Morto l'ultimo uomo che sganciò la bomba atomica su Hiroshima

Theodore Van Kirk aveva 93 anni. Era il navigatore del bombardiere Enola Gay

Theodore Van Kirk, il navigatore della Enola Gay

Theodore Van Kirk, 93 anni, è morto lunedì per cause naturali in una casa di riposo in Georgia. L'uomo, che era anche conosciuto come "l'Olandese" era l'ultimo membro ancora in vita dell'equipaggio della Enola Gay, il bombardiere che sganciò la bomba atomica su Hiroshima il 6 agosto 1945.

Van Kirk, che nell'equipaggio aveva il ruolo di navigatore, aveva 24 anni quando "Little Boy", questo il nome dell'ordigno nucleare, venne lanciato sulla città giapponese, causando la morte di 140mila persone, più della metà di quanti al momento ci vivevano. A tre giorni di distanza un'altra atomica sarebbe stata utilizzata su Nagasaki, uccidendo altre 70mila persone.

In vita, Van Kirk disse sempre di non avere rimorsi per avere sganciato la bomba su Hiroshima, sostenendo che la missione sua e dei compagni ebbe un grande ruolo nel porre fine alla Seconda guerra mondiale.

Nel 2010 aveva raccontato della missione al quotidano inglese The Guardian. Al giornalista che gli chiedeva se avesse pensato alle migliaia di vittime al momento della missione il navigatore, già impegnato in 50 raid durante la guerra, rispose: "Quei pensieri li fai prima. Ti rendevi conto di questo quando stavi bombardando la Francia occupata, l'Africa; lo sapevi che quando gettavi bombe da un aereo molte persone a terra sarebbero state colpite gravemente".

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 30/07/2014 - 10:12

non so come abbia vissuto senza rimorsi ma è uno yankee e li conosciamo già.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 30/07/2014 - 10:45

all'inferno ci dovrebbe essere un angoletto fatto su misura per questo assassino di massa.

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sitten

Mer, 30/07/2014 - 10:46

Strano che nessuno condanna quel massacro di civili ad opera dei "liberatori" gli yankee hanno un modo tutto personale di liberare i popoli oppressi, essi per primo liberarono gli indiani.

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illuso

Mer, 30/07/2014 - 11:13

Il Giappone era allo stremo e dopo un paio di mesi si sarebbe in ogni caso arreso. Credo che l'atomica sganciata a Hiroshima sia stato uno dei più gravi se non il più grave crimine di guerra. Egregio mister Theodore Van Kirk riposi in pace...

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Ausonio

Mer, 30/07/2014 - 11:18

Nimitz, Spaatz.... Eisenhower... tutti AMMISERO che l'uso delle atomiche NON EBBE ALCUNA RILEVANZA STRATEGICA e fu del tutto inutile: il Giappone (paese senza materie prime, insulare) era coercibile alla resa con un semplice blocco navale, nessuna invasione era necessaria.

Raoul Pontalti

Mer, 30/07/2014 - 11:23

Uno stragista non pentito e riverito...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 30/07/2014 - 11:23

Nimitz, Spaazt, .....EISENHOWER... tutti i maggiori gradi USA ammisero che le atomiche erano del tutto INUTILI poiché il Giappone , stato insulare, senza materie prime e allora senza marina, era comunque coercibile con un blocco navale . La storiella della scampata invasione è una IGNOBILE MENZOGNA

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 30/07/2014 - 11:29

Il Giappone da mesi stava cercando la resa tramite la mediazione sovietica, richiedendo una sola condizione: la preservazione dell'imperatore. Cosa che fu fatta. Nessuna giustificazione per il crimine immondo degli immondi USA. Ma pagheranno questo e i crimini in Vietnam.

Klotz1960

Mer, 30/07/2014 - 11:34

Un criminale di guerra, e senza rimorsi.

