In meno di duecento anni New York sommersa dall'acqua

Il riscaldamento globale che sta provocando lo scioglimento dei ghiacciai potrebbe portare all’innalzamento delle acque di oltre sei metri

New York come Atlantide. Tra meno di 200 anni potrebbe essere sommersa dalle acque se il clima continuerà a cambiare innalzando le temperature. Non succederà nel giro di un giorno e una notte, come narra il mito della leggendaria isola "oltre le colonne d’Ercole", ma sarà un processo graduale legato all'innalzamento del livello del mare provocato dai cambiamenti climatici.

Secondo le previsioni dell’organizzazione Climate Central pubblicate su Science, Manhattan e gran parte di Brooklyn e del Queens spariranno sott’acqua entro l’anno 2200. Il riscaldamento globale che sta provocando lo scioglimento dei ghiacciai potrebbe infatti portare all’innalzamento delle acque di oltre sei metri. Per una città come New York, costruita sul livello del mare, è un fenomeno che può essere fatale. Secondo la mappa pubblicata su Science, le zone più a rischio e che rischiano di essere minacciate per prime sono la parte sud di Manhattan, Williamsburg (Brooklyn), Long Island City (Queens), gran parte del Bronx e l’isola di Staten Island, insieme a tutte le altre isole della baia di Manhattan, compresa quella dove si trova la Statua della Libertà.

Nel corso dei prossimi 200 anni rischiano di essere inghiottite dalle acque anche le aree dei tre maggiori aeroporti di New York: il JFK, Newark e La Guardia. Mentre Coney Island sarebbe ridotta ad un cumulo di sabbia. Sarebbe, invece, risparmiata la parte occidentale di Harlem ma non quella orientale. Uno scenario apocalittico che avrebbe un pesantissimo impatto demografico. Milioni di persone saranno costrette ad abbandonare gradualmente aree oggi fortemente sovrappopolate e a muoversi verso lidi più sicuri e riparati dagli effetti catastrofici dei cambiamenti climatici.

Commenti

gian paolo cardelli

Ven, 17/07/2015 - 18:14

Qualcuno vi ha avvisato che il "riscaldamento globale" adesso si chiama "mutamenti climatici", e proprio da quando il "riscaldamento" ha iniziato a rallentare nonostante il vituperato CO2 antropogenico ha continuato a crescere?

Ritratto di giordano

giordano

Ven, 17/07/2015 - 18:19

allora anche Rimini, Viserba e Viserbella, non credo che agli americani interessi molto, e quindi un bel chissenefrega.

Luigi Farinelli

Sab, 18/07/2015 - 00:31

Londra sotto 20m. d'acqua nel 1990 per eccesso di anidride carbonica prodotta dall'uomo. Rimedi? Decimare la razza umana da 7 a 2 miliardi di individui, arricchendo le multinazionali dedite alle "fonti alternative" e limitare le sviluppo dei Paesi più poveri, mantenuti quindi al livello di sussistenza "per non aggravare la situazione". Siamo a livelli di presa per il c...o dei cittadini del pianeta ormai oltre i limiti tollerabili. Ieri TG2 RAI (canone da pagare obbligatorio) ha fatto vedere un trafelato ecologista ripetente il mantra del contenimento dei livelli di CO2 altrimenti addio città dell' Adriatico. Ma lo sputtanamento degli ecologisti dell'Univ. dell'Anglia scoperti a truffare spudoratamente sui dati climatici non fa riflettere nessuno? E la storia dell'albero delle Maldive dimostrante che nell'ultimo secolo il livello medio oceanico non si è sollevato di un millimetro? E che nell'emisfero boreale ogni anno è battuto il record del freddo?

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 18/07/2015 - 07:22

I soliti castrofisti radical-shic...li stessi che, negli anni '70 avevano pronosticato; "nel 2000 non ci sarà più petrolio" ed altre amenità.

