Marò, tra ritardi e ferie si torna in tribunale soltanto il primo luglio

Il procedimento in Corte suprema è ancora in alto mare e il tribunale speciale prende ancora tempo

Bisognerà aspettare il primo luglio per avere una nuova udienza sul caso marò in India.

Il tribunale speciale di New Delhi incaricato di esaminare l’incidente che ha coinvolto nel 2012 i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ha infatti preso atto che il caso è ancora all’esame della Corte suprema ed ha citato nuovamente le parti per il prossimo luglio. Prima di prendere la decisione il giudice Neena Bansal Krishnam ha avuto una breve discussione con i legali dei due militari italiani ed ha visionato l’ordine di sospensione degli atti processuali emesso dalla tempo fa dalla Corte suprema. Secondo il magistrato, quindi, il procedimento irichiede ancora tempo e si dovrà tenere conto di una fase di sospensione dell’attività legata alle ferie giudiziarie che andranno dal 17 maggio al 30 giugno. Martedì la Cancelleria (Registrar) della Corte ha completato le procedure amministrative di un ricorso italiano riguardante fra l’altro la presenza nel processo della polizia investigativa Nia, ed ha disposto una nuova calendarizzazione del caso davanti ai giudici del massimo tribunale indiano. Fonti legali hanno ipotizzato che la prossima udienza dovrebbe essere fissata entro due-tre settimane, prima cioè della scadenza nella prima metà di aprile dei tre mesi di ulteriore permanenza in Italia concessi a Latorre.

Commenti

elalca

Gio, 12/03/2015 - 09:21

indiani popolo di m....., italia governo di m....... e in mezzo due soldati!

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blackeagle

Gio, 12/03/2015 - 09:34

Poveri ragazzi, forse si saranno resi conto che sono al servizio dello staterello piemontese (piemontesi falsi e cortesi) e ne stanno pagando tutte le conseguenze così come tanti altri poveri militari, soprattutto Meridionali, che credono che esista una nazione da difendere!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 12/03/2015 - 09:45

Presidente Mattarella??? Se lo ritiene opportuno si faccia pure la "permanente", ma subito dopo parta per l'India e dimostri che almeno Lei è seriamente intenzionato a riportare in Patria i nostri due Marò.

ninoabba

Gio, 12/03/2015 - 10:05

Sti Indiani hanno proprio la testa dura, non riescono a capire che Renzi , capo del governo , deve prima finire di mettere alla fame gli italiani, comunque tranquilli, s' è quasi riuscito, per favore Sig, indiani ancora un po' di pazienza , poi verrà a scusarsi con voi

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Franco_I

Gio, 12/03/2015 - 10:11

Oramai è una continua UMILIAZIONE per l'Italia. Trattati a "pesci in faccia" da altro Stato. Sono moralmente con le famiglie dei due Servitori dello Stato e senza idiozie o frasi di comodo viene difficile capire quali giochi di POTERE si celano dietro la vicenda. Di questo e del comportamento dello Stato Italiano nei confronti dei Suoi Servitori, sicuramente, prenderanno coscienza le Forze dell'Ordine e tutte le Forze Armate che al bisogno, giusto o pseudo sbagliato, vengono ABBANDONATI al proprio destino. Mi sembra che questa triste vicenda evidenzi quanto sottoscritto!!

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Memphis35

Gio, 12/03/2015 - 10:28

Siamo, ormai, alla farsa. I famigliari dovrebbero intentare causa allo stato. Di ludibrio, ormai.

Marcuzzo

Gio, 12/03/2015 - 10:32

Ancora con sta storia ?? I bananas stiano tranquilli per la sorte dei 2 "eroi". Uno e' in Italia a godersi qualche mese di meritata "convalescenza" reduce da una operazionicina che, al massimo, necessita di giorni 7 (sette) di riposo. L'altro trovasi in "vacanza" in una suite di Delhi , dove gli vengono serviti pasti italiani , stipendio assicurato per non far niente e visite mensili dei familiari tutto, naturalmente, a spese dei contribuenti . Devo, necessariamente, ribadire che l'unico modo per uscire da questa imbarazzante situazione, bisogna 1) fate le scuse ufficiali e non formali all'India. 2) integrate notevolmente la cifra del risarcimento alle famiglie dei 2 pescatori uccisi. 3) Accettare che il processo di svolga, come è giustissimo, in India. Ci siamo ??

