Ora è caos sulla Brexit C'è l'ok al nuovo accordo Ma slitta già la scadenza

Disco verde dal parlamento inglese all'accordo per la Brexit tra Londra e Bruxelles. Ma l'uscita dall'Unione non sarà il 31 ottobre

Svolta sul fronte della Brexit. La Camera dei Comuni ha infatti approvato il Withdrawal Agreement Bill, il testo che di fatto definisce in modo dettagliato l'accordo tra Bruxelles e Londra per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. In questo modo Boris Johnson segna un primo punto nella sua partita dentro e fuori dalla Gran Bretagna. Il suo predecessore, Theresa May, aveva abbandonato Downing Street dopo aver perso la leadership dei conservatori proprio per la gestione delle trattative con l'Ue sulla Brexit. Ma attenzione: la partita resta ancora aperta. La stessa assemblea ha anche però bocciato il calendario dei lavori proposto da Johnson che fissava al 31 ottobre l'uscita definitiva di Londra dall'Ue. Insomma il parlamento ha chiesto più tempo per l'attuazione del programma che porterà allo strappo tra il Regno Unito e Bruxelles.

I parlamentari hanno votato a maggioranza di 14 persone per rifiutare il suo calendario, rendendo quasi inevitabile che la Brexit venga ritardata oltre la scadenza della prossima settimana. L'accordo sui contenuti della road map che porterà alla separazione di Londra dal resto dell'Unione è invece passata con 329 voti a favore. I contrari sono stati invece 299. Un segno questo che sottolinea la fragilità del governo davanti alla sfida della Brexit che da circa due anni sta accompagnando di fatto la vita politica e istituzionale della Gran Bretagna.

Commenti

mozzafiato

Mar, 22/10/2019 - 22:18

La situazione politica in Inghilterra presenta alcune strane analogie con quella italiana: in entrambe infatti la sinistra starnazza, ulula, vuole un referendum sulla brexit ogni anno, MA RIFIUTA OSTINATAMENTE DI RISOLVERE L'IMPASSE PREVIO LOGICHE ED AUSPICABILI ELEZIONI dato che tutti i sondaggi, la danno sistematicamente sconfitta con la perdita di molti seggi (cosa questa assolutamente taciuta dalla totalita' dei soliti media italiani. il concetto di democrazia del nostro PCI, SI STA' DECISAMENTE INTERNAZIONALIZZANDO !

faman

Mer, 23/10/2019 - 00:24

mozzafiato-Mar, 22/10/2019 - 22:18: siamo alle solite, vota il Parlamento o "votano" i sondaggi? e poi, perchè Johnson non si dimette per favorire nuove elezioni?

faman

Mer, 23/10/2019 - 00:29

il Regno Unito con questo caos, rischia seriamente di diventare il Regno Disunito. Non dico a breve, ma nei prossimi anni l'Irlanda del Nord e la Scozia potrebbero decidere per la secessione. Elisabetta potrebbe festeggiare i suoi 100 anni, semplicemente come Regina d'Inghilterra.

Albius50

Mer, 23/10/2019 - 09:07

Il problema n. 1 in INGHILTERRA che di veri cittadini INGLESI ce ne sono molto meno, colpa loro hanno accolto una marea di IMMIGRATI x utilizzarli nei lavori che non volevano + fare, quindi quello che non sono riusciti a fare nel 1940 i NAZISTI lo sta facendo la UE che continua a rimandare la BREXIT, e per noi in ITALIA sarà la stessa cosa, e non sarà una bella situazione.

dagoleo

Mer, 23/10/2019 - 13:20

ma ve ne volete annà? ma ddai lassate perde.

stefi84

Mer, 23/10/2019 - 18:29

Alla fine l'unica sarà rifare il referendum e rientrare nella Ue, di solito funziona così. Referendum: voti per entrare nella Ue ok! Voti per uscire o non entrare? Si rifà finchè non entri.