In Oklahoma la prigione si ribella: tre detenuti morti dietro le sbarre

Le guardie costrette a intervenire per sedare gli animi in una prigione privata che ospita più di 1600 detenuti

La Cimarron Correctional Facility di Cushing, Oklahoma

Per quasi un'ora il carcere di Cushing, nell'Oklahoma, è rimasto in balia dei prigionieri in rivolta, prima che le guardie intervenissero per sedare i disordini, non senza che scorrere il sangue. Tre detenuti sono rimasti uccisi e cinque feriti nella prigione gestita dalla Correctional Corporation of America, una delle maggiori società private del settore.

Il penitenziario dove si è scatenata la rivolta è a nord-ovest di Tulsa e ospita 1.650 detenuti uomini, tra i quali ce ne sono anche 180 in regime di massima sicurezza. Altri disordini si erano registrati a giugno, quando nella stessa struttura erano rimaste ferite dodici persone.