Maarten de Jonge, il ciclista fortunato scampato ai due disastri della Malaysia

Salvarsi da un disastro aereo per un cambio di biglietto dell'ultimo minuto è fortuna. Ma quando si riesce a scampare il pericolo per ben due volte in pochi mesi la coincidenza ha dell'incredibile

Salvarsi da un disastro aereo per un cambio di biglietto dell'ultimo minuto costituisce già una notevole fortuna, ma quando si riesce a scampare il pericolo per ben due volte in pochi mesi la coincidenza ha dell'incredibile. È quanto successo a Maarten de Jonge, ciclista olandese di 29 anni, scampato per un banale cambio di volo tanto alla scomparsa del volo MH370 Kuala Lumpur-Pechino, sparito in primavera nei cielo sopra l'oceano indiano, quanto al disastro del Boeing abbattuto settimana scorsa in Ucraina orientale. In entrambi i casi lo sportivo è stato sul punto di andare incontro a una morte orrenda, ma tutte e due le volte la sorte ha deciso diversamente: a marzo de Jonge è diretto a Taiwan con il volo MH370 per partecipare a una gara ma, arrivato in aeroporto in anticipo, decide di prendere un altro volo. Incredibilmente, si salva.

Quattro mesi dopo, acquista un biglietto sul volo Amsterdam-Kuala Lumpur MH17: ancora una volta, però, decide di cambiare itinerario e di passare per Francoforte. E ancora una volta si salva. Il motivo? Il più banale che si possa immaginare: de Jonge, spesso in trasferta per partecipare a competizioni agonistiche, voleva semplicemente risparmiare qualche euro sul viaggio.

Risparmiato per due volte, de Jonge tuttavia non si concede alla stampa con troppo entusiasmo. "Da una parte sono molto addolorato per i passeggeri e le loro famiglie. Dall'altra sono felice di essere vivo", ha dichiarato alla televisione olandese RTV Oost, spiegando di non volere rilasciare interviste in segno di rispetto verso le vittime dei due incidenti. "La mia storia non è nulla in confronto al dramma di tutte le persone che hanno sofferto", ha sintetizza sul proprio profilo Twitter.

Nonostante la propria fortuna, però, de Jonge non pare sentirsi in debito con la sorte: "Volare di nuovo con Malaysia? Sono stato fortunato due volte, lo sarò una terza. Bisogna stare tranquilli, altrimenti non si va da nessuna parte".

Commenti

gneo58

Mer, 23/07/2014 - 10:07

sono sempre stato fatalista, quando e' il tuo momento puoi anche essere seduto in poltrona a casa che ci rimani !

Anonimo (non verificato)

michele lascaro

Mer, 23/07/2014 - 11:30

Darei un consiglio a De Jong (per la salute degli altri): quando sta per intraprendere un viaggio in aereo, pubblichi questa notizia, con data di partenza, percorso e N. di volo. In questo modo, chiamiamolo meteorologo del volo ad honorem, parecchie vite, la sua compresa, si salveranno

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Mer, 23/07/2014 - 14:15

ma se andava a Taiwan che ci andava a fare sul volo MH370??? questa è una balla e si potrebbero risparmiare data la gravità delle tragedie.