Migliaia di siriani in fuga da Aleppo bloccati alla frontiera con la Turchia

Il passaggio di Kilis è chiuso. Un'emergenza umanitaria al confine, dove i profughi spingono per lasciare il Paese

Sono in migliaia, in fuga da Aleppo, da alcuni giorni al centro di un'offensiva da parte delle forze governative, sostenute dagli aerei russi. I profughi siriani hanno lasciato la città. già martoriata da anni di guerra, dirigendosi verso il confine con la Turchia.

Sono numeri da emergenza umanitaria quelli resi noti dalle Nazioni Unite. Le cifre variano a seconda della fonte a cui si da ascolto, ma secondo Ahmet Davutoglu, primo ministro di Ankara, "diecimila nuovi rifugiati attendono davanti al punto di passaggio frontaliero di Kilis". Passaggio che al momento è bloccato, nonostante la colonna di civili spinga per entrare in Turchia.

È un video diffuso su YouTube dalla Shahba Press Agency a mostrare chiaramente quello che sta accadendo a Kilis, con le autorità turche preoccupate dall'ingresso di migliaia di altre persone, in un Paese che già ne accoglie due milioni e mezzo e il rischio che in 70mila, che finora sono rimasti nei campi profughi a nord di Aleppo, possano prendere la stessa strada verso il confine.

Commenti

@ollel63

Ven, 05/02/2016 - 19:08

miserabili stati uniti d'america! E stata ed sempre colpa di questi guerrafondai, con la scusa di voler esportare la democrazia. Invece vogliono solo importare denari. Porci infami.

venco

Ven, 05/02/2016 - 19:21

Sono islamici che fuggono da una guerra islamica.

Arnolff

Ven, 05/02/2016 - 19:27

Lucio Di Marzo lei dovrebbe scrivere per l'Unita` o il Manifesto,…. che cosa intende per emergenza umanitaria...?? Quello che succede in Europa non e` una emergenza umanitaria..?? Rischiamo di essere schiacciati da una invasione di Africani e Medio-Orientali con tutte le conseguenze del caso ma l'emergenza umanitaria esiste solo per loro..? L'emergenza li accompagna in qualunque parte del mondo vadano e` nel loro DNA, questa e` la vera emergenza umanitaria...il problema e` se riusciremo ad avere gli anticorpi per controbattere questi attacchi così` detti di "emergenza umanitaria"….noi per non bloccarli ci lasciamo camminare sopra…..non so` quale sia la soluzione migliore….!!!

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elkid

Ven, 05/02/2016 - 19:32

le guerre non si fanno con gli aerei--- se proprio devi sporcarti le mani lo devi fare con le truppe---perchè gli aerei radono le città al suolo---i civili dove vanno? l'immigrazione con questi numeri spaventosi ce la stiamo autoalimentando-prosit

Ritratto di Stefano Tatai

Stefano Tatai

Sab, 06/02/2016 - 02:11

Strano! Finché si trovavano in territori occupati dall'Isis e da al Qaeeda andava tutto bene? Bella prova di essere dei "moderati"! Adesso vogliono venire in Europa, dove potranno praticare il terrorismo della Sharia.

Giorgio Rubiu

Sab, 06/02/2016 - 09:50

@ollel63-Forse sono io che non ho capito cosa sta succedendo;ma ad Aleppo stanno arrivando le truppe Siriane (NON USA!) appoggiate dall'aviazione Russa (ancora NON USA!).Prendersela ad oltranza con i "guerrafondai americani" come fa lei mi ricorda il vecchio detto nostrano:"Piove, governo ladro!" E,per quanto riguarda la "democrazia" non mi risulta che il governo Siriano di Assad sia un modello da citare come esempio;ma esattamente il contrario.Sputare veleno contro gli USA è un'abitudine di vecchia data.Peccato che quel veleno rovini più il fegato di chi,come lei,lo sputa che quello degli USA che dovrebbero riceverlo.Quando io,lei,Assad e Putin saremo sparirsi dalla faccia della terra,gli USA saranno ancora dove sono e come sono.Se ne faccia una ragione!