Le meraviglie di Danzica

Partenza da Milano e Roma venerdì 30 settembre; rientro in Italia lunedì 3 ottobre 2016.

Quattro giorni alla scoperta degli splendori di una moderna città polacca ricchissima di storia e cultura: da Ducato di Pomerania a Leone della Lega Anseatica a città di Solidarnosc e della fine del comunismo nell’Europa dell’Est. Visiteremo tutti insieme con guide esperte palazzi, teatri, cattedrali, musei, piazze, mercati, castelli e giardini. Lasciando anche momenti liberi per shopping e visite individuali di approfondimento e per scoprire i luoghi della nuova Danzica, città oggi davvero effervescente e sempre affascinante. Ma non solo. Raggiungeremo anche Sopot (borgo marittimo e termale), Oliwa (con il suo monastero cistercense) e Malbork (città fortezza). Incontri a sorpresa con importanti e interessanti personaggi su temi storici, politici, culturali e architettonici; serate di convivialità tra il “popolo dei lettori de il Giornale”. Accompagnati nel viaggio dal giornalista caporedattore Angelo Allegri e da Stefano Passaquindici- responsabile dell’organizzazione dei viaggi del vostro quotidiano -. Pernotteremo in un hotel 4 stelle, al prezzo speciale riservato di 1.090 euro a persona in pensione completa, escursioni, ingressi, tasse e assicurazioni incluse. Supplemento singola 250 euro; voli da altre città su richiesta.

Per informazioni e prenotazioni: Passatempo, tel. 035/403530; info@passatempo.it

Il 30 settembre si riparte con i Viaggi del Giornale: quattro giorni alla scoperta degli splendori di Danzica, una moderna e frizzante città polacca ricchissima di storia e cultura: da Ducato di Pomerania a Leone della Lega Anseatica a città culla di Solidarnosc e della fine del comunismo nell’Europa dell’Est.

Danzica intraprendente e ricca potenza marinara del Baltico, irretisce con le sue atmosfere nordiche, i suoi palazzetti che ricordano le città olandesi e fiamminghe, la sua anima da sempre multiculturale, ma anche e soprattutto con il suo spirito indipendente. Città da sempre orgogliosamente libera, pur facendo parte volta per volta di questo o quello stato (Ducato semi-indipendente di Pomerania, Ordine dei Cavalieri Teutonici, Polonia, Prussia, Città libera nell’ambito dell’Impero Napoleonico, di nuovo Prussia, poi Germania, di nuovo Città libera fra le due guerre mondiali, ancora Germania, e di nuovo Polonia dal secondo dopoguerra), «profeticamente definita da Napoleone chiave di tutto», espressione divenuta pesante come pietra nel secolo seguente, quando Danzica si è effettivamente rivelata elemento cruciale dello scacchiere internazionale: a Danzica è scoppiata la seconda guerra mondiale, a Danzica nel 1980 è nata Solidarnosc e da Danzica nel 1989 è partito il processo storico sfociato nel disfacimento dei regimi dell’Europa dell’Est e infine alla caduta del Muro di Berlino. La storia a Danzica è un elemento che continua ad avere un grosso peso non solo per studiosi e gli appassionati, ma anche in chiave turistica. Si viene qui infatti anche per visitare luoghi-simbolo come Westerplatte, dove il 1° settembre del 1939 l’incrociatore tedesco Schleswig-Holstein sparò i colpi di cannone che scatenarono la seconda guerra mondiale, o la piazza in cui svetta il monumento agli operai caduti nel 1970, le celebri tre croci metalliche su cui sono crocifisse tre ancore simbolo di speranza, davanti ai cancelli dei cantieri navali dove Wałesa incitò i lavoratori a mobilitarsi contro il regime.

Tra le varie attrazioni visiteremo la Basilica di Santa Maria, il più grande edificio in mattoni in Europa, costruita nell'arco di oltre 160 anni, lunga 105 metri e alta 30, può accogliere ventimila persone. Sul campanile della chiesa (80 m), al quale si giunge salendo 400 gradini, c'è un belvedere con vista panoramica sulla città, il porto e le zone circostanti. Proprio dietro la chiesa si trova via Mariacka, che ha conservato l'antica atmosfera della fiorente città mercantile del XVII secolo, il luogo ideale per acquistare oggetti d'artigianato e bigiotteria in ambra.

Un labirinto di stradine, gallerie d'arte, negozi d'antiquariato e caffè alla moda conduce al vecchio porto sul fiume Motlawa, dove giungevano le navi della flotta di Danzica e della lega Anseatica. Oggi da qui partono le navi da crociera mentre il lungofiume, con l'antica gru del 1440, invita ai numerosi bar e ristoranti tipici.

Dalla riva del fiume Motlawa inizia il Tratto Reale - via Długa e Długi Targ (Piazza del Mercato Lungo) - racchiuso da ambo i lati da due imponenti Porte - Porta d'Oro e Porta Verde. Proprio passando da qui giungevano in città i Re e gli ospiti più importanti dei ricchi cittadini di Danzica. Oggi in questo luogo vengono organizzati concerti, spettacoli teatrali, e i turisti si incontrano presso la statua del Nettuno (XVII sec.), ottimo sfondo per foto ricordo. Noi visiteremo tutti insieme con guide esperte palazzi, teatri, cattedrali, musei, piazze, mercati, castelli e giardini. Lasciando anche momenti liberi per shopping e visite individuali di approfondimento e per scoprire i luoghi della nuova Danzica, città oggi davvero effervescente e sempre affascinante. Ma non solo. Raggiungeremo anche Sopot (borgo marittimo e termale), Oliwa (con il suo monastero cistercense) e Malbork (città fortezza). Incontri a sorpresa con importanti e interessanti personaggi su temi storici, politici, culturali e architettonici; serate di convivialità tra il «popolo dei lettori de il Giornale».

Partiremo da Milano e Roma venerdì 30 settembre; rientrando in Italia lunedì 3 ottobre 2016. Accompagnati nel viaggio, oltre che dal sottoscritto, anche dal giornalista caporedattore Angelo Allegri. Pernotteremo in un hotel 4 stelle, al prezzo speciale riservato di 1.090 euro a persona in pensione completa, escursioni, ingressi, tasse e assicurazioni incluse. Supplemento singola 250 euro; voli da altre città su richiesta.

Per informazioni e prenotazioni: Passatempo, tel. 035.403530; info@passatempo.it.