"Negli anni Trenta ci sarà la Terza guerra mondiale"

Tra una quindicina di anni il mondo sarà trascinato in una nuova guerra mondiale. Le barbarie dei tagliagole dello Stato islamico non sono che un indicatore del disordine internazionale crescente

Soldati americani sulla scena di un'attentato vicino all'aeroporto di Kabul

Tra una quindicina di anni il mondo sarà trascinato in una nuova guerra mondiale. Le barbarie dei tagliagole dello Stato islamico non sono che un indicatore del disordine internazionale crescente. Disordine segnato, secondo Luigi Bonanante, professore emerito di relazioni internazionali, già presidente del corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche dell'università di Torino, anche dal declino degli Stati Uniti, dal perdurare della crisi finanziaria, dall'implosione dell'Unione europea e dalla rapida ascesa della Cina.

"Tutti vedono l'Isis - dice Bonanante a LaPresse - come il grande nemico dell'umanità. Ma certo non è il più grande pericolo". Oggi gli Stati Uniti sono in una fase di declino, mentre la Cina è in ascesa. E la Russia non si rassegna a diventare una potenza regionale. Una situazione decisamente instabile. Bonanate sviluppò la "teoria della guerra costituente" secondo cui ogni settant'anni circa un conflitto ridefinisce gli equilibri. Non una guerra locale, o legata a un interesse specifico, come il Vietnam, o l'Iraq, ma una guerra che ristabilisce i rapporti di forza, come la guerra franco-prussiana del 1870 o la prima o la seconda guerra mondiale. "Oggi gli Stati Uniti sono sempre meno al centro - spiega - Obama forse è l'interprete di questo declino. Non riesce a governare il mondo. Non abbiamo più un ordine internazionale solido. Quell'ordine lì è stato distrutto. Abbiamo creduto che fosse un bene. E allora era un bene, perché migliorò la situazione dei diritti umani e civili in tanti Paesi. Ma un po' per volta siamo entrati in una fase di crescente anarchia. Non c'è più nessun puntello, c'è solo disgregazione continua". Una degenerazione che tanti studiosi, anche sulla base dell'ascesa della Cina, immaginano negli anni Trenta porterà alla prossima guerra mondiale. Altro che lo Stato islamico. "L'Isis - conclude Bonanante - è uno dei tanti indicatori del disfarsi del nostro mondo".

Commenti

venco

Dom, 29/11/2015 - 12:51

Lo sapevamo gia, Bergoglio ha annuciato tre volte la terza guerra mondiale, da quando è papa, come se fosse una cosa da poco.

ben39

Dom, 29/11/2015 - 13:23

Intorno al 2020, ma speriamo che Dio cambi idea e intervenga prima del peggio.

agosvac

Dom, 29/11/2015 - 13:34

C'è una cosa che non mi torna e che inficia tutto l'articolo: come si può paragonare la guerra del 1870 tra la Prussia di Bismark e la Francia di Napoleone Terzo alle guerre mondiali??? Per quanto riguarda la terza guerra mondiale, penso che abbia ragione Papa Francesco: è già in corso ed è quella tra il terrorismo islamico ed il mondo non islamico. Forse quella prevista tra Cina ed Usa è la quarta guerra mondiale, sempre che la terza che è già in corso non alteri gli equilibri.

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stock47

Dom, 29/11/2015 - 13:54

La guerra ci sarà ma l'analisi fatta dallo studioso è sbagliata. Sono gli USA a spingere per la guerra mondiale, Obama è solo il portavoce di grandi gruppi finazieri e massoni internazionali che sono dietro di lui e di chiunque altro prenderà il suo posto. Le trasformazioni geopolitche e demografiche ne saranno la causa. L'invasione islamica in occidente è una delle bombe di una guerra civile. L'espansione economica cinese sarà l'altro corno del dilemma, infine tra 15 anni saremo quasi DUE MILIARDI in più di oggi che siamo 7 MILIARDI E 400 MILIONI, di conseguenza non ci saranno beni alimentari, energetici e superfici territoriali sufficienti per tutti. La guerra sarà inevitabile ma non per i motivi elencati dallo studioso.

