A Mosul inizia la fine della nostra civiltà

Per la prima volta da 1700 anni nella seconda città irachena non c'è più un solo cristiano: tutti cacciati dai terroristi islamici

Per la prima volta da 1700 anni a Mosul, la seconda città irachena, non c'è più un solo cristiano, tutti cacciati dai terroristi islamici, e ieri all'Angelus Papa Francesco ha reagito sostenendo che «la violenza si vince con la pace», esortando a «pregare in silenzio» il «Dio della pace» per conseguire «il dialogo e la riconciliazione». La pace, il dialogo e la riconciliazione con i terroristi dell'autoproclamato «Stato islamico» che stanno perpetrando il genocidio dei cristiani, marchiando con la «N», da «Nazzareno», le case dei cristiani, confiscandole e intimando la conversione all'islam, o il pagamento di una tassa proibitiva per aver salva la vita o la morte? Di fatto è il colpo di grazia ad una strategia di discriminazione e persecuzione dei cristiani testimoniata dal crollo della presenza dei cristiani in Medio Oriente dal 30% all'indomani della Seconda guerra mondiale al 3% all'inizio del nuovo Millennio. Ed ora che cristiani stanno letteralmente sparendo, il Papa fa letteralmente finta di niente. Per molto meno, la liberazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme, i Papi e i sovrani cristiani d'Europa fecero le Crociate fra l'XI e il XIII secolo. Già nel IX secolo Papa Giovanni VIII aveva legittimato la «guerra santa» contro i saraceni. A Papa Francesco è bene ricordare che oggi non potrebbe predicare la pace da San Pietro se i musulmani non fossero stati sconfitti con le forza delle armi dal Maestro di palazzo dei Franchi Carlo Martello a Poiters il 10 o il 17 ottobre 732, dalla flotta della Lega Santa organizzata dal Papa San Pio V a Lepanto il 7 ottobre 1571, dall'esercito polacco-austro-tedesco comandato dal re polacco Jan III Sobieski a Vienna l'11-12 settembre 1683, accogliendo l'iniziativa di Papa Innocenzo XI di ricreare la Lega Santa, affidata al frate cappuccino Marco d'Aviano. Così come è bene ricordare a Papa Francesco che proprio la Basilica di San Pietro e quella di San Paolo furono occupate e saccheggiate dai saraceni nell'846 e che, secondo un hadiht, un detto attribuito a Maometto, gli islamici sono certi che conquisteranno e sottometteranno Ma soprattutto è bene ricordarci che fino al Settimo secolo e per sette secoli tutto il Mediterraneo era cristiano. E che la rapida islamizzazione della sponda orientale e meridionale fu dovuta più alla fragilità valoriale e alle divisioni politiche dei cristiani d'Oriente che non alla forza degli eserciti musulmani. Ebbene questa è la stessa realtà di quest'Europa che ha perso la certezza di chi siamo, delle nostre radici, fede, identità, valori, regole e che è proiettata ad azzerare e riconcepire la civiltà come la sommatoria delle rivendicazioni di tutti coloro che piantano la loro tenda a casa nostra, all'insegna del relativismo, del buonismo, del multiculturalismo che ha la sua più preoccupante espressione proprio nel filo-islamismo. Arriviamo al dunque: dovremmo indire nuove Crociate per salvare i pochi cristiani superstiti? Chiamiamola come vogliamo ma se non combatteremo e sconfiggeremo sia il radicalismo ideologico sia il terrorismo violento dell'islam, faremo la stessa fine dei cristiani d'Oriente. Questa guerra va condotta innanzitutto qui in Europa e, in parallelo, ovunque operano gli estremisti islamici. La battaglia principale concerne la legittimazione dell'islam come religione di pari dignità rispetto all'ebraismo e al cristianesimo all'insegna della tesi delle «tre grandi religioni monoteiste, rivelate, abramitiche». Fin quando non avremo la lucidità e il coraggio di prendere atto che la radice del male è insita nel Corano e in Maometto, saremo condannati a soccombere. La Chiesa deve saper distinguere tra la persona e la religione, promuovendo il dialogo e la convivenza con i musulmani nel nome dell'amore che ci ha insegnato Gesù, ma senza legittimare un'ideologia che predica odio, violenza e morte nei confronti di tutti coloro che non si sottomettono all'islam. Lo Stato deve bloccare la presenza delle moschee prendendo atto che non sono luoghi di culto ma roccaforti del radicalismo e del terrorismo islamico, così come vanno banditi tutti i siti Internet che promuovono il Jihad, la guerra santa islamica. L'Occidente si allei con la Russia, la Cina e Israele per sradicare il radicalismo e sconfiggere il terrorismo islamico. Ma questo Papa darà mai la sua benedizione come fecero i Papi delle Crociate, di Poitiers, Lepanto e Vienna?
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Commenti
Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 21/07/2014 - 08:40