Solist

Mer, 30/07/2014 - 12:07

e se il giappone avesse avuto l'opportunità di sganciarla per prima? a quest'ora leggeremmo commenti contro i giapponesi.....ma fatemi il piacere! cio non toglie che si sarebbe dovuta evitare l'atrocità commessa, questa la realtà

Aristofane etneo

Mer, 30/07/2014 - 12:11

"Little boy e fat man". L'oscenità è nella leziosità dei nomi che hanno scelto e scritto su ognuno di questi ordigni di distruzione di massa. Se gli Statunitensi avessero perso la guerra qualcuno avrebbe scritto della "banalità del Male" e i componenti dei relativi equipaggi sarebbero stati processati da Tribunali speciali e condannati a morte. Sono dell'opinione che le bombe, due e di diversa composizione, siano state sganciate SOLO PER TESTARNE l'effetto. E di fronte a sconcezze simili continuo a ripetermi perché il buon Dio non ci abbia creati meno umani e più animali.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 30/07/2014 - 13:40

Andate a leggervi fatti e dati sulle perdite della battaglia di Okinawa, primo lembo di suolo giapponese dove sbarcarono gli americani, compresi i suicidi di massa dei civili su istigazione/ obbligo dei fanatici soldati giapponesi (che le atomiche in testa se lo sarebbero meritate solo per i massacri e stupri di civili e gli esperimenti medici di massa in Cina nei famigerati campi dell'unità 731). A prendere il Giappone città per città, isola per isola sarebbero morte ancora MILIONI di persone tra soldati di ambo le parti e civili. Si sarebbero arresi? Ma se anche pur dopo Hiroshima e Nagasaki un gruppo di ufficiali arrivò quasi a fare un golpe (che si diceva impensabile) anche addirittura contro il "divino" Imperatore che aveva appena annunciato la resa...

Ritratto di panteranera

panteranera

Mer, 30/07/2014 - 14:01

Un altro criminale di guerra fiero di esserlo spacciato per eroe...D'altra parte per gli americani lo furono anche Chivington e Custer,noti massacratori di vecchi,donne e bambini pellerossa...

bret hart

Mer, 30/07/2014 - 14:02

ma stia zitto franco trier voi tedeschi con il pazzo hitler 19 milioni di morti si vergogni!!!!

Ritratto di MarcoG69

MarcoG69

Mer, 30/07/2014 - 14:03

Un pensiero per franco-a-trier_DE... ma da che pulpito viene la predica!!! Non sono un gran fan degli "yankee" come li definisci te. Ma da un filo tedesco, proprio... ci vuole coraggio!!! ma in che mondo vivi? ohh scusa dimenticavo... del reich.... umbelievable!!!!!

gurgone giuseppe

Mer, 30/07/2014 - 14:03

Parafrasando quella frase di Mao che recita: "Ci sono morti che sono pesanti come un macigno, e altre che sono leggere come una piuma", mi viene da dire che ci sono crimini considerati giustamente terrificanti come quelli dei nazisti,pesanti come macigni, e altri altrettanto terrificanti, come quelli degli americani, considerati invece leggeri come una piuma.

Ritratto di MarcoG69

MarcoG69

Mer, 30/07/2014 - 14:03

Un pensiero per franco-a-trier_DE... ma da che pulpito viene la predica!!! Non sono un gran fan degli "yankee" come li definisci te. Ma da un filo tedesco, proprio... ci vuole coraggio!!! ma in che mondo vivi? ohh scusa dimenticavo... del reich.... umbelievable!!!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 30/07/2014 - 14:50

Andrea B....... ecco uno degli ultimi col cervello lavato dalla menzogna della "invasione scampata"...uno che a quanto pare sa di strategia militare più di Nimitz, Eisenhower e altri militari che quella guerra l'hanno fatta e hanno sentenziato senza appello che nessuna invasione era necessaria.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 30/07/2014 - 16:02

O non si fa la guerra o è inutile disquisire su come la si combatte. L'uomo guerreggia da che è comparso e lo ha sempre fatto al meglio della sua stupidità e ferocia. E non ci si illuda che in guerra ci siano i buoni ed i cattivi! La pace è un fine che sa tanto di utopia, purtroppo!