Lugar

Dom, 29/11/2015 - 13:57

Una serie di circostanze come l'accoglienza senza limiti, il campanilismo europeo, la sinistra che cerca solo consensi, una crisi economica esportata a livelo mondiale, ci sta portando la guerra in casa. L'Italia che non conta più niente può anche permettersi di dire (per il momento) no all'intervento contro l'isis, senza scandalizzare più nessuno.

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Italia Nostra

Dom, 29/11/2015 - 14:06

Innanzitutto ste cose le dice un certo Giulietto Chiesa da un bel pezzo. Secondo me, la guerra è già iniziata e non dobbiamo aspettare altri 15 anni per vederne gli effetti. Lo stesso Papa ha ammesso che viene combattuta a capitoli. Quanto all'ISIS è un fenomeno ne più ne meno come Al-Quaeda, messo lì da qualche potere forte che ha l'interesse a destabilizzare l'area, inasprendo i conflitti tra Sunni e Shiai e tra mussulmani e resto del mondo. Cui prodest? La risposta è là.

gianrico45

Dom, 29/11/2015 - 14:13

Analisi veritiera,solo che i quindici anni li ridurrei 15 mesi, sempre se andasse bene.

greg

Dom, 29/11/2015 - 14:17

Questo articolo è molto riduttivo. Il pericolo ISIS è reale, ma califfo e califfato sono, come Obama, pupazzi a cui vengono tirati i fili. Qualcuno si ricorda cosa avvenne a determinare la I° guerra mondiale? e ciò che accadde negli anni dal 1918 e 1940, scoppio della II° guerra mondiale? La Storia, come sempre, è maestra fondamentale per capire cosa sta maturando. Vi do uno spunto per pensare: secondo voi la massa monetaria supportata dall'economia reale, è maggiore o minore dalla massa monetaria virtuale, che è quella che viene manovrata nelle borse e dalle banche d'affari/agenzie di rating?

greg

Dom, 29/11/2015 - 14:33

VENCO - capire cosa passi per la testa del gesuita è come trovare una teoria che unifichi la retalività e la meccanica quantistica. Che il mondo stia marciando compatto e ad occhi bendati verso il baratro della III° guerra mondiale è una previsione scontata. Il gesuita spinge, in ogni suo intervento, sognando che il terzo mondo insorga contro quelle che lui chiama "ingiustizie sociali", infilandoci in mezzo anche omosessuali e islamici (diavolo in reggiseno e guepiere e demoni farneticanti) senza capire che è proprio da lì che viene il pericolo più grande per una nuova guerra mondiale e di cui parla con la monotonia della sua voce continuando ad appellarsi a Gesù, spesso dimenticandosi che esiste anche Dio Padre. Uomo fanatico, non per nulla gesuita, che guarda il dito e non la Luna.

moshe

Dom, 29/11/2015 - 15:36

Tra una quindicina di anni ... ... ... purtroppo, con una politica europea che non sa più distinguere il nero dal bianco, la mia paura è che accada molto prima di una quindicina di anni.

vince50

Dom, 29/11/2015 - 17:54

Credo sia inevitabile piaccia oppure no,l'importante che spariscano immigrati musulmani e comunisti e senza fare la raccolta differenziata.

Ritratto di Antipupazzo

Antipupazzo

Dom, 29/11/2015 - 18:07

Terza guerra mondiale..... Ma ci rendiamo conto che se scoppierà sarà la fine del mondo??? Oramai la bomba atomica è a disposizione di quasi tutti, se si troveranno con le spalle al muro provvederanno a lanciarle, e con una continua escalation sarà la fine. Speriamo che dei Politici (con la P maiuscola) e non pifferai siano al governo in tutto il mondo.

fisis

Dom, 29/11/2015 - 18:09

Il problema di una terza guerra mondiale, se davvero scoppiasse, sarebbe il non trascurabile fatto che, con gli arsenali atomici, chimici e batteriologici a disposizione degli stati, nel caso venissero usati, assisteremo alla estinzione della specie umana o al suo dtrastico ridimensionamento e arretramento ad un'età preindustriale.

