L'uragano Matthew vicino a Cuba. Usa evacuano Guantanamo

Il ciclone più potente del decennio fa paura. L'America svuota la base militare

È stato classificato come il più potente ciclone a colpire i Caraibi negli ultimi dieci anni. L'uragano Matthew fa paura - e non poco - e continua ad avanzare verso Haiti e verso la Giamaica, con in vista anche Cuba.

Una situazione che ci si prepara ad affrontare, nonostante Matthew abbia nel frattempo perso un po' della sua potenza, ora in categoria 4 (su 5) nella scala Saffir-Simpson. Il settore orientale di Cuba dovrebbe essere soltanto sfiorato, ma ciononostante Raul Castro si è spostato a Santiago per un sopralluogo.

L'arrivo dell'uragano Matthew ha portato anche Washington a ordinare l'evacuazione della baser cubana di Guantanamo. Tutto il personale che non sia necessario al normale funzionamento della struttura, e le famiglie, dovranno lasciarne il perimetro prima dell'arrivo dell'uragano.

A Guantanamo, nel campo X-Ray, restano ancora 61 detenuti per reati di terrorismo. Da tempo l'amministrazione statunitense punta sulla chiusura del centro di prigionia, tristemente famoso per le torture, senza essere ancora riuscita nel suo intento.

Sono invece quasi 6mila le persone che vivono all'interno della base, di cui Castro, alla riapertura delle relazioni tra Washington e L'Avana, aveva chiesto la restituzione a Cuba.