Pigi

Sab, 18/07/2015 - 08:31

Queste previsioni sono senza possibilità di contestazione: chi può dire che tra duecento anni si avvereranno o no? Ne ho letto un'altra in cui, al contrario, si prevede una diminuzione delle temperature dovuta alla minore attività delle macchie solari, dopo il 2030. Ma anche qui, chi se ne ricorderà?. Sono istituti che attaccano l'asino dove vuole il padrone.

sbrigati

Sab, 18/07/2015 - 09:03

L'ultima scoperta degli "scienziati" non era quella che il sole si stava spegnendo e saremmo andati incontro entro breve tempo ad una nuova glaciazione? Mah!!!!!!!!

AH1A

Sab, 18/07/2015 - 09:32

I cambiamento climatici che si prospettano sono usuali nella nprmale vita della Terra. In particolare vorrei porre l'attenzione ad un'altra tendenza studiata, quella del "sonno" a cui è destinato il Sole nei prossimi anni. A causa della sua ridotta attività (-40%) ed alla mancata formazione delle cicliche macchie solari, andremo verso un nuovo minimo di Maunder. Recenti studi presentano scenari (già visti nel tardo 1600) in cui il Tamigi gelerà. La ripresa dell'attività solare è prevista con il 27 Ciclo intorno al 2070....chi avrà ragione?

Ma.at

Sab, 18/07/2015 - 09:33

Fino alla fine di giugno il tempo è stato fresco e piovoso e quindi nessuno parlava di riscaldamento globale, ma sono bastati 20 giorni di caldo per far ripartire la solita solfa del livello dei mari e così via. Nessuno però dice che mediamente dall'inizio della primavera le temperature sono state più basse del normale e che il clima non solo non è più caldo ma invece più freddo!

Bebele50

Sab, 18/07/2015 - 11:15

Lo scioglimento di tutto il ghiaccio dell'artico, quella parte notevole che sta sopra l'acqua, non innalzerà di un solo millimetro l'acqua dell'oceano. Se così non fosse Archimede, con il suo principio, sarebbe da sconfessare. Solo lo scioglimento dei ghiacci che stanno sopra la terraferma influirebbero sull'aumento dei livelli dei mari.

linoalo1

Sab, 18/07/2015 - 11:20

La Natura,inarrestabile,sono milioni di anni che fa il suo corso alternando Periodi Glaciali a Periodi Torridi,Periodi Piovosi a Periodi di Siccità!!E noi,che non siamo nessuno,possiamo solo adeguarci a ciò che avviene,perchè non siamo certamente in grado di modificarlo!!Mi fa ridere chi pensa dimodificare la percentuale di CO2 od i Buchi nell'Ozono!!La Natura,quando deciderà di intervenire,rimetterà tutto a posto senza alcun problema!!Esattamente come ha fatto negli ultimi milioni di anni!!!!

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 18/07/2015 - 11:38

Che i ghiacciai di tutto il mondo, da cento anni ad oggi si sono e si stanno squagliando è un dato di fatto dimostrato da fotografie. Stessa cosa vale per l'Artico ed Antartico. Nel Mare del Nord è stato misurato che il livello del mare sale di 2 - 3 mm all'anno. Stessa cosa accade con i negazionisti, anche loro si squagliano di anno in anno e diventano sempre meno. In Italia sembra che gli ultimi ancora rimasti si siano raccolti a commentare sul quotidiano IlGiornale.

Luigi Farinelli

Sab, 18/07/2015 - 12:39

Goldglimner: l'unico vero scienziato della congrega di saltimbanchi del Nobel ad Algore per l'"ipotesi Gaia", ha riconsegnato il premio disgustato. Gaia sarebbe il pianeta terra "vivente" (panteismo)e sofferente la presenza del "parassita" uomo che non permette il suo sviluppo. Quindi hanno inventato il riscaldamento antropico (prodotto dall'uomo) e spinto allo sterminio degli esseri umani (aborto, sterilizzazione), spazio alle "famiglie" improduttive e contrasto a quelle naturali, spinta alla decrescita economica (gli effetti li stiamo provando sulla nostra pelle). Il tutto per seguire ideologie senza un minimo di base oggettiva, truffa planetaria che premia interessi economici mastodontici e criminali, alle solite spese del "popolo bue". Non c'è alcun innalzamento medio dei mari, accertato con misure topografiche accuratissime, mentre la temperatura globale del pianeta sta diminuendo. Il resto sono sxxxxxxxe ideologiche che è ora di cominciare a perseguire penalmente.