emulmen

Mer, 30/07/2014 - 16:03

premetto che Hiroshima e Nagaski sono due crimini mostruosi contro l'umanita che mai più devono ripetersi. cmq volevo riportare per dovere un pò di storia che credo non sapete. Fin dalla battaglia delle marianne del 1944 a giungo-luglio era chiaro che i giapponesi avrebbero pagato a caro prezzo ogni conquista: anzi più gli americani si avvicinavano al Giappone più la resistenza nipponica era accanita e feroce. Iwo Jima ne fu una conferma: per conquistare uan isoletta di 15 km di lunghezza ci volle quasi un mese, 5000 americani fuori combattimenti e quasi 30 mila giapponesi morti o dispersi. Ancora peggio fu Okinawa: fu la battaglia più selvaggia della campagna nel Pacifico. 3 mesi per conquistarla, 12000 americani fuori combattimento, più di 100 mila giapponesi morti. La prossima tappa era ovvio: l'invasione del Giappone. I piani inq uelal estate del 1945 erano già pronti: "operazione downfall", divisa in due parti: 1 novembre 1945 sbarco a sud di Kyushu di mezzo milione di marines che dovevano risalire l'isola fino a passare a quella principale di Hokkaido. 1 marzo 1946 sbarco a 100 km a nord di Tokio che avrebbe fatto sembrare lo sbarco in normandia una semplice operazione di commandos: 1 milione di soldati di cui mezzo milione verso Tokio per unirsi ai marines che risalivano da Kyushu e l'altro mezzo milione che risaliva verso nord. Quanto ci sarebeb voluto e a che prezzo? si prevedeva che il fanatismo dei giapponesi avrebbe reso la conquista lenta e dolorosa per le due parti: almeno un anno e si calcolava milioni di morti fra i giapponesi e 1 milione di perdite americane. C'era da inorridire: c'era un modo per evitare quello che sarebbe diventato il più grande mattatoio umano della storia? le opzioni erano due: strangolare economicamente il Giappone o dimostrare ai nipponici che ogni resistenza era inutile. La prima opzione prevedeva il blocco totale delle merci verso le isole metropolitane, già in atto: entro pochi mesi il Giappone sarebbe caduto solo come una mela matura per fame, per inedia. La seconda prevedeva una dimostrazione di forza per indurre il Giappone alla resa. E purtroppo prevalse questa seconda linea, anche perchè nella mente degli americani bruciava ancora il ricordo di Pearl Harbour e si voleva dare una lezione, una solenne umiliazione al Giappone. E si scelse la bomba atomica...

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 30/07/2014 - 16:33

@emulmen: grazie per il suo contributo storico ampio ed circonstanziato. E qui apro una riflessione, anche per tutti gli altri commentatori: un blocco navale per far morire di fame (e si sarebbero lasciati morire, questi giapponesi, per non arrendersi), di freddo, di mancanza di generi di prima necessità (penso agli ospedali) centinaia di migliaia di persone, se non qualche milione sarebbe stato, in qualche maniera, considerato più umano delle due bombe atomiche? Il Giappone non era mica l'italietta che sbandò e si sbracò all'indomani dell'otto settembre...

Titta_di_Girolamo

Mer, 30/07/2014 - 16:38

Ma benedetto Iddio, 20 commenti e ce ne fosse uno che invece di dire banalità si fosse preso la briga di leggersi un saggio di Storia della 2^ GM. Secondo la tesi accreditata dagli studiosi e in particolar modo da Sir Basil Liddell Hart, massimo storico inglese della prima metà del secolo scorso, la motivazione vera che portò all'utilizzo dell'atomica fu la necessità di tener fuori la Russia dalla partita in Estremo Oriente. Se il conflitto si fosse protratto ancora per qualche mese infatti, l'URSS (che dichiarò guerra al sol levante l'8 agosto 1945) avrebbe partecipato all'occupazione del Giappone, eventualità questa vista come una iattura dagli alleati. Fu quindi una corsa contro il tempo per evitare che i sovietici potessero mettere i piedi nel piatto ed accampare pretese.

