Londra, la Regina Elisabetta salterà la commemorazione di Diana

A vent'anni dalla morte di Lady D, la Regina resterà nel suo castello di Balmoral in occasione della commemorazione ufficiale. Ritornano i fantasmi di un tempo

A vent'anni dalla morte, Lady Diana continua a dividere. Quando manca appena un giorno al ventennale della scomparsa della prima moglie di Carlo d'Inghilterra, morta a Parigi in un incidente d'auto il 31 agosto del 1997, le polemiche seguite alla sua morte si rinnovano anche in occasione della prossima commemorazione.

A fare discutere, in particolare, è l'assenza di commemorazioni ufficiali da parte della Famiglia reale, con l'ovvia eccezione dei due figli, Principi William e Harry. Il Duca di Cambridge e suo fratello terranno oggi un incontro con le organizzazioni filantropiche tanto amate dalla madre. Sua Maestà la Regina Elisabetta, invece, rimarrà chiusa nel castello di Balmoral, storica residenza estiva sin dai tempi della Regina Vittoria. Il Principe Carlo, erede al trono e vedovo di Diana, rimarrà anch'egli nella campagna scozzese.

Una freddezza che ricorda quella dell'ormai lontano 1997, quando il distacco dei Sovrani - che mai avevano troppo amato Lady D - portò a uno dei punti più bassi nel rapporto fra il popolo e la Monarchia. Ora che la Corona è più amata che mai suona strano, ma dopo la morte di Diana sembrò davvero che una parte, sia pur minoritaria ma comunque importante, degli inglesi, fosse favorevole alla repubblica.

Quello che non perdonarono alla Regina era la difficoltà a prender parte al lutto pubblico, col rifiuto di far sventolare la bandiera a mezz'asta sopra Buckingham Palace e il ritardo nel pubblicare un messaggio di cordoglio in televisione. Ora certo i fantasmi di Diana, amatissima nel Paese e meno a Corte, sono più lontani. Ma basta una commemorazione per riaccendere quelle antiche polemiche mai davvero sopite.

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Mer, 30/08/2017 - 12:53

E chissenefregaaaaa

arkangel72

Mer, 30/08/2017 - 13:09

La Regina Elisabetta fa bene a non presenziare alle commemorazioni di colei che passò la vita a denigrare, mettere in imbarazzo, ridicolizzare e infangare la Famiglia Reale inglese. Adesso che è morta ne parlano tutti come una santa. Ci siamo dimenticati troppo presto di quanto hanno sofferto i suoi stessi figli, in età scolare, per il comportamento della madre. Immagino quanti pianti e quante umiliazioni avranno subito a scuola quei bambini a causa degli "amori" della madre. Quanti imbarazzi nelle cancellerie di tutto il mondo per mettere una pezza ad ogni sua intervista al veleno o ad ogni scappatella. Altro che principessa triste... era piuttosto allegra direi! Che se la commemorino pure i suoi figli (siamo sicuri che il secondo è davvero di Carlo??), così ricaveranno un bel business anche stavolta! La Monarchia, al contrario delle ricattabili repubblichette, è ben salda e resiste anche alle intemperanze delle principesse "tristi"!

frabelli1

Mer, 30/08/2017 - 13:26

Perché mai la Regina dovrebbe commemorare il ventennio di una persona che non fa parte della famiglia reale? È banale, ma è la realtà. È stata sposa di suo figlio, poi si sono divorziati e lei faceva un'altra vita al di fuori del palazzo e della nazione. Ricordiamoci che è morta in Francia.

parmenide

Mer, 30/08/2017 - 14:42

Cui prodest al giorno d' oggi avere un Re o una regina forse a coalitare le coscienze in un' unica fusione nazionale di esse ? Monarchia costituzionale è un ossimoro toglismo il primo membro

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 31/08/2017 - 12:33

Va bene che l'erba del vicino è sempre più verde, ma non penso proprio che una Regina Elisabetta faceva esercizio di omertà sui debitori fraudolenti dei saccheggi bancari, tipo quelli commessi dal PD che eleggeva al Quirinale il PDota Mattarella. Allora è meglio la Monarchia, perché la famiglia reale si arricchisce una sola volta per tutte. Invece, prima Napolitano, prima ancora Scalfaro, adesso Mattarella... Il guaio è che gli emeriti presidenti devono portare all'estero il maltolto per la vergogna. Invece il re almeno tiene tutto in Patria.