Londra, testimoni: "Così è stato ucciso l'aggressore"

Secondo testimoni che si trovavano nei pressi di Westminster un uomo avrebbe travolto con l'auto alcune persone per poi aggredire gli agenti

Prima il colpi d'arma da fuoco, poi il panico per le strade di Londra. La capitale britannica è entrata nel mirino di un attacco terroristico con due episodi che solo in apparenza sono separati. Per il momento si tratta di una aggressione da parte di un uomo armato di coltello ad un poliziotto nei pressi del parlamento di Westminster e di un'auto che avrebbe travolto alcune persone sul ponte. Secondo le prime ricostruzioni un uomo a bordo di un'auto avrebbe in un primo momento travolto alcuni passanti sul Westminster bridge per poi schiantarsi su uno dei cancelli del perimetro del Parlamento. A questo punto, sempre secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe assalito due persone con un coltello e un poliziotto. Gli agenti sono immediatamente interevenuti abbattendo il presunto terrorista. "L'uomo aveva qualcosa in mano, come una sorta di bastone, è stato affrontato da una coppia di poliziotti con le giacche gialle e uno di loro è caduto a terra", "abbiamo visto l'uomo vestito di nero muovere il braccio in un modo che faceva pensare stesse accoltellando o colpendo l'agente, poi un poliziotto è accorso in aiuto e l'assalitore ha corso verso l'ingresso usato dai deputati alla Camera dei Comuni". "Mentre correva via (...) due uomini in borghese con pistole gli hanno urlato qualcosa come un avvertimento, lui li ha ignorati e loro hanno sparato due o tre volte, poi lui è caduto", ha affermato un giornalista del Daily Mail a Bbc, Quentin Letts, che si trovava al Parlamento di Londra al momento degli attacchi.