"Non vogliamo studiare più i filosofi bianchi all'Università"

L'ultima sciocchezza liberal a Londra: "No ai filosofi bianchi, sono colonialisti". La replica del vicerettore: "Il politicamente corretto è completamente fuori controllo"

Gli studenti della facoltà di studi orientali e africani dell’Università di Londra non vogliono studiare più Platone e Kant. E nemmeno Cartesio, men che mai Bertrand Russel, figurarsi Hegel e (forse) persino Marx. Hanno una grave colpa, questi filosofi: sono bianchi, quindi sarebbero - secondo l'estensione acritica dell'estremismo politicamente corretto - tutti esponenti del colonialismo (non solo culturale) che andrebbe subito espulso dalle istituzioni accademiche. E studiati solo se necessario e in stretta correlazione alle tematiche coloniali.

Uno degli obiettivi dichiarati dell’unione degli studenti (la Soas Student Union) che ha lanciato l’ultima crociata del politicamente corretto ha come obiettivo quello di “assicurare che nei corsi venga presentato il pensiero dei filosofi del Sud del mondo o della diaspora. Il Soa è focalizzato su Asia e Africa e quindi le tesi e le teorie da studiare dovrebbero essere presentate dal pensiero dei filosofi asiatici o africani”. E ancora: “Se è proprio necessario dover studiare filosofi bianchi, ebbene si insegni agli studenti a guardare ai loro lavori in maniera critica e magari rapportare i loro studi alla loro posizione sul colonialismo”.

Un'enormità senza pari, che ignora secoli e secoli di storia e scambi, una di quelle castronerie di quelle che se pronunciate a un qualsiasi esame ti farebbero prendere a calci anche dal più scafato e stanco degli assistenti.

Per fortuna, almeno nelle istituzioni accademiche, sembra che proprio nessuno abbia la benché minima intenzione di cedere all’ultima sciocchezza politicamente corretta. Come riporta il Daily Mail, c’è stata una raffica di solenni bocciature alla bislacca idea degli studenti del Soas.

Il vicerettore dell’Università, sir Anthony Seldon, ha praticamente scolpito e imposto la pietra tombale su ogni ragionamento del genere di quelli propugnati dalla Soas: “C’è un pericolo vero, il politicamente corretto è fuori controllo. Noi dobbiamo studiare per capire il mondo e non per riscrivere la storia così come ci piacerebbe che fosse andata”.

Anche il filosofo Roger Scruton, che appena a giugno è stato insignito del prestigioso Knight Bachelor, ha rampognato malamente gli studenti: “Questa proposta trasuda ignoranza e lascia intravedere la volontà di restarci immersi dentro. Non puoi rottamare il pensiero se non lo conosci e di sicuro questi non sanno nemmeno cosa vogliano dire quando parlano di filosofia dei bianchi. Sarei proprio curioso di capire cosa vedano di colonialista nella Critica della Ragion Pura di Immanuel Kant”.

Commenti
Ritratto di Shard

Shard

Dom, 08/01/2017 - 13:13

Questi imbecilli masochisti vedono solo il colonialismo passato (ignorando che gli islamici hanno conquistato e colonizzato mezzo mondo in modo irreversibile) e non capiscono che sono sul punto di essere colonizzati loro, in perpetuo.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 08/01/2017 - 13:26

Non si deve replicare a questa gente. E' come voler ragionare coi malati di mente. Ormai è questo che sono. Lasciateli dire e fare.

Ritratto di Evam

Evam

Dom, 08/01/2017 - 13:52

Questi non si rendono conto che colonizzato è il loro cervello e che il colonialismo passato semmai dovrebbe far riflettere su quello attuale che a differenza è passato di mano.

billyserrano

Dom, 08/01/2017 - 13:58

Se la proposta di questi studenti, fosse quella di allargare la conoscenza di pensiero a filosofi di altre culture ( africane, orientali o altro), non ci vedo nulla di male. Ma se vogliono soppiantare i filosofi tradizionali solo perchè bianchi, senza magari aver veramente conosciuto il loro pensiero, credo a questo punto, che questi studenti, più che allargare il loro sapere a un nuovo "pensiero", abbiano bisogno di conoscere il pensiero di qualche bravo psicanalista.

Reference

Dom, 08/01/2017 - 14:04

Allora farebbero prima a dire che non vogliono più studiare filosofia.

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 08/01/2017 - 14:28

Dovrebbero proibire i superalcolici all'università ....

routier

Dom, 08/01/2017 - 14:28

I grandi pensatori dei tempi passati fanno paura ai loro moderni pseudo/epigoni in quanto al loro confronto, questi ultimi perirebbero miseramente.