Certo che no. L'hanno eletto apposta per dar spazio all'Islam. Fa parte della macchinazione iniziata con Obama.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Lun, 21/07/2014 - 09:08

E mentre loro,i cristiani nostri fratelli,vengono massacrati,violentati e costretti all'esodo,noi accogliamo i clandestini musulmani delle carrette del mare inviate dagli stessi che uccidono e violentano i nostri fratelli cristiani. E tutto questo per gli USA che dove vanno combinano casino: non dimentichiamoci che Osama Bin Laden è una loro creatura,addestrato negli Stati Uniti per combattere i sovietici in Afghanistan,Era l'anno 1979. E per l'UE di culona Merkel i "migranti",termine ipocrita di una sinistra italiana inconcludente,considera nei fatti questi barconi un problema di frontiera italiano.E' ora di dire basta: o cicciobello Renzi si muove veramente per respingere in acque internazionali questi invasori,e rimandare al mittente i già presenti che bivaccano negli alberghi e nei giardini,oppure... ci penseranno gli italiani,purtroppo,a porvi rimedio.E non saranno giornate di festa.Gli italiani,stretti fra la crisi economica e governi inconsistenti,per non parlare di una UE di burocrati strapagati, non ne possono più e TUTTO può succedere....

Beaufou

Lun, 21/07/2014 - 09:19

"Ma questo Papa darà mai la sua benedizione come fecero i Papi delle Crociate, di Poitiers, Lepanto e Vienna?". No, caro Allam. Questo qui, più che un papa, è un pappamolla. A parlare al telefono con un poveraccio, e magari mandargli un assegnino, si fa presto e non si corrono rischi; a mettersi contro l'Islam qualche rischio si corre, eccome.

egi

Lun, 21/07/2014 - 09:37

La stragrande maggioranza delle persone lo ha capito, purtroppo i nostri politici, per qualche ragione fanno finta di nulla, se poi anche il papa dice scemenze simili è proprio incominciata la fine

bluprince

Lun, 21/07/2014 - 09:45

Quando tutta l'Europa sarà diventata un grande, immenso califfato, caro Magdi,noi non ci saremo. Quindi, egoisticamente parlando, saranno problemi delle prossime generazioni. Ma il punto è che non ci saranno nemmeno quelli che, sciaguratamente e criminalmente, per imporre la loro aberrante ideologia, hanno aperto la porta ad un'altra ideologia, cento volte più violenta della loro... Noi cristiani, purtroppo, siamo destinati all'estinzione, come i dinosauri... Che tristezza.

aguaplano

Lun, 21/07/2014 - 09:58

Grazie Usa, Grazie pupazzo bianco George W Bush, Grazie pupazzo scuro Hussein Obama, Grazie consiglieri della casa bianca (quasi tutti giudei). Grazie a tutti per aver contribuito alla cancellazione della nostra civiltà!

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Lun, 21/07/2014 - 10:04

Dispiace dirlo, ma è giusto che una civiltà di ignavi, di viziosi pervertiti, di amorali pronti a qualsiasi compromesso pur di soddisfare i propri bisogni materiali, sparisca dalla faccia della terra. Le parole di Gesù il Cristo, fra cui "Non ci sono due vie: o con me o contro di me", sono state travisate e interpretate in modo distorto da gentaccia in malafede. Gesù mi perdoni, ma non penso che questo Papa sia proprio così ingenuo da non sapere che l'imam sunnita invitato a pregare i Vaticano (sic) citasse una sunna che inneggiava allo sterminio degli infedeli. Loro ci derubano e ci massacrano, noi andiamo a prenderli con la marina militare... Vergogna! Comunque, per quello che vale, dirò che i musulmani non sono miei fratelli, nemmeno cugini, non apparteniamo nemmeno alla stessa specie.

