Malesia, imbalsamata la salma di Kim Jong-nam ed espulsi 50 nordcoreani

Il corpo di Kim Jong-nam, assassinato lo scorso 13 febbraio all'aeroporto di Kuala Lumpur, è stato imbalsamato. Intanto 50 nordcoreani sono stati espulsi dalla Malesia

La salma di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un ucciso lo scorso 13 febbraio all'aeroporto di Kuala Lumpur con il gas nervino, è stata imbalsamata.

Ad annunciarlo è il vicepremier malese Ahmad Zahid Hamidi. Il corpo era custodito in una camera mortuaria della capitale malese ed è stato imbalsamato per impedirne la decomposizione. Pyongyang aveva chiesto la restituzione del cadavere, protestando contro la decisione di Kuala Lumpur di condurre un'autopsia mentre intanto le autorità malesi aspettano di ricevere campioni di DNA di un parente prossimo.

Intanto è stata anche annunciata la prossima espulsione di 50 nordcoreani che lavorano nello stato di Sarawak, sull'isola di Borneo. I 50 nordcoreani verranno rimpatriati perché i loro permessi lavorativi erano scaduti. Nel frattempo, con i rispettivi ambasciatori espulsi dalle loro sedi diplomatiche, le autorità nordcoreane hanno anche impedito a nove cittadini della Malaysia di lasciare la Corea del Nord.

Commenti
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giovinap

Mar, 14/03/2017 - 12:22

l'hanno imbalsamato ? se lo facevano allo spiedo e lo mangiavano non era meglio ? con la fame che c'è nel suo paese ,questi selvaggi hanno i missili e non hanno da mangiare per la gente, come tutti i paesi comunisti , affamavano e affamano i loro popoli per gareggiare con gli americani che oltre ad essere una potenza militare erano la piu grande potenza economica e i cittadini usa mangiavano e mangiano tacchino imbottito e bistecche da un chilo.