MOSTARDELLIS

Dom, 08/01/2017 - 14:58

E' proprio cosi. Il politicamente corretto è completamente fuori controllo. E scusate l'espressione aulica, ha rotto proprio le palle

MOSTARDELLIS

Dom, 08/01/2017 - 14:59

Molto probabilmente anche questi studenti sono finanziati dale fondazioni di Soros e compagnucci vari.

buri

Dom, 08/01/2017 - 15:15

sembra che quei studenti abbiano una grande voglia di non studiare, mi dovrebbero spiegare cosa c'entra Platone con il colonialismo, ma ovviamente è chiedere troppo per le loro menti ottuse, in conclusione è soltanto una forma si razzismo anti bianchi

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 08/01/2017 - 15:52

Fatemi il nome di un filosofo dell'Africa sub sahariana. Uno, uno solo. Idioti. Ma la colpa è di chi gli dà spazio e visibilità. Forse il razzismo non ha basi scientifiche e biologiche, ma culturali di certo.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 08/01/2017 - 15:53

Indro Montanelli, nella sua autobiografia, racconta che agli inizi della carriera si recò al lebbrosario di Lambaréné, in Africa, per intervistare il dottor Albert Schweitzer, il medico che dedicò la sua vita a curare i lebbrosi africani. Ecco cosa scrive Montanelli: “Ricevendomi nella sua capanna, il cui unico lusso era un pianoforte che costituiva il suo svago serale, mi disse senza mezzi termini che la superiorità dell'uomo bianco consisteva anche nel mettersi al servizio di quello nero”. "Ma senza speranza" - aggiunse, lasciandomi di stucco- "di poterlo redimere dalla sua inferiorità". Visto che parla chiaramente della superiorità dell’uomo bianco e dell’inferiorità di quello nero, significa che Schweitzer, che ha dedicato la vita a curare i lebbrosi africani, era "razzista"? No, era semplicemente onesto, sincero e realista.

Dordolio

Dom, 08/01/2017 - 16:13

Gli studenti in questione hanno ragione. Illuminato dalla magnificenza del loro pensiero, penso che proporrò al locale Conservatorio di insegnare solo il bongo nei corsi di studio. Ma devo approfondire le mie conoscenze di musica etnica: sospetto che sia già troppo. Estenderei anzi la proposta alla nostra Ministressa della Pubblica Istruzione, che famosa per la sua cultura farà immediatamente propria la mia idea.

killkoms

Dom, 08/01/2017 - 16:28

gli utili idioti del politicamente corretto!

Cheyenne

Dom, 08/01/2017 - 16:33

questi sono completamente fumati

lilli58

Dom, 08/01/2017 - 17:24

un'apertura mentale davvero invidiabile, complimenti!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 08/01/2017 - 17:58

Se questi dovranno comandare il mondo, possiamo dire che è finito. Non serve l'effetto serra o quant'altro. Sicuro votano a sinistra.

Happy1937

Dom, 08/01/2017 - 18:04

Professori: agli esami bocciateli tutti.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 08/01/2017 - 18:05

Perche' esistono filosofi neri? Ah, da barzelletta.

Maver

Dom, 08/01/2017 - 18:13

Mi pare che Scruton abbia sollevato il vero problema evitando di ridurre tutta questa operazione al solo pericolo di fomentare l'ignoranza su grandi autori del passato (che pure esiste). Pretendere di leggere l'intero arco della filosofia Occidentale da Platone a Kant con il vaglio della critica al colonialismo (fenomeno recente e circoscritto) significa lanciare aprioristicamente un anatema secolare ed inestinguibile sull'intera Civiltà Europea. A cosa mirano? Brigano affinché l'Occidente eriga la sua immagine post- moderna su un senso di colpa suicida? Psichiatria al servizio dell'ideologia.

nopolcorrect

Dom, 08/01/2017 - 19:33

Sempre più imbecilli? Evoluzione alla rovescia? Tutte le proposte del politically correct non vanno nemmeno prese in considerazione ma subito e semplicemente bollate e cestinate come idiozie dette e professate da idioti.

Tergestinus.

Dom, 08/01/2017 - 20:23

Ecco fino dove può condurre il sistematico pervertimento di ogni cosa attuato dalla cul-tura sinistroide. Il colonialismo, al contrario di quel che farneticano queste zucche vuote, è stata una delle pagine più gloriose della storia europea, di cui ogni nazione ex-impero coloniale dovrebbe essere orgogliosa, ma anche le stesse nazioni africane, americane e asiatiche dovrebbero essere orgogliose del loro passato coloniale, unica epoca della loro storia in cui hanno conosciuto leggi, progresso, ordine e dignità della persona.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 08/01/2017 - 20:52

Questo è razzismo.

acam

Dom, 08/01/2017 - 20:58

ATTENZIONE trovo giusto studiare Gandi, Luter King e Mandela, riconosco ad Asiatici e Africani e per non Far eccezione agli indios sudamericani l'appartenenza alle loro regioni e razze, ma mi chiedo perché questi individui della cosi detta "Soas Student Union" non hanno nomi da scrivere nei testi universitari e sui Giornali. Mi sembra di ricordare che negli anni cinquanta vollero legittimamente liberarsi dal giogo dell'oppressione colonialista e fu loro riconosciuta la capacità di autogovernarsi, la loro evoluzione arrivò al culmine nel 1994 con gli scambi di cortesie tra Hutu e Tutsi con un milione di morti seviziati. Non voglio dimenticare gli avvenimenti indiani di Ceilon, della Birmania gli avvenimenti del Medio Oriente, tutti in nome dei governi post colonialisti, esempi di civiltà. Ora tocchiamo con mano, che le orde colonialiste dell’est e del Sud del mondo sono pronte a trattarci come le loro donne che lavorano per mantenerli. belo figo docet né LERNER?

