Mali, nuovo attacco dei terroristi islamici. Morti 2 caschi blu e un civile

L’attacco arriva otto giorni dopo il sanguinoso attentato nell’hotel Radisson di Bamako nel quale sono rimaste uccise 20 persone

Terroristi di nuovo in azione nel Mali. È di almeno tre morti e oltre 20 feriti il bilancio dell’attacco contro una base dei peacekeeper delle Nazioni Unite a Kidal, nel nord del Paese africano. Lo ha reso noto Olivier Salgado, portavoce della missione Minusma, citato dall’agenzia di stampa Xinhua. Secondo la sua ricostruzione, l’attacco è avvenuto attorno alle 4 del mattino: "Sono stati lanciati 4 o 5 razzi contro la base", ha raccontato Salgado. Tra i feriti, alcune persone versano in gravi condizioni.

L’attacco arriva dopo quello della scorsa settimana contro l’hotel Radisson Blu di Bamako, costato la vita a 19 persone. Due giorni fa le autorità maliane hanno annunciato l’arresto di due persone in relazione all’attacco di Bamako.

L’ex colonia francese è in piena emergenza terrorismo. Per gran parte del 2012 il nord del Mali è stato occupato da guerriglieri islamici, poi respinti dall’intervento militare francese, ma le violenze da allora vanno avanti.