Niente ascensore, fate le scale: la mossa turca contro l’obesità

Dursun Ali Sahin, governatore della provincia di Edirne, lancia la campagna di salute pubblica: più scalini, meno chili

Niente ascensore, prendi le scale. È la decisione anti-obesità di Dursin Ali Sahin, governatore della provincia nord-occidentale di Edirne (al confine con Grecia e Bulgaria). La campagna di salute pubblica prevede “la cancellazione degli ascensori per i primi tre piani negli edifici pubblici” riporta il Daily Sabah. E le cose saranno fatte per bene contro i furbetti: “Il divieto non potrà essere aggirato in quanto i primi tre livelli saranno inagibili e le corse saranno programmate solo a partire dal quarto piano in su”.

La nuova regolamentazione, che è entrata in vigore il primo gennaio, prevede comunque delle esenzioni: per ospedali e case di cure, ovviamente, si chiude un occhio, così come per quelle persone malate impossibilitate a fare gli scalini per tornare a casa.

Ma Sahin non è nuovo a queste trovate: in precedenza aveva già dato una stretta all’uso di sale e zucchero in ristoranti e bar. E il governatore guarda più in là, avendo intenzione di espandere la norma anche al settore privato. Il politico difende la sua campagna: “È un provvedimento per promuovere una salute migliore. In più riduce i costi energetici. Prendere le scale al posto dell’ascensore fa bene e aggiunge un giorno in più alla tua vita” riferisce il quotidiano turco.

La preoccupazione di Dursan Ali Sahin non è comunque infondata: secondo una ricerca del Ministero della Salute gli obesi sono pari a circa il 30% della popolazione della Turchia, Paese che ha assunto uno stile di vita sedentario, soprattutto i giovani. La stessa Edirne si pone in linea di continuità con il dato nazionale: nella città il tasso di obesità è del 30.7%.