Linucs

Dom, 08/01/2017 - 21:11

Ennesimo grave episodio di ritardo mentale, dovuto ad intossicazione da comunismo e femminismo, e terzomondismo, e apologia negroide forzata: insomma il prodotto della cultura occidentale contemporanea.

acam

Dom, 08/01/2017 - 21:14

Forse Sir Anthony Seldon e il filosofo Roger Scruton conoscono solo cio che avviene nelle loro Università Britanniche, che lo sono per antonomasia e non conoscono la realtà italiana dei belo figo, questi post adolescenti si sentono tanto autorevoli da canzonaci e dirci come li dobbiamo trattare. Non vorrei che a un certo punto fossimo costretti a usare di nuovo la frusta per poterli ricondurre sul giusto cammino. I tedeschi hanno sicuramente la loro parte di responsabilità con il principio dell’autoespiazione post bellica a cui sicuramente fanno riferimento tutti questi sfaccendati fannulloni che pretendono di andare in giro per il mondo per farsi mantenere dagli ex colonialisti. Prima che questa gente possa autogestirsi dovranno passare moti decenni se non secoli se non vogliono apprendere i nostri principi, quindi o siamo coscenti che secondo loro dobbimo mantenerli o ci dobbiamo dare un taglio molto netto e profondo.

acam

Dom, 08/01/2017 - 21:19

Shard Dom, 08/01/2017 - 13:13 un ò semplicistico no?

jeanlage

Dom, 08/01/2017 - 21:59

I filosofi neri? Impareranno a salire sulle palme e tirare le noci di cocco sulla testa dei passanti. Del resto, è la filosofia di Obama, solo che le noci di cocco hanno le testate nucleari.

blackindustry

Dom, 08/01/2017 - 22:09

Allora devono rinnegare anche l'universita', espressione del sapere bianco, e tornare a studiare nelle capanne di paglia e fango, devono scrivere nella terra e abbandonare carta, computer e tecnologie varie, frutto del cattivo uomo bianco. E poi dedicarsi ai filosofi neri... quali poi non so...

Trinky

Dom, 08/01/2017 - 22:18

ma l'uso della droga è libero nell'università inglese?

Ritratto di pascariello

pascariello

Dom, 08/01/2017 - 23:54

Politicamente COLRETTO ....

cgf

Lun, 09/01/2017 - 00:05

propongo di studiare prima Confucio e poi Siddhārtha Gautama ad una condizione precisa, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN LINGUA ORIGINALE, non sia mai che la traduzione...

acam

Lun, 09/01/2017 - 00:33

Di costoro che fanno questa affermazioni bisognerebbe conoscerne il Credo, certamente islamisch, im quando Solo momento habe un'avversione per la filosofia occidentale cosa diametralmeinte Opposta alla nostra. Ci troviamo, di Fronte ad und fenomeno parallel Mafioso, sostenere una tesi per oscurarne un'altro più pericolosa. D'altro der la Mafia Deriva dall'Islam..

Linucs

Lun, 09/01/2017 - 00:40

A Londra non vi dovete preoccupare dei "filosofi bianchi", ma delle bestie come Shai Masot che ve la stanno facendo sotto il naso da decenni, e per leggerlo su un quotidiano dovete sputare sangue e trovare un giornalista che non sia ricattato da questa gente.

crepmaster

Lun, 09/01/2017 - 00:53

Ma avete almeno preso la pena di leggere quel manifesto? O vi siete basati sul racconto di Vaso che evidentemente non sa bene l'inglese per scrivere quello che ha scrito...

manfredog

Lun, 09/01/2017 - 01:14

..a questi qui gli si è annerito il cervello, si, di fumo, e del peggiore. mg.

umberto nordio

Lun, 09/01/2017 - 08:28

Che si studino i filosofi africani(in scuole africane) così con due paginette (scarse) se la cavano.

Gianluca_Pozzoli

Lun, 09/01/2017 - 10:17

che fine stiamo facendo

dagoleo

Lun, 09/01/2017 - 13:43

Sono d'accordo con quegli studenti. I filosofi bianchi non vanno studiati, anzi vanno cancellati. Cancelliamo la cultura dei bianchi ed abbracciamo la grande cultura africana ed araba, che tanta bellezza, ricchezza, pace e serenità ha seminato nel mondo.

manfredog

Lun, 09/01/2017 - 14:47

..ehm, mi perdoni Signor 'dagoleo', ma, nella sua splendida retorica', ha, accidentalmente, ovvio, errato un vocabolo, sostituendo 'sotterrato' con seminato; cose che succedono, per carità, ma la prossima volta sia più accorto (anche se si rischia il..morto..). Ossequi. Manfredo G.