Luis, il lavoro nel ristorante in cima alle Torri Gemelle gli costò la vita

Era tornato al lavoro proprio l'11 settembre. L'uomo era un immigrato dall'Ecuador, negli Stati Uniti con la moglie e il figlio. Sognava di aprire un ristorante tutto suo

Quell'11 settembre del 2001, Luis era tornato al lavoro dopo qualche settimana di assenza, passata a casa ad accudire la moglie che era stata male. Lavorava al Windows of the World, quello che era il ristorante più alto del mondo, situato in cima alla Torre Nord del World Trade Center.

Luis Alfonso Chimbo era nato in Ecuador, dove aveva conosciuto e sposato Ana Soria. Poi, si era trsferito da solo a New York, per cercare lavoro. Lì aveva lavorato per qualche anno, prima di tornare in Ecuador a prendere la moglie e il figlio e farli venire con sé negli Stati Uniti. Inizialmente Luis lavorava come cameriere, nei ristoranti intorno a Rockefeller. Poi il salto di qualità: un lavoro al ristorante sulla cima delle Torri Gemelle. Nel 2001, per Luis arriva un'altra svolta, che lo avvicina sempre di più a realizzare il sogno di aprire un ristorante tutto suo, insieme alla moglie Ana: viene promosso ad un incarico manageriale.

La sera del 10 settembre 2001, Luis aveva preparato meticolosamente la borsa e i vestiti per il giorno seguente, quando sarebbe tornato al lavoro, dopo qualche settimana di assenza. La mattina dell'11 settembre l'uomo, alzatosi alle 5, era uscito di casa, per recarsi al Windows of the World, ma non ha mai fatto ritorno a casa. Quel giorno, due aerei sono stati dirottati contro i grattacieli di New York, che si sono sbriciolati.

Insieme a Luis, quel giorno, rimasero uccisi altri 72 membri dello staff del ristorante, 6 operai di una ditta che stava facendo dei lavori nel locale e 91 clienti.

Ana, che si trovava negli Stati Uniti illegalmente, aveva paura a chiedere aiuto. Poi, nei giorni successivi alla tragedia, la donna decise di rischiare e venne aiutata, anche economicamente. Nel 2007 si è iscritta a un corso di cucina, per cercare di realizzare, almeno in parte, il sogno suo e del marito. La storia di Luis era stata raccontata da Tom Roston, in The Most Spectacular Restaurant in the World: The Twin Towers, Windows on the World, and the Rebirth of New York.