Minibombe e cesio radioattivo le nuove armi dei jihadisti

Esplosivo nascosto nelle cartucce delle stampanti, negli slip, nei bagagli o trapiantato nel corpo del kamikaze prescelto

Mini bombe e cesio radioattivo. Le innovative armi degli jihadisti sono il nuovo incubo dei servizi segreti occidentali. Questo lo scenario rivelato da un’inchiesta dell’Associated Press che ha ipotizzato una compravendita, da parte dell’Isis, di materiale radioattivo contrabbandato per farne bombe ad uso e consumo del Califfato di Al Baghdadi. Sarebbe inoltre l’ingegnere saudita Al Asiri, l’uomo che fornisce le tecnologie letali all’Isis.

Infatti se questo tipo di armi finisse, in grandi quantità, in mano ai terroristi islamici non vi sarebbero limiti alla minaccia terroristica.

Sia perché gli jihadisti sono persone prive di alcuna morale e sia perché l’esplosivo nascosto in questo mini bombe può essere nascosto addirittura nelle cartucce delle stampanti, negli slip, nei bagagli e addirittura trapiantato con operazioni chirurgiche nel corpo del kamikaze prescelto o inserito come droga nel retto. Ma non solo, anche nelle pennette usb che solo inserendole nel computer innescherebbero una bomba in grado di uccidere molte più persone delle usuali e comuni, bombe.

E i timori degli 007 si accentuano e si trovano sempre più convinti che ci sia stata la presenza di queste armi nell’ultimo attentato al Metrojet russo decollato da Sharm el Sheik ,esploso in volo per poi precipitare nel Sinai.

Il potente esplosivo è difficile da scoprire anche per l’olfatto dei cani o al controllo degli scanner aeroportuali .

Sembra proprio che non ci sia limite alla fantasia terroristica. L’allarme sulle micro bombe ha indotto americani e britannici a introdurre body scanner in tutti gli scali a rischio. Ma è la prevenzione l’unica vera ed efficace difesa contro questi attacchi terroristici che come abbiamo imparato a nostre spese a capire non sono mai prevedibili.

Commenti

Un idealista

Dom, 08/11/2015 - 18:52

L'occidente ha sempre minimizzato la minaccia dell'Isis, perché se si fosse voluto veramente combattere quei fanatici li si sarebbe neutralizzati in breve tempo. Ora ci troviamo davanti a minacce sempre più gravi, tanto che più il tempo passa e più diventerà costosa la lotta per non essere a nostra volta annientati; sarà costosa non solo in termini monetari o di risorse materiali, ma anche di vite umane.

Antares-60

Dom, 08/11/2015 - 20:36

Ma le cosidette "potenze mondiali", quando capiranno che devono fare un'alleanza per sterminare queste bestie senza falsi moralismi e anacronistiche divisioni da guerra fredda?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 09/11/2015 - 00:59

L'atroce ferocia degli assassini islamici dell'ISIS sta rendendo reali le fantascientifiche invenzioni filmiche sull'impiego di ordigni nucleari contro la nostra civiltà. FERMIAMOLI PRIMA DI PENTIRCI PER NON AVERLO FATTO IN TEMPO. Dobbiamo imparare a considerarli alieni non appartenenti al genere umano. MOSTRI DISUMANI CREATI DALL'IDEATORE DI QUESTA PESTE NERA: MAOMETTO.

Linucs

Lun, 09/11/2015 - 01:12

E i raggi laser dall'orbita? E l'opuscolo revisionista da distribuire nelle scuole? E l'alabarda spaziale?