magnum357

Gio, 12/03/2015 - 10:33

NON APRIRANNO MAI IL TRIBUNALE SPECIALE, PERCHE' SANNO BENE CHE NON SONO STATI I MARO' A SPARARE !!! I colpi venivano da un'altra imbarcazione e ciò è dimostrato sia dalla balistica, sia dal calibro delle pallottole, diverso dai fucili in dotazione alla Marina italiana, non collimano nemmeno le dichiarazioni del comandante del peschereccio indiano con i messaggi inviati alle autorità indiane !!!!

Rossana Rossi

Gio, 12/03/2015 - 10:41

Renzi batti un colpo......non avevi detto che era una tua priorità portarli a casa? Siete una vergognosa banda di buffoni parolai usurpatori di potere......

Albius50

Gio, 12/03/2015 - 10:51

E intanto la MOGHERINI firma editti contro personaggi filorussi in UCRAINA; cosa ci sta a fare un personaggio incapace forse la portaborse dei POTERI FORTI DELLA UE A CUI NON INTERESSA NULLA DEI NOSTRI MARO'.

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ohm

Gio, 12/03/2015 - 11:10

Ma il governo italiano non si vergogna un pochettino di questa situazione ? Appena salito sul podio il caro Matteo ha telefonato ai due nostri connazionali....tutto bene fra poco rientrerano...infatti sono ancora lì e non è finita...questa è la dimostrazione di come lavora il nostro governo, composto da persone incapaci....

Albius50

Gio, 12/03/2015 - 11:23

Marcuzzo ma non ti vergoni di quello che dici; ma sei andato a scuola? hanno preso in trappola i nostri marinai che erano in acque internazionali; gli indiani sono i pirati.

elalca

Gio, 12/03/2015 - 11:24

#marcuzzo: ma lei è veramente un pataccaro! dove sono stati processati i piloti dell'aereo che ha combinato quel pò pò di casino sul cermis? lì c'era l'evidenza dei fatti mentre di ciò che è successo in india nessuno sa nulla con certezza e nonostante ciò lei ha già stabilito tutto. pataccaro!

Marcuzzo

Gio, 12/03/2015 - 11:27

@Magnum. Ma che stai a di, ma che stai a fa ? Ahahahah. Se c'è una cosa certa , accettata pure dalla difesa dei 2 "eroi" e' stata proprio la certezza che ad uccidere i 2 pescatori sono stati proiettili in dotazione alla Marina Italiana, sparati da fucili Beretta, anch'essi in dotazione alla Marina Italiana. Scusate, mi vien da ridere ma mi ricompongo subito.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 12/03/2015 - 11:27

#Marcuzzo - 10:32 No. Non ci siamo. Per niente. A parte i troppi lati oscuri della vicenda (ivi compreso il misterioso affondamento dell'imbarcazione dei sedicenti pescatori), penso che nessun altro stato, diverso da quello da operetta come, appunto , quello italiano, avrebbe accettato supinamente il ludibrio cui sono sottoposti due suoi rappresentanti. E questo, beninteso, a prescindere dalla fondatezza o meno delle accuse. Peraltro mai formulate. E, alla luce di questi eventi, si comprende pure la stupefacente mancata reazione delle nostre motovedette nei confronti della minaccia armata degli scafisti libici.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Gio, 12/03/2015 - 11:28

Governo DI NULLAFACENTI, non avete il coraggio di andare all'ONU e minacciare di RITIRARE TUTTI I MILITARI DALLE MISSIONI. GOVERNO DI QUAQQUARAQQUA.I POLITICALLY CORRECT = BUFFONI.