fottosinistrati

Mer, 30/07/2014 - 17:07

perchè i sinistrati si dimostrano sempre più scemi di quello che sono ....'?? Mentecatti, se gli americani non avessero bombardato per primi con la atomica lo avrebbe fatto Hitler il quale era vicinissimo nel realizzarla ...hanno fatto anche un film dove un manipolo di soldati doveva distruggere l'impianto di acqua pesante in svezia ....Inoltre, aggiungiamo anche che nel giro di uno o due anni riusci a costruire l'atomica anche la Russia proprio grazie agli scienziati Tedeschi. Ma voi , feccia di merda, in che cazzo di libri avete studiato ???? Sono convinto che i 250.000 giapponesi morti ne abbiano salvati svariati milioni....ma sappiamo benissimo che chi è di sinistra è stato picchiato da piccolo con il pallottoliere proprio perchè non lo capiva. Roul Pontalti vai a postare le immonde cagate su repubblica ...lì ti capiscono.....

fottosinistrati

Mer, 30/07/2014 - 17:52

Ausonio, torna a scuola sinistrato ....l'area del pacifico era comandata dal generale Mc Arthur grande fautore della bomba atomica (ne voleva sganciare una anche in Vietnam ).Ma non solo , il Generale Mc Arthur è colui che oltre o voler mantenere vivo l'imperatore ed al suo posto è stato colui che ha redatto la nuova costituzione Giapponese ancora oggi in vigore , trasformando il paese da imperiale a democratico (infatti il Giappone è oggi tra le 7 potenze mondiali ) a casa bifolchi , studiare

fottosinistrati

Mer, 30/07/2014 - 17:52

Ausonio, torna a scuola sinistrato ....l'area del pacifico era comandata dal generale Mc Arthur grande fautore della bomba atomica (ne voleva sganciare una anche in Vietnam ).Ma non solo , il Generale Mc Arthur è colui che oltre o voler mantenere vivo l'imperatore ed al suo posto è stato colui che ha redatto la nuova costituzione Giapponese ancora oggi in vigore , trasformando il paese da imperiale a democratico (infatti il Giappone è oggi tra le 7 potenze mondiali ) a casa bifolchi , studiare

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 30/07/2014 - 18:46

wilfredoc47, e della Convenzione di Ginevra cosa ne dici?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 30/07/2014 - 18:46

wilfredoc47, e della Convenzione di Ginevra cosa ne dici?

andrea24

Mer, 30/07/2014 - 18:48

Un politico israeliano ha applaudito al lancio delle atomiche sul Giappone.

bac42

Mer, 30/07/2014 - 19:26

Dall'UNITA' del 10 agosto 1945 : Le notizie che l'aviazione Americana ha usato la bomba atomica sono state accolte in certi ambienti con senso di panico e con parole di disapprovazione.Questo ci sembra uno strano complesso psicologico,una formale obbedienza ad un astratto umanitarismo..

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 30/07/2014 - 19:44

@FRANCO-A-TRIER_DE: Prima il proprio comodo o interesse, poi la convenzione per tacitare qualche remora, sempre che non sia presa per qualcosa da mangiare. A la guère comme a la guère. E anche peggio, se possibile!

bac42

Mer, 30/07/2014 - 19:45

Dall'UNITA' del 10 agosto 1945 : "le notizie che l'aviazione Americana ha usato la bomba atomica sono state accolte in certi ambienti con senso di panico e con parole di disapprovazione.Questo ci sembra uno strano complesso psicologico,una formale obbedienza ad un astratto umanitarismo" Cari lettori del Giornale fate le vostre considerazioni.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 30/07/2014 - 19:46

@FRANCO-A-TRIER_DE: Prima il proprio comodo o interesse, poi la convenzione per tacitare qualche remora, sempre che non sia presa per qualcosa da mangiare. A la guère comme a la guère. E anche peggio, se possibile!

bac42

Gio, 31/07/2014 - 09:16

Titta di Girolamo hai pienamente ragione tu.Ancora poco e i Russi avrebbero partecipato da vincitori alla resa del Giappone,senza essersi impegnati in guerra con loro.L'America aveva la necessità di concludere il conflitto per non farsi scippare la vittoria costata un alto prezzo.