare di essere tracciati e di essere rilevati dalle autorità anti-terrorismo. L'Intelligence sostiene che sia un sistema nuovo, ma che si sia evoluto parecchio nell'ultimo anno. "Hanno sviluppato una serie di diverse piattaforme in cui si può formare l'un l'altro in materia di sicurezza digitale per evitare di intelligence e le forze di polizia per l'esplicito scopo di reclutamento, propaganda e pianificazione operativa" ha detto Aaron F. Brantly, un analista antiterrorismo del Combating Terrorism Center (Ctc).

Uno scenario di cyber-terrorismo che ha messo sull'attenti Washington. Infatti, con questi nuovi sistemi tecnologi "Essi operano ora alla velocità del cyberspazio piuttosto che alla velocità che c'è tra la comunicazione da persona a persona", afferma Brantly. Un segnale da non sottovalutare, e che pare essere sottovalutato dai governi europei, ma non dalla legione di Anonyomus. Infatti gli Hacker stanno preparando un attacco web, capendo, probabilmente, in anticipo, dove si nascondono principlamente i canali di comunicazione e di organizzazione dello Stato Islamico