Holmert

Gio, 12/03/2015 - 11:38

Gli indiani ci stanno prendendo per il cxlx. Di rinvio in rinvio, intanto passano gli anni ed i marò malediranno quel giorno che si imbarcarono su quella nave mercantile per difenderla dai pirati. Primo grossolano errore, militari comandati a difendere navi civili. Malediranno altresì quell'xmbecxlle di comandante la nave che fuori dalle acque territoriali indiane, tornò indietro e consegnò i malcapitati alla polizia indiana. La nostra stronzxggxne non ha limiti. Ed ora cosa possiamo fare? Dichiarare guerra all'India? Abbiamo alleati che ci chiamano quando loro hanno bisogno e noi ubbidiamo. Ed ora, a noi chi ci aiuta? Nessuno, tutti se ne fregano. Eppure non mettiamo mai giudizio, in questa nostra Italia, rintronata da una infinità di predicatori di folli utopie, Cecco Beppe compreso.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 12/03/2015 - 11:48

@marcuzzo: lei continua imperterrito da mesi a fare gli stessi commenti. Le ho più volte consigliato, in nome della Giustizia, che se è al corrente di fatti diversi da quelli che si sanno e si leggono, di TESTIMONIARE per chiudere questa vicenda. Ma La prego, eviti di dare ancora una volta conferma delle Sue teorie, che lasciano ampie valutazioni a tutti i lettori Italiani e Non. Si presenti, testimoni e la facciamo finita!!

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Gio, 12/03/2015 - 11:51

blackeagle per piacere! Non mi cada nei luoghi comuni sulle presunte caratteristiche regionali. La invito a fare un giretto per il Piemonte e scoprirà che proprio male male i Savoia (ed i Piemontesi) non hanno trattato il territorio. Si può dire altrettanto di altre lande italiane? Oltretutto, lo Staterello Piemontese da Lei citato non esiste più da oltre 150 anni. I marò potranno lamentarsi semmai dell'inerzia dello stato centrale italiano, che da Nord a Sud tratta tutti come sudditi di un regno a monarchia assoluta, non come cittadini. Sekhmet.

giovauriem

Gio, 12/03/2015 - 12:49

l'italia che avanza ,oggi aprendo che nel mondo c'è una giustizia più fetente di quella italiani ; quella indiana ,perciò siamo passati dal 71° posto al 70° posto.

Raoul Pontalti

Gio, 12/03/2015 - 14:01

Premesso che i continui rinvii sono dovuti al fuoco di sbarramento della difesa italiana che vuole difendere i marò dal processo anziché nel processo su preciso mandato governativo (tra l'altro pende ancora presso la Corte suprema il ricorso contro la NIA), non credo sia l'aspetto dell'affondamento del peschereccio quello più indiziante circa la perfidia indiana nei nostri confronti. Così come dopo l'autopsia si può seppellire il cadavere di un assassinato anziché conservarlo in frigo fino all'ultimo grado di giudizio e una vettura coinvolta in un sinistro, espletate le verifiche di polizia e le perizie assicurative, può essere demolita, così il St. Antony può tranquillamente deperire nel porto di Neendakara dove si trova sotto sequestro dal 5 febbraio 2012 ormeggiato in banchina, affondato dai monsoni, rimesso a galla e ora in stato di marcescenza grazie ai continui rinvii processuali.

Tuthankamon

Gio, 12/03/2015 - 14:27

Mi viene il voltastomaco nel leggere le notizie relative ai nostri due militari ... prigionieri di fatto da 3+ anni. Casualamente il periodo coincide con tre governi che faccio fatica a considerare governi legittimi. Almeno il governo Berlusconi mise in piedi la missione per recuperare la Sgrena (giornalista a lui ostile, e quasi ignota prima e dopo) e "non solo". Simili iniziative presentano seri rischi e talvolta un prezzo (come Calipari), ma nessuno si illudeva ne' si illude tranne quei buontemponi che pensano che il rischio possa azzerarsi in termini umani. I nostri due militari non avrebbero mai dovuto andare in porto, mai sbarcare e, nel peggiore dei casi, essere "tirati fuori" in qualsiasi modo entro i primi 3 mesi. Alla faccia della "piu' grande democrazia del mondo" come la retorica ulivista-terzomondista indica l'India!! Per quanto concerne la magistratura e i garbugli politici siamo ... molto simili!

bleumoon

Gio, 12/03/2015 - 18:42

Mattarella.......se ci sei batti un colpo....sei andato alle fosse ardeatine per i morti,vai in India per i vivi