"Nemmeno i soldi per fare la spesa". E Yelp l'ha licenziata dopo due ore

La centralinista aveva scritto delle condizioni lavorative in una lettera aperta

Prendeva otto dollari e cinquanta centesimi all'ora. Troppo poco per poter riuscire a sopravvivere a San Francisco, dove lavorava e dove circa l'80% del suo magro stipendio finiva nell'affitto per un micro-appartamento alla periferia della città californiana.

Talia Jane, impiegata come centralinista per Eat24, applicazione per ricevere cibo a domicilio di proprietà di Yelp, ha resistito fino a che ha potuto, tirando la cinghia. Poi ha deciso di confessare tutto sulla sua situazione e lo ha fatto in una lettera aperta, pubblicata sulla piattaforma Medium.

An Open Letter To My CEO

"Hai appena speso 300 milioni di dollari per comprarti una app che ti porta il cibo e casa - si legge nel post online, una pesante accusa molto condivisa e commentata sui social - e una delle tue impiegate non ha nemmeno i soldi per fare la spesa". Parole che le sono valse soltanto il licenziamento.

L'azienda americana, che ha più di 3mila dipendenti nel mondo, ha confermato di avere lasciato a casa la 25enne, senza tuttavia spiegare le ragioni per cui l'ha fatto. Il ceo Jeremy Stoppelman ha negato che il licenziamento sia stato deciso solo in base alla lettera, ribadendo la linea ufficiale dell'ufficio stampa della società.

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Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 22/02/2016 - 15:25

Come darle torto?In Italia, che non è San Francisco, non sarebbe poi così male....8 euro/ora.

i-taglianibravagente

Lun, 22/02/2016 - 15:38

Se non ti piace dove lavori e le condizioni contrattuali....cambia posto invece di frignare. La differenza tra l'italia e i paesi civili che funzionano sta anche in storielle come questa. Da noi invece succede che uno rimane dov'e' e comincia a fare ostruzione interna, smette di lavorare beccando comunque lo stipendio ecc.ecc.....che tanto tra giudici che reintegrano, sindacati zeppi di delinquenti che proteggono i fancazz...i ecc.ecc. non succede loro nulla. PAESE MARCIO.

scimmietta

Lun, 22/02/2016 - 16:34

Anni di sindacalismo idiota, spesso referente solo a se stesso, possono portare a simili risultati.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 22/02/2016 - 16:39

@i-taglianibravagente Ma invece dare a chi lavora per te, e lo fa in maniera corretta (non parlo di fannulloni), uno stipendio che almeno gli consenta una vita dignitosa (tradotto: che consenta almeno di potersi comprare da mangiare, pagare l'affitto e le utenze di una modesta abitazione e i trasporti per andare al lavoro) sarebbe cosa così obbrobriosa? Questa per otto ore di lavoro porta a casa, netto, poco più di 60 euro al giorno e vive a 30 km dal posto di lavoro (si legga la lettera se ne è capace) ed è negli USA dove welfare e sanità sono ai minimi. La sua fortuna è di avere 25 anni e non ammalarsi.

Ritratto di Rames

Rames

Lun, 22/02/2016 - 17:26

Ma questa storia degli affitti carissimi e speculazioni nelle grandi metropoli fa piu' inxxxxxare dello stato islamico.Perchè deve essere cosi problematico vivere altrove?

Pippo3

Lun, 22/02/2016 - 17:31

@ El Presidente a me risulta che il costo della vita in USA sia inferiore al nostro. Basti pensare che un litro di benzina lo pagano 20 cents.

i-taglianibravagente

Lun, 22/02/2016 - 17:37

@El Presidente: ho un po' esagerato, e' vero, e quello che e' successo alla centralinista dell'articolo sa un po' di liberismo estremo. Sono comunque convinto che qualcosa di molto simile sia il modello corretto (se non mi va dove sto e CREDO DI MERITARE DI PIU'...cambio invece di frignare) e questo sarebbe un toccasana per il paese marcio in cui viviamo qui a SUD delle alpi, a tutti i livelli. Tra l'altro qui da noi di "welfare" ce n'e' parecchio.

schiacciarayban

Lun, 22/02/2016 - 17:59

E' uno stipendio di 1500 euro al mese, San Francisco è meno cara di Milano e per 1500 al mese la gente si leccherebbe i baffi! Ha fatto bene a licenziarla, se ci sono altri 3000 dipendenti e nessuno si lamenta vuol dire che il torto sta dalla parte della dipendente.

vraie55

Mar, 23/02/2016 - 00:12

.. le conviene passare a Daesh

deaget

Mar, 23/02/2016 - 06:16

Lo stato dovrebbe tutelare i cittadini perché laddove il datore di lavoro é libero di scegliere salario ed orario di lavoro li sceglie sempre a suo vantaggio e poi chi se ne frega se il dipendente riesce a pagare l'affitto od a mangiare. Veramente le cose funzionano al contrario

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mar, 23/02/2016 - 09:33

qesta è l' America!! niente sindacati veri, niente tutele previdenziali, pensioni da fame, niente assistenza ospedaliera gratuita.....inferno dei poveri e paradiso dei ricchi...