Mar Mediterraneo, cinque i sottomarini russi in pattugliamento

I sottomarini classe Oscar-II sarebbero in pattugliamento ombra nel Mediterraneo orientale. Intensificati i pattugliamenti da Sigonella

La flottiglia della Nato nel Mediterraneo orientale, sarebbe seguita in pattugliamento ombra da una coppia di sottomarini russi, specificatamente progettati per contrastare le portaerei statunitensi. Secondo il sito The Aviationist, i Boeing P-8A, appartenenti al Patron Squadron 45 schierato a Sigonella, in Sicilia, nelle ultime ore avrebbero intensificato i pattugliamenti e sarebbero alla ricerca delle due nuove unità russe attive non lontano dalla costa della Siria. I sottomarini apparterrebbero alla classe Oscar-II, che rientra nella particolare categoria dei vettori carrier-killer. Le due unità russe agirebbero in prossimità della portaerei francese Charles De Gaulle che, tra pochi giorni, ritornerà a Tolone. Nella regione è presente anche il gruppo da battaglia della portaerei USS Eisenhower. Quest’ultima concluderà a breve il suo dispiegamento: sarà rilevata dalla USS George H.W. Bush (attualmente in addestramento), ma non prima della fine del prossimo gennaio.

Cinque sottomarini russi nel Mediterraneo

Tre sottomarini russi, due dei quali a propulsione nucleare, sono nel Mar Mediterraneo dalla prima decade di novembre. I primi due sottomarini d’attacco a propulsione nucleare classe Akula, equipaggiati con missili da crociera Kalibr, hanno lasciato Severmorsk, nei pressi di Murmansk, il 29 ottobre scorso. Con la Flotta del Nord sono schierati sei Akula, ma soltanto tre sono i sottomarini attivi ed equipaggiati con missili da crociera Kalibr: il K-154 Tigr, il K-335 Gepard ed il K-317 Pantera. Il K-335 Gepard, l’unico sottomarino classe Akula III realizzato, è certamente nel Mediterraneo. Gli Akula fanno parte del Gruppo da Battaglia della Admiral Kuznetsov.

Il terzo sottomarino russo a propulsione diesel elettrica nel Mediterraneo, appartiene alla classe Kilo. I russi possiedono venti sottomarini d’attacco diesel-elettrici appartenenti alla classe Kilo ed Improved Kilo. L’ultima evoluzione è la classe Varshavyanka. I classe Varshavyanka (Progetto 636m) sono propulsi da motori a diesel-elettrici a bassissima emissione di rumore e possono colpire bersagli a lunghe distanze senza essere rilevati dai radar antisommergibile nemici. I Varshavyanka sono schierati nella Flotta del Mar Nero in turnazione permanente nel Mediterraneo.

I sottomarini Oscar-II

La terza generazione di sottomarini lanciamissili antinave a propulsione nucleare rappresentata dalla classe Oscar-II Progetto 949A, è entrata in servizio a metà degli anni ’80. Sono stati progettati nello specifico ruolo carrier-killer, per contrastare cioè le portaerei americane ed impedire la loro proiezione strategica. Lunghi 152 metri, possono raggiungere una velocità massima di trentasette miglia all'ora in immersione ad una profondità di cinquecento metri. Sono tra i più grandi sottomarini mai costruiti, superati soltanto dalla classe Typhoon (Progetto 941 Akula) ed Ohio americana.

I 949A trasportano attualmente 24 missili antinave P-700 Granit/SS-N-19 Shipwreck. La classe Oscar a doppio scafo, è stata concepita come piattaforma di tiro per gli SS-19- Shipwreck, missili da crociera a lungo dieci metri pesanti otto tonnellate: possono imbarcare testate nucleari da cinquecento kilotoni. I Grant raggiungono il bersaglio ad una velocità massima di Mach 2,5 (ramjet nella fase finale) a 550 km di distanza. Lanciati a sciame, i missili sono collegati in rete cosi da condividere le informazioni di targeting e le diverse angolazioni di attacco. Le otto piattaforme Oscar-II in servizio sulle undici costruite tra gli anni ’80 e ’90, saranno portate allo standard 949AM che prevede maggiore capacità offensiva ed implementazione di nuovi sistemi. I sottomarini 949AM potranno trasportare fino a 72 missili antinave, compresi gli SS-N-26 Strobile e gli SS-N-27 Sizzler: non saranno necessarie modifiche allo scafo. Sia la Rubin Central Design Bureau che la Missile Design Bureau Mashinostroyeniya e Novator, sono al lavoro per sviluppare un lanciatore standard.

Il 18 ottobre scorso, il K-410 Smolensk, sottomarino a propulsione nucleare classe Oscar-II operativo con la Flotta del Nord, ha lanciato un missile da crociera Granit colpendo il bersaglio designato nell’arcipelago Novaja Zemlja, nell'Artico.

Il K-141 Kursk, affondato per un tragico incidente il 12 settembre del 2000, apparteneva alla classe Oscar-II.

Commenti

cgf

Sab, 10/12/2016 - 12:31

I missili antinave non servono per bombardare l'ISIS, una bella forza deterrente, caro Obama ora vai a raccontare a Putin che hai bombardato altri contingenti per errore come è successo alla base nei pressi di Dayr az Zor.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 10/12/2016 - 12:41

Se tu gli piazzi i soldati e i carri alle porte vedi in Lituania Polonia e' ovvio che loro ti mettono i sommergibili nello stagno di casa tua. L'unica cosa certa e' chi ha iniziato ad attaccar briga, gli americani con la nato a guinzaglio come un cane.

agosvac

Sab, 10/12/2016 - 13:57

Resto sempre sorpreso dall'enorme cultura di Franco iacch per quanto riguarda gli armamenti, sia russi che americani. In effetti è giusto sapere ciò che succede nel Mediterraneo. Anche se ciò che "realmente" succede non lo sappia neanche lui.

mariod6

Sab, 10/12/2016 - 14:49

Era stato detto varie volte in passato : Attenti a pestare i piedi all'orso Yoghi. Se si arrabbia fa male. Tutti addosso a Putin, unico coerente con le tradizioni occidentali contro questa masnada di caproni barbuti e fanatici; avanti con le sanzioni, che alla fine sono costate care solo a noi, sotto con le infamie, però se non ci pensa lui a sistemare i caproni noi siamo in grado solo di indignarci profondamente, di protestare con forza sui giornali (meglio stare alla larga, non si sa mai!!) di scatenare una violenta campagna di stampa, ecc. ecc.!!!

Ritratto di Svevus

Svevus

Sab, 10/12/2016 - 17:15

Obanana ha voluto pestare i piedi ? ed ecco i risultati !

carpa1

Sab, 10/12/2016 - 21:18

Quello che non ci dicono, è che la nostra marina ha chiesto loro aiuto nella ricerca e segnalazione di imbarcazioni più o meno fatiscenti con cui orde di clandestini fancazzisti africani stanno cercando di invadere il nostro paese.

adolhi1889

Sab, 10/12/2016 - 22:30

Meglio tenere lontani le portaerei da questi sottomarini, sono armati di missili-antinave che volano a pelo d'acqua a Mach 3, gittata Km 300 e nel giro di pochi minuti riducono qualsiasi nave da guerra (portaerei comprese) in un ammasso di rottami fumanti.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 12/12/2016 - 20:08

ma come gli USA sembravano i padroni del Mediterraneo ma facevano i conti senza'l'oste, i sottomarini di Putin amico di Berlusconi sono svegli e vigili sempre..