Giorgio Rubiu

Dom, 29/11/2015 - 18:22

Strisciante e non ancora dichiarata ufficialmente;ma la Terza Guerra Mondiale è già in atto o in procinto di esserlo.Quando si formano coalizioni internazionali a favore o contro qualche altra coalizione o stato,quando si deve scegliere da che parte stare,è già guerra mondiale o ne è l'anticamera.Sono sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale e speravo di non doverne affrontare un'altra;ma le mie speranze sono già state frustrate dal fatto che essa è già in atto.

libertyfighter2

Dom, 29/11/2015 - 18:24

Beh. Il Papa, vabbé é stupido e comunista, dice solo idiozie, non gli darei retta. Adesso è andato dai morti di fame a dire che i beni materiali fanno schifo, mentre parlava con Bertone dal cellulare satellitare e quello gli rispondeva da un attico di 600 mq.... Ridicolo. Riguardo la previsione, è scontato che ci sarà guerra, ma per motivi di fiat money e riserva frazionaria, non per teorie astruse di "guerra costituente". Infine, la Cina. La Cina sta in mano a Cristo anche lei, informatevi... E' già due volte che svaluta e la crisi la sta colpendo forte...

fisis

Dom, 29/11/2015 - 18:26

Indubbiamente, quelli a cui assistiamo potrebbero essere i prodromi di una terza guerra mondiale. Ma sarà una guerra che, nata all'interno delle fazioni del mondo islamico, proseguirà a causa della volontà espansiva dell'Islam, come già successo in altre fasi storiche e coinvolgerà prima l'Europa e poi il resto del mondo.Sono d'accordo sull'assenza dell'UE nel panorama politico, sul declino degli Usa e sull'ascesa della Cina. Ritengo invece che la Russia, date le sue enormi risorse, la sua estensione fisica, le sue radici cristiane, giocherà un ruolo tutt'altro che regionale.

yulbrynner

Dom, 29/11/2015 - 22:05

libertyecc. il papa e' stupido e comunista certo..in quel caso tu sei allora l'anticristo dei cxxxxxi vedi un po tu' quelli sono poverettoio peche x destino sono nati in quei paesi del quinto mondo tu non ne hai rispetto sei proprio una mxxxxxxxa di uomo

paladin

Dom, 29/11/2015 - 22:12

"tutto il mondo sarà in rivolta e si uccideranno gli uni con gli altri, si trucideranno tra loro senza pietà". Estratto dalle profezie della venerabile Elisabetta Canori Mora che si trovano a profusione nel web.

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Runasimi

Lun, 30/11/2015 - 00:39

Perché, gli attacchi che l'islam sta rivolgendo, più o meno esplicitamente, contro quasi tutte le nazioni del mondo non sono forse una terza guerra mondiale? NEL FUTURO POTRÀ SOLO PEGGIORARE MA DI FATTO SIAMO GIÀ IN GUERRA. Gli unici che ancora non se ne sono accorti sono i trinariciuti. AL MOMENTO SONO IMPEGNATI AD ACCUSARE LA DESTRA DI ALLARMISMO ALLA RICERCA DI VOTI. Poi sarà la realtà a togliere le fette di salame dai loro occhi.

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drazen

Lun, 30/11/2015 - 01:34

Nel 2040 .... Se.... Allora.... A menoche... Forse nel 2050... È facile fare previsioni a lunga scadenza, che nessuno potrà mai verificare. Le lascerei al (para)guru Casaleggio!

erasmo

Lun, 30/11/2015 - 10:22

Vi siete finalmente svegliati! Non riaddormentatevi però. Finora chi diceva questo veniva deriso come complottista ed era quello che volevano le stirpi. In questi giorni a Parigi e in Africa (con bergoglio) le stirpi stanno fecondando la nostra Terra. Fra nove mesi nascerà il Leviatano che porterà la fine di tutto. Il programma sta per essere concluso. Obama e bergoglio sono stati scelti per portarlo a termine più rapidamente. Carpe diem, amici, e vivete con intensità questi ultimi mesi.

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Izarbetaurrekoduna

Lun, 04/01/2016 - 18:08

Non ci sarà bisogno di aspettare; una volta che Cina e Russia avranno raggiunto e superato la potenza militare USA daranno fuoco all'innesco; gli USA, strozzati dai debiti, non riusciranno più ad imporsi riservandosi i mercati migliori (già oggi l'ISIS è un risultato di tanta incapacità) e saranno messi in mezzo per diventare terra di conquista, ma la loro reazione sarà solo il fattore occasionale per la disfatta.