Raoul Pontalti

Lun, 21/07/2014 - 10:05

Magdi già te lo dissi più volte: il von santo che domenicalmente bevi a damigiane ti fa male...E il lunedì sistematicamente te ne sorti con articoli allucinati. Adesso mi confondi teologia con ideologia, pratica religiosa con pratica politica e quest'ultima con il terrorismo. Mi vuoi vietare le moschee e la pratica religiosa in Italia e in Europa attuando una discriminazione che da tutte le legislazioni europee (la nostra compresa) è contemplata come reato. Hai ricordando, errando, che a Mosul i cristiani c'erano da 1700 anni (aggiungi almeno un secolo poiché nella vicinissima Ninive, che sta al di là del fiume, il cristianesimo giunse già nel secondo secolo), ciò che significa che né sotto i califfi Omayyadi, né sotto i califfi Abbasidi, né sotto i califfi ottomani, né sotto il mandato britannico e poi nell'Iraq indipendente fino ai giorni nostri i cristiani furono cacciati. Vengono cacciati ora dagli prezzolati della CIA e che agiscono in perfetta sintonia con gli interessi USA che vogliono far saltare l'attuale (peraltro inefficiente) governo irakeno fresco di elezioni (aprile scorso). Raccontala giusta o apostata: i cristiani dell'Iraq vengono cacciati ora dagli amici degli USA.

buri

Lun, 21/07/2014 - 10:40

questi sono quelli di xui il Papa so dovrebbe preoccupare invece do fa i predocozi sull'accòglienza quando i musulmani ci invadono e un iman ha la sfrontatezza di legge in sua presenza una sutra del corano che invoca il massacro dei miscredenti

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Lun, 21/07/2014 - 11:05

Il califfato (conseguenza delle mosse dell'islamico abbronzato hussein obama) e' una occasione irripetibile per COVENTRIZZARE l'area con l'utilizzo di ogni mezzo, arma e strategia. Quella gentaglia, quella feccia di ciabattari va schiacciata con la guerra. La sola religione che meritano è l'annientamento, la cancellazione da ogni cartina.

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Lun, 21/07/2014 - 11:17

Quanti ne arrivano da noi nell'operazione "mare nostrum"? A quando le prime chiese italiane date alle fiamme?

Roberto Monaco

Lun, 21/07/2014 - 11:26

Tutti alle crociate, a lo santo, a lo santissimo sepolcro! Magdi Allam è sempre più simile al frate interpretato da Enrico Maria Salerno ne L'Armata Brancaleone

Ritratto di marystip

marystip

Lun, 21/07/2014 - 12:25

Parole sante quelle di Magdi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 21/07/2014 - 14:17

#Raoul Pontalti - 10:05. Opportuno ,a questo punto, uno dei tuoi consueti ciceroniani "spiegoni" per illustrarci le differenze intercorrenti, nell'Islam, tra teologia ed ideologia. P.S. Io, al liceo, andavo pazzo per Tacito.

killkoms

Lun, 21/07/2014 - 18:57

e cosa dice il "nostro" papa,che è andato a spalancare le porte d'europa ai murzulmani al grido di vergogna?

buri

Mar, 22/07/2014 - 11:22

che ne dice il Papa? aspetta di vedere i musulmani abbeverare i loro cavalli nelle fontane di Roma, come promesso da Maometto ai suoi seguaci, o si deciderà ad agire in difesa dei cristiani invece di predicare inutilmente la pace e l'amore fraterno? ricordiamoci "chi non è pronto a difendere la propria libertà non merita di essere libero", non dico di predicare la crociata, ma almeno di permettere l'autodifesa, prima do venire sommersi